Smaug
| Smaug | |
|---|---|
| Il drago Smaug in un'illustrazione | |
| Universo | Arda |
| Soprannome |
Magnifico, Dorato |
| Autore | John Ronald Reuel Tolkien |
| 1ª app. in | Lo Hobbit |
| Voci orig. |
|
| Specie | Drago |
| Sesso | Maschio |
| « Un drago enorme color oro rosso lì giaceva profondamente addormentato, e dalle sue fauci e dalle froge provenivano un rumore sordo e sbuffi di fumo, perché, nel sonno, basse erano le fiamme. Sotto di lui, sotto tutte le membra e la grossa coda avvolta in spire, e intorno a lui, da ogni parte sul pavimento invisibile, giacevano mucchi innumerevoli di cose preziose, oro lavorato e non lavorato, gemme e gioielli, e argento macchiato di rosso nella luce vermiglia. Le ali raccolte come un incommensurabile pipistrello, Smaug giaceva girato parzialmente su un fianco, e lo hobbit poteva così vederne la parte inferiore del corpo, e il lungo, pallido ventre incrostato di gemme e di frammenti d'oro per il suo lungo giacere su quel letto sontuoso. » | |
Smaug, detto anche Il magnifico o Il Dorato, è un personaggio di Arda, l'universo immaginario fantasy creato dallo scrittore inglese J.R.R. Tolkien. È un Drago della Terra di Mezzo personaggio e antagonista de Lo Hobbit e citato ne Il Signore degli Anelli.
Indice |
[modifica] Etimologia
Il nome Smaug non ha un'etimologia precisa in nessuna delle lingue fantastiche dell'universo di J.R.R. Tolkien (viene denominato Trâgu nella lingua di Dale). In una delle lettere scritte da Tolkien e pubblicate postume dal figlio (la #31), l'origine del nome Smaug viene spiegata come past tense del verbo germanico antico smugan, "spingere attraverso un foro". Altri hanno notato che la parola ricorda sia smog che smoke ("fumo"), infatti in altre versioni de Lo Hobbit viene proprio chiamato Smog e non Smaug[2].
[modifica] Personaggio
[modifica] Creazione e ispirazione
Il primo nome pensato per Smaug fu "Pryftan".[3] Tale nome venne successivamente sostituito con "Smaug" e Tolkien fu, così, costretto a correggere il nome del personaggio nei precedenti capitoli.[4] Per molto tempo, Tolkien fu indeciso sul destino del drago. Inizialmente immaginò che Smaug venisse ucciso da Bilbo nel sonno, ma successivamente decise di impostare la morte del drago durante lo scontro a Pontelagolungo.[5] All'epoca, Tolkien fece vari schizzi a matita per ritrarre il personaggio. Il primo rappresentava il drago durante la conversazione con Bilbo[6], mentre il secondo rappresentava la morte del drago.[7]
Smaug è ispirato molto ai caratteri dei personaggi presenti in Beowulf, poema epico molto apprezzato dall'autore. Lo stesso Tolkien, nel 1936, aveva dato una lezione riguardante il poema alla British Academy.[8] Rispecchia un "drago occidentale" e pertanto ha diversi collegamenti con i draghi della letteratura nordica. Douglas A. Anderson ha notato come la morte di Smaug sia simile a quella di Fáfnir, il drago della Saga dei Völsungar apparso nel romanzo epico Beowulf[9] Altri riferimenti alla letteratura nordica si possono trovare nel dialogo tra Smaug e Bilbo, nel quale quest'ultimo si rifiuta di dire il suo vero nome, proprio come fece Sigurd con Fáfnir[10] e Ernest al rospo gigante nella novella Ernest di Edward Knatchbull-Hugessen.[11]
Tolkien descrive Smaug come una creatura "puramente intelligente".[12] Nonostante questo l'ingegno di Smaug è nulla in confronto al Negromante. Smaug, rispetto agli altri draghi, è uno spirito libero che non obbedisce agli ordini di nessuno; tale caratteristica lo differenzia molto con la figura di Glaurung, il quale era completamente dipendente a Morgoth.[13]
Il collegamento evidente con Beowulf è accentuato nella scena in cui Bilbo ruba una tazza sul mucchio d'oro di Smaug, che ricorda direttamente una scena simile in Beowulf. In base a questo riferimento, Tolkien ha risposto:
| « Beowulf è tra le mie fonti più considerate; benché non l'avessi consapevolmente in mente durante la stesura, in cui l'episodio del furto deriva naturalmente (e quasi inevitabilmente) dalle circostanze. E' difficile immaginare un altro modo di proseguire la storia arrivati a quel punto. Immagino che l'autore di Beowulf direbbe la stessa cosa. » | |
[modifica] Descrizione
Smaug fu il drago più grande e temibile della sua epoca. Ha una personalità affascinante e ha sempre la risposta pronta. Attraverso la sua influenza e le sue parole ciniche e spesso provocatorie, riesce a mettere a disagio i suoi nemici, in particolare Bilbo quando quest'ultimo si ritrova a discutere con il drago.[15] Come ogni drago, anche Smaug non può resistere al fascino di una conversazione enigmatica e di passare un po' di tempo cercando di comprenderla.[16] Proprio per questo rimane molto colpito dai modi di Bilbo Baggins che cerca di parlare con lui e contemporaneamente di trovare qualche suo punto debole. Sebbene sia molto pigro e negli ultimi anni non sia stato avvistato dagli abitanti dell'avamposto più vicino, Pontelagolungo, è particolarmente spietato verso chiunque osi penetrare in quello che considera il proprio territorio.
