Simbolismo numerico

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai a: navigazione, cerca

Già il numero in quanto tale è un simbolo che indica una quantità. In questa accezione si possono consultare le voci: numero e storia dei numeri.

Con Simbolismo numerico si intende quando la mente umana usa il concetto di numero per indicare un'altra realtà.

Storicamente, accanto allo sviluppo del concetto di numero, si sviluppava pure una certa riflessione sul numero in quanto simbolo: 1 (il principio, l'indivisibile...), 2 (la coppia...), 3 (la perfezione, la stabilità...), 4 (i punti cardinali e dunque il cosmo...), ecc.

Furono i greci in particolare ad elaborare una certa mistica del numero, cadendo in certi casi in una forma sterile di idolatria simbolica. Fu con gli ebrei che i numeri acquistarono una grande valenza religiosa.

[modifica] Simbolismo numerico nella Bibbia

Il candelabro a sette braccia (Menorah) indica la perfezione di Dio

La Bibbia usa moltissimo i numeri, oltre che per la quantità che indicano, anche in un senso simbolico. Questo uso simbolico dei numeri ci descrive delle qualità importanti di Dio oppure della realtà umana. In particolare i libri della Bibbia di tipo apocalittico usano molto il simbolismo numerico.

Ecco un elenco dei principali numeri usati in senso simbolico:

  • 1: sta sovente ad indicare l'unicità di Dio. In mezzo a tanti popoli politeisti, il popolo ebraico afferma con forza l'unicità di Dio: cfr. Deuteronomio 6, 4.
  • 3: enfasi, la Trinità.
  • 4: ricorda i quattro punti cardinali e perciò indica una universalità geografica. Ad esempio nell'Apocalisse sono presentati quattro personaggi che governano il mondo simili, rispettivamente, ad un leone, ad un vitello, ad un uomo e ad un'aquila: cfr. Ap 4, 6-8.
Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi le voci i 4 elementi nel pensiero religioso e tetramorfo.
  • 6: inferiore a 7 di uno; indica imperfezione.
  • 7: indica la totalità, la completezza. In riferimento al tempo indica l'eternità, in riferimento a Dio ne sottolinea l'eternità e la perfezione. Così Dio crea il mondo in sette giorni: cfr. Genesi 1, 1-2.4.
  • 12: partendo dalle dodici tribù di Israele, il numero 12 con i suoi multipli e derivati sta ad indicare la pienezza umana. Gesù Cristo sceglie 12 apostoli: cfr. Marco 3, 13-15 e Luca 6, 13. Nell'Apocalisse 24 sono i vegliardi che attorniano il trono di Dio: cfr. Ap 4, 4; 144.000 sono i salvati (12x12x1000): cfr. Ap 7, 4.
Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce simbologia del numero 12.
  • 28: è un multiplo di sette ed è considerato un numero perfetto in quanto somma dei sui divisori (1, 2, 4, 7, 14).
  • 40: indica una misura di tempo spesa alla presenza di Dio. Il popolo ebraico trascorre 40 anni nel deserto prima di raggiungere la terra promessa: cfr. Numeri 32, 13; Gesù trascorre 40 giorni nel deserto prima di iniziare la sua predicazione: cfr. Matteo 4, 2. Il numero quaranta rappresenta inoltre per gli ebrei il tempo di una generazione.
Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce simbologia del numero 40.
  • 666: numero descritto nell'Apocalisse di Giovanni 13, 16-18 che ha dato adito a molte interpretazioni.
Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce numero della bestia.
  • 1000: è particolarmente significativo il regno dei 1000 anni introdotto nel libro dell'Apocalisse.
Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce millenarismo.

[modifica] Voci correlate

Strumenti personali
Namespace

Varianti
Azioni