Sinistra Indipendente

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La Sinistra Indipendente fu un movimento politico (più che un partito vero e proprio) in cui confluirono personalità che, pur elette all'interno delle liste di partiti di sinistra, quasi sempre del Partito Comunista Italiano, non erano iscritti o non erano soggetti alla disciplina degli stessi.

Indice

[modifica] Storia

Nasce nelle elezioni parlamentari del 1953 quando il PCI inserì in lista personalità non iscritte al partito e al Senato fu costituito il gruppo parlamentare Gruppo Democratico Indipendenti di Sinistra, con senatori come Tomaso Smith e Virgilio Nasi.

Il titolo ("indipendenti di sinistra") fu poi attribuito, in Italia, a quei candidati che furono contigui al Partito Comunista Italiano a partire dal 1967-68 fino al suo scioglimento, ma per provenienza e idee erano esterni alla struttura del partito, provenendo dal mondo cattolico (come Raniero La Valle) o laico/azionista (come Altiero Spinelli) o dalla società civile, come il magistrato Cesare Terranova, e anche dello spettacolo come Eduardo De Filippo e Gino Paoli. La Sinistra Indipendente ha avuto, in questo frangente storico e fino agli anni '80, un proprio gruppo parlamentare alla Camera e al Senato e una propria struttura ufficiale autonoma, a fianco di quella del PCI.

[modifica] Alcuni politici della Sinistra Indipendente

[modifica] Voci correlate

[modifica] Bibliografia

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