La sua pelle non può essere trapassata, né bucata o scalfita da nessun tipo di arma, ed è quindi indistruttibile. Lo stesso Smaug rivela a Bilbo di essere corazzato di sopra e di sotto con scaglie di ferro e gemme dure.[17] In realtà Smaug possiede un punto debole che mostra inconsciamente a Bilbo: una macchia nell'incavo della parte sinistra del petto.[17]
[modifica] Biografia del personaggio
Smaug o anche Smog, a seconda della traduzione (Lo Hobbit Annotato), nell'anno 2770 della Terza Era distrusse la città di Dale e discese nell'Erebor o Montagna Solitaria, ponendo così fine al regno dei Nani conosciuto come Regno sotto la Montagna, i cui tesori aveva bramato e che accumulò nella sala centrale delle caverne, facendone così il proprio giaciglio.[18] Fra gli oggetti in possesso di Smaug vi erano l'Archepietra (Arkenstone in originale) e diverse cotte di mithril (il fantastico metallo leggero e resistente proveniente da Moria).
Nell'autunno del 2941, la spedizione di Bilbo e dei suoi compagni nani arrivò nei pressi dell'Erebor, e Bilbo si introdusse segretamente nella tana di Smaug, ma fu scoperto poco dopo: nonostante i beni custoditi dal drago fossero ingenti, Smaug aveva una enorme familiarità con ciascuno di essi e si accorse subito del furto di una coppa (neppure molto voluminosa) da parte di Bilbo; infatti, ogni drago sa perfettamente cosa possiede, soprattutto se lo ha custodito per decenni, non sanno distinguere un manufatto di buona fattura da uno poco pregiato ma conoscono ogni grammo della ricchezza che possiedono.[19]
Bilbo venne così scoperto e messo alle strette dal drago, ma riuscì comunque a fuggire (non prima di aver scoperto il punto debole del drago, sul lato sinistro dell'addome)[20], così Smaug si infuriò e attaccò la città Pontelagolungo (Esgaroth nell'originale inglese[21]), colpevole di avere aiutato la spedizione dell'hobbit e dei nani.
Durante l'attacco Smaug venne ucciso da Bard, detto "L'Arciere", che riuscì a colpirlo con una freccia magica tramandatagli dai suoi avi nell'unico suo punto debole della sua panciera/cotta di diamanti: aveva infatti appreso di questo punto debole da un tordo (il cui linguaggio poteva essere compreso dagli abitanti di Dale, e Bard ne era un discendente), che ne era venuto a conoscenza avendo ascoltato il racconto di Bilbo che raccontava ai suoi compagni del suo incontro con Smaug.[22]
Smaug viene citato anche ne Il Signore degli Anelli da Gandalf; egli si compiace della scomparsa del drago, che nella guerra di cui si narra nel romanzo si sarebbe certamente alleato con il malvagio Sauron.
[modifica] Adattamenti
Nella versione animata de Lo Hobbit del 1977, Smaug è doppiato da Richard Boone. Questa versione del personaggio si distacca leggermente dalla versione del romanzo. Infatti il personaggio presenta alcune caratteristiche simili ai mammiferi, come pelliccia e canini.
Nel videogioco del 2003, Smaug è doppiato da James Horan.
