Sony

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Sony Corporation
Logo
Sonyheadquarters.jpg
Sede centrale della Sony a Tokyo.
Stato Giappone Giappone
Tipo Public company
Borse valori Borsa di Tokyo: 6758
NYSE: SNE
Fondazione 7 maggio 1946 (nel 1958 la società ha preso il nome odierno) a Shinagawa
Fondata da Masaru Ibuka
Akio Morita
Sede principale Tokyo
Persone chiave Kazuo Hirai: Chairman, CEO e Presidente
Ryoji Chubachi: Vice Chairman
TBA: Vice Presidente Esecutivo e CFO
Settore Elettronica di consumo, servizi finanziari, media.
Prodotti Tra gli altri: Televisori (Serie Bravia), Telecamere digitali (Serie Handycam), Fotocamere (Serie Cybershot), autoradio, Lettori musicali (Serie Walkman), Console di gioco (Serie PlayStation), Computer (Serie Vaio), Smartphone e Tablet (Serie Xperia), Musica (Sony Music), film e programmi televisivi (Sony Pictures).
Fatturato Green Arrow Up.svg 72.349 miliardi di $[1] (2013)
Utile netto Green Arrow Up.svg 458 milioni di $[1] (2013)
Dipendenti 146 300[2] (2013)
Slogan BE MOVED
Sito web www.sony.net

La Sony Corporation (ソニー株式会社 Sonī Kabushiki Kaisha?) è un gruppo economico giapponese, tra i primi cento al mondo per fatturato[3] e presente nei settori dell'elettronica di consumo, della comunicazione e dei servizi finanziari. Il titolo Sony è quotato alle Borse di Tokyo e New York. Lo slogan della società dal 2009 al 2014 è stato make.believe[4], ed è attualmente BE MOVED.[5]

Storia dell'azienda[modifica | modifica sorgente]

Gli inizi[modifica | modifica sorgente]

La Sony venne fondata il 7 maggio 1946 a Tokyo, da Masaru Ibuka (ingegnere) e Akio Morita (fisico). Il nome della società era allora Tokyo Tsushin Kogyo K.K. ed i dipendenti erano circa venti.

Il nuovo nome dell'azienda[modifica | modifica sorgente]

Ben presto la società si dedicò alla ricerca di un nuovo nome, che caratterizzasse i suoi prodotti e fosse idoneo ad attrarre i clienti. Si pensò di usare l'acronimo TTK, ma ciò avrebbe causato confusione con la compagnia ferroviaria Tokyo Kyuko, che era conosciuta come TKK.

Morita voleva trovare una parola che non esistesse in nessuna lingua, in modo che chiunque nel mondo la individuasse con i suoi prodotti. Il nome Sony, definitivamente adottato nel 1958, derivò così da un incrocio tra la parola latina sonus, quella inglese sunny e l'espressione del gergo giapponese Sonny boys che indicava i giovani brillanti, destinati ad una rapida carriera. Peraltro, la parola Sonny presentava troppe assonanze con un altro termine gergale, assai meno augurante: soh-nee che significava, più o meno, "gli affari vanno male".

Al tempo, era estremamente inusuale che un'azienda giapponese ricorresse ad una denominazione in caratteri latini e non in ideogrammi locali. La TTK, inoltre, usufruiva dei servizi bancari della Mitsui che, dal canto suo, preferiva un nome come "Sony Electronic Industries" o "Sony Teletech". Morita non volle però legare il nome dell'azienda ad un tipo particolare d'industria e, alla fine, riuscì a portare dalla sua sia Ibuka che i banchieri.

Principali prodotti, attività non-industriali[modifica | modifica sorgente]

La Sony iniziò ben presto a farsi conoscere per le sue radio. Nel 1955 lanciò il modello TR-55, il suo primo apparecchio a transistor, adatto ad essere tenuto in tasca.

Un computer portatile Sony della serie VAIO

Dagli anni cinquanta la sua attività si è estesa alla produzione di televisori (famosi i suoi Trinitron), apparecchi audio ad alta fedeltà di varie dimensioni (il Walkman è un'invenzione dell'azienda di Tokyo, prima lettore a cassette e adesso lettore MP3), lettori DVD e Blu-ray (supporto quest'ultimo ideato dalla Sony stessa) ed apparecchi video come videoregistratori e le relative videocassette (tra cui ricordiamo il non molto fortunato supporto Betamax, creato nel 1976 e presto sostituito dal formato VHS lanciato da JVC, seguito poi dalla produzione dei videoregistratori professionali Betacam, adesso giunti alla generazione HD), supporti LD, VCD, DVD, MD (dischi inseriti in una cartuccia delle dimensioni di 7,1 cm x 6,7 cm, dove si possono editare direttamente i file audio riversati) ed UMD (Universal Media Disc, supporto ottico ideato dalla Sony per PSP-PlayStation Portable), fino ad arrivare a videocamere, fotocamere digitali e personal computer (tra cui i noti portatili Vaio).

