Sinistra Indipendente
La Sinistra Indipendente fu un movimento politico (più che un partito vero e proprio) in cui confluirono personalità che, pur elette all'interno delle liste di partiti di sinistra, quasi sempre del Partito Comunista Italiano, non erano iscritti o non erano soggetti alla disciplina degli stessi.
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[modifica] Storia
Nasce nelle elezioni parlamentari del 1953 quando il PCI inserì in lista personalità non iscritte al partito e al Senato fu costituito il gruppo parlamentare Gruppo Democratico Indipendenti di Sinistra, con senatori come Tomaso Smith e Virgilio Nasi.
Il titolo ("indipendenti di sinistra") fu poi attribuito, in Italia, a quei candidati che furono contigui al Partito Comunista Italiano a partire dal 1967-68 fino al suo scioglimento, ma per provenienza e idee erano esterni alla struttura del partito, provenendo dal mondo cattolico (come Raniero La Valle) o laico/azionista (come Altiero Spinelli) o dalla società civile, come il magistrato Cesare Terranova, e anche dello spettacolo come Eduardo De Filippo e Gino Paoli. La Sinistra Indipendente ha avuto, in questo frangente storico e fino agli anni '80, un proprio gruppo parlamentare alla Camera e al Senato e una propria struttura ufficiale autonoma, a fianco di quella del PCI.
[modifica] Alcuni politici della Sinistra Indipendente
- Gian Mario Albani
- Franco Antonicelli
- Gaetano Arfè
- Laura Balbo
- Andrea Barbato
- Antonio Cederna
- Ludovico Corrao
- Eduardo De Filippo
- Wladimiro Dorigo
- Giuseppe Fiori
- Mario Gozzini
- Pietro Grammatico
- Raniero La Valle
- Ettore Masina
- Virgilio Nasi
- Claudio Napoleoni
- Giorgio Nebbia
- Franca Ongaro
- Adriano Ossicini
- Ferruccio Parri
- Gino Paoli
- Gianfranco Pasquino
- Carla Ravaioli
- Aldo Rizzo
- Stefano Rodotà
- Guido Rossi
- Luigi Spaventa
- Altiero Spinelli
- Giorgio Strehler
- Cesare Terranova
- Enzo Tiezzi
- Vincenzo Visco
[modifica] Voci correlate
[modifica] Bibliografia
- Giambattista Scirè, La democrazia alla prova. Cattolici e laici nell'Italia repubblicana degli anni '50 e '60, Carocci editore, Roma (2005).
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