Benedict Cumberbatch doppierà Smaug nelle due parti della trasposizione cinematografica di Peter Jackson de Lo Hobbit, in uscita al cinema a fine 2012 e a fine 2013. Inoltre, l'attore presterà i suoi movimenti per Smaug davanti al blue screen, che poi saranno trasferiti sul personaggio creato con la computer grafica[23]. Guillermo del Toro, dopo aver abbandonato la regia di questi due film, rivelò l'aspetto che voleva dare a Smaug, definendolo come "una specie di serpente". Inizialmente il drago di Del Toro sarebbe stato lungo e magro, con le ossa delle ali articolate sul dorso e le zampe frontali sproporzionatamente piccole[24].
[modifica] Note
- ^ J.R.R. Tolkien, Lo hobbit o La riconquista del tesoro. Adelphi (collana Gli Adelphi), 1989. pag. 245-246, cap. 12 - "Notizie dall'interno". ISBN 978-88-459-0688-6
- ^ J.R.R. Tolkien, Lo Hobbit , op. cit., cap. XIII, pag. 276
- ^ estratto da J.R.R. Tolkien, The History of the Hobbit , op. cit., pag. 9
- ^ estratto da J.R.R. Tolkien, The History of the Hobbit , op. cit., pag. 75
- ^ estratto da J.R.R. Tolkien, The History of the Hobbit , op. cit., pag. 364
- ^ Hammond, Wayne; Scull, Christina (1995), J. R. R. Tolkien: Artist and Illustrator, Boston: Houghton Mifflin, Image #133, ISBN 0-395-74816-X
- ^ Hammond, Wayne; Scull, Christina (1995), J. R. R. Tolkien: Artist and Illustrator, Boston: Houghton Mifflin, Image #137, ISBN 0-395-74816-X
- ^ J. R. R. Tolkien, Beowulf: The Monsters and the Critics and Other Essays (ed. Christopher Tolkien, London: George Allen & Unwin, 1983).
- ^ estratto da J.R.R. Tolkien, Lo Hobbit annotato , op. cit., pag. 282
- ^ estratto da J.R.R. Tolkien, Lo Hobbit annotato , op. cit., pag. 272
- ^ estratto da J.R.R. Tolkien, Lo Hobbit annotato , op. cit., pag. 279-280
- ^ estratto da J.R.R. Tolkien, The History of the Hobbit , op. cit., pag. 545
- ^ estratto da J.R.R. Tolkien, Tolkien's Dragon, The Evolution of Glaurung and Smaug , op. cit., pag. 439
- ^ estratto da J.R.R. Tolkien, Lettere , op. cit., numero 25 pag. 31
- ^ J.R.R. Tolkien, Lo hobbit o La riconquista del tesoro. Adelphi (collana Gli Adelphi), 1989. pag. 255-256, cap. 12 - "Notizie dall'interno". ISBN 978-88-459-0688-6
- ^ J.R.R. Tolkien, Lo hobbit o La riconquista del tesoro. Adelphi (collana Gli Adelphi), 1989. pag. 254, cap. 12 - "Notizie dall'interno". ISBN 978-88-459-0688-6
- ^ a b J.R.R. Tolkien, Lo hobbit o La riconquista del tesoro. Adelphi (collana Gli Adelphi), 1989. pag. 258, cap. 12 - "Notizie dall'interno". ISBN 978-88-459-0688-6
- ^ J.R.R. Tolkien, Lo hobbit o La riconquista del tesoro. Adelphi (collana Gli Adelphi), 1989. pag. 35-37, cap. 1 - "Una riunione inaspettats". ISBN 978-88-459-0688-6
- ^ J.R.R. Tolkien, Lo hobbit o La riconquista del tesoro. Adelphi (collana Gli Adelphi), 1989. pag. 245-248, cap. 12 - "Notizie dall'interno". ISBN 978-88-459-0688-6
- ^ J.R.R. Tolkien, Lo hobbit o La riconquista del tesoro. Adelphi (collana Gli Adelphi), 1989. pag. 253-259, cap. 12 - "Notizie dall'interno". ISBN 978-88-459-0688-6
- ^ è più corretto però dire che questo era il nome della città che sorgeva nel lago prima di quella narrata ne Lo Hobbit, distrutta assieme al regno dei nani ed a Dale nel 2770 T.E.
- ^ J.R.R. Tolkien, Lo hobbit o La riconquista del tesoro. Adelphi (collana Gli Adelphi), 1989. pag. 282-283, cap. 14 - "Acqua e fuoco". ISBN 978-88-459-0688-6
- ^ Mike Fleming. Benedict Cumberbatch To Voice Smaug in 'The Hobbit' in Deadline New York. 16 giugno 2011. URL consultato il 19 giugno 2011.
- ^ La descrizione dello Smaug di Guillermo del Toro
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