Sirhan Sirhan

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Sirhan Bishara Sirhan (arabo: سرحان بشارة سرحان; Gerusalemme, 19 marzo 1944) è un criminale statunitense. È stato dichiarato colpevole dell'assassinio del senatore Robert F. Kennedy, a cui ha sparato poco dopo la mezzanotte del 6 giugno 1968 a Los Angeles.

Inizialmente condannato a morte, nel 1978 la pena gli fu commutata in ergastolo, dopo l'abolizione della pena capitale da parte della California.

Indice

[modifica] L'assassinio di Robert Kennedy

La tomba di RFK al Cimitero Nazionale di Arlington

Sirhan sparò otto colpi di calibro 22, visto da svariate persone, nella dispensa della cucina dell'Ambassador Hotel (Los Angeles) dopo che il senatore aveva appena finito di parlare ai suoi elettori nel salone principale dell'hotel colpendolo presumibilmente tre volte, mentre una quarta pallottola sfiorò la giacca del senatore.

[modifica] Motivazioni addotte da Sirhan Sirhan

Sirhan Sirhan dichiarò che il motivo delle sue azioni era il conflitto in Medio Oriente.[1] Dopo il suo arresto, Sirhan disse, "Posso spiegarvelo. L'ho fatto per il mio paese."[1] L'uccisione avvenne nell'anniversario della guerra dei sei giorni, Sirhan credeva che, assieme al suo intero popolo, era stato tradito dal sostegno di Kennedy a Israele nella guerra del giugno 1967,[2] che era cominciata esattamente un anno prima del giorno anteriore all'attentato. Durante una ricerca nell'appartamento di Sirhan dopo il suo arresto, venne scoperto un quaderno legato con una spirale contenente un diario giornaliero che dimostrava che la sua ira si era gradualmente fissata su Robert Kennedy, che aveva promesso di inviare 50 aerei da combattimento a Israele se veniva eletto presidente. Nella pagina del diario di Sirhan del 18 maggio 1968, si legge: "La mia determinazione di eliminare R.F.K. sta diventando sempre di più [sic] una ossessione che non posso allontanare... Kennedy deve morire prima del 5 di giugno".[3][1] Trovarono altri quaderni e entrate del diario che contenevano il suo crescente astio verso i sionisti, particolarmente verso Kennedy; i suoi diari contenevano moltissime scritte senza senso, ossessive, ripetitive, che si pensano siano la sua versione della "scrittura libera".

Il giorno dopo, il 6 giugno, il Los Angeles Times pubblica un articolo, che discute le motivazioni di Sirhan per l'assassinio, confermato dai memo che Sirhan scriveva a se stesso. Jerry Cohen, che scrisse l'articolo, dichiarò [4]

« Quando il nazionalista giordano, Sirhan Bishara Sirhan, apparentemente sparò a Robert Kennedy, ostentatamente a causa della difesa del supporto U.S.A. a Israele, il crimine che venne imputato era essenzialmente un'altra manifestazione dell'odio pluri-secolare tra arabi ed ebrei. »

[modifica] Note

  1. ^ a b c (EN) Paul Kujawsky. «Palestinian terror stretches back to RFK». The Jewish Journal, 29 maggio 2008. URL consultato in data 5 agosto 2011.
  2. ^ Part II: Why Sirhan Sirhan Assassinated Robert Kennedy by Mel Ayton. Crimemagazine.com. URL consultato il 16 gennaio 2009. (archiviato dall'url originale il 22 agosto 2008)
  3. ^ (EN) «Sirhan Bishara Sirhan Trial: 1969 - A Murder Plan». URL consultato in data 5 agosto 2011.
  4. ^ Jerry Cohen. «Yorty Reveals That Suspect's Memo Set Deadline for Death», The Los Angeles Times, 6 giugno 1968, p. Front Page. URL consultato in data 9 settembre 2009.

[modifica] Voci correlate

[modifica] Collegamenti esterni

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