Nei suoi laboratori il ricercatore Leo Esaki, ora Premio Nobel per la fisica, nel 1957 inventò il diodo Tunnel grazie al quale la ditta è diventata leader nel settore delle apparecchiature televisive professionali. Con una produzione di telecamere, mixer video, monitor è oggi infatti praticamente uno dei leader indiscussi del mercato soprattutto nel campo delle telecamere ad alta definizione. È presente anche nel cinema digitale, con la produzione di telecamere ad alta definizione espressamente costruite per la cinematografia (come le recenti F23 ed F35 usate normalmente per molte produzioni del cinema Hollywoodiano).

Mixer Sony

Oltre all'elettronica, la Sony si occupa anche di intrattenimento su più fronti: è proprietaria della casa cinematografica statunitense Columbia Pictures, è presente nel mercato televisivo con la Sony Pictures Entertainment, nonché nell'industria discografica con la Sony Music (la più grande casa discografica del mondo), producendo (anche attraverso controllate come Columbia Records, Epic ed Immortal) i lavori di artisti quali Michael Jackson, Mariah Carey, Jennifer Lopez, Shakira, Rage Against the Machine e KoЯn; in Giappone, tramite la Hall Network, gestisce la più importante catena di sale da concerto del paese, gli Zepp. Per proteggersi dalle copie non autorizzate dei suoi CD, è stato inserito su alcuni CD un virus rootkit in grado di ridurre l'utilizzabilità del PC dell'utente. Ne è nata una grande polemica per il silenzio della Sony nel confessare la presenza del virus, successivamente per la reticenza sul codice ed infine per la concessione di programmi di eradicazione del programma parassita.

Di particolare interesse è stato il suo ingresso, avvenuto nel 1993, nel settore dei videogiochi: allora la Sony ritirò il progetto di un lettore CD per Super Nintendo, e nell'anno successivo lo trasformò nella prima console della serie PlayStation, destinata ad un immenso successo su scala mondiale. Recentemente è entrata anche nel mondo degli anime (cartoni animati) realizzando lo studio Aniplex, che in pochi anni si è attestato come uno dei nomi leader del mercato.

Altri Prodotti / Attività Recenti[modifica | modifica sorgente]

Sony Alpha 77 con obiettivo Sony 16-50 f/2.8
  • La Sony è l'azienda promotrice del nuovo formato di supporti ottici Blu-ray Disc, presente nella console PlayStation 3.
  • Produce anche i relativi lettori, registratori e masterizzatori Blu-ray. Nel 2001 avviò una joint venture con l'azienda svedese Ericsson, per la produzione di telefoni cellulari sotto il marchio Sony Ericsson, che durò fino al 2012, quando Sony ha acquistato tutti i diritti di Ericsson sulla produzione di telefoni.
  • Nel luglio 2005 Sony acquisisce il marchio Konica Minolta, che consentirà all'azienda di Tokio di produrre la sua prima reflex digitale Sony Alpha.
  • Nel luglio 2006, la Dell rende disponibile la sostituzione gratuita della batterie sui suoi computer portatili, prodotte dalla Sony tra l'ottobre 2003 e l'agosto 2006 e rivelatesi esplosive a causa di problemi dell'elettrolita delle batterie al litio. Non molte settimane dopo, anche Apple ed in seguito Toshiba ed IBM hanno reso disponibile un simile servizio di sostituzione, e la quantità di accumulatori sembra prossima ai 7 milioni di esemplari.
  • Sony ha annunciato di voler mettere in commercio per il mercato giapponese TV basate sulla tecnologia OLED già a dicembre 2007. XEL-1 sarà il primo modello di televisore, con 11 pollici, 940 x 540 punti, contrasto 1.000.000:1, scheda di rete Ethernet, porta HDMI, porta USB al prezzo di 200.000 yen (1220 ). Sarà prodotta da ST Liquid Crystal Display, joint venture fra Sony e Toyota.[6]
  • Per il 2008 annuncia una TV OLED da 27 pollici con risoluzione Full HD (1080 p)[6].
  • Per il 2008 Sony ha dichiarato di terminare la produzione di TV a tubo catodico per concentrarsi sulla produzione di televisori di ultima generazione.
  • Nel 2008 esce Rolly, lettore musicale portatile "danzante".
  • A settembre 2011 escono nel mercato due tablet Sony, modello S e P, entrambi con certificazione PlayStation e Android come sistema operativo.
  • Il 17 dicembre 2011 la nuova console portatile PlayStation Vita viene commercializzata sul territorio Giapponese, mentre in Europa e in America è disponibile a partire dal 22 febbraio 2012.
  • Il 2 giugno 2012 la Sony ufficializza l'acquisizione di Gaikai per $380 milioni, da completare entro il mese di agosto.
  • Il 20 febbraio 2013 la Sony annuncia l'uscita della nuova PlayStation 4, console next-gen nel mercato dal 29 novembre 2013 anche in Europa.

Prodotti di maggior successo[modifica | modifica sorgente]

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

  • Nel quarto volume de I Vendicatori: La Leggenda - Capitan America, l'eroe della Marvel Comics visita un sito web dedicato a Franklin Delano Roosevelt, probabilmente Wikipedia: il computer da lui utilizzato è un portatile della Pony, chiara parodia della Sony.

Sussidiarie[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Sussidiarie Sony.

Tra le principali:

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Galleria fotografica[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]