Sestri Levante
| Sestri Levante comune |
|||||
|---|---|---|---|---|---|
|
|
|||||
Panorama della Baia del Silenzio |
|||||
| Dati amministrativi | |||||
| Stato | |||||
| Regione | |||||
| Provincia | |||||
| Sindaco | Andrea Lavarello (Partito Democratico) dal 28/04/2008 | ||||
| Territorio | |||||
| Coordinate | 44°16′12.08″N 9°23′35.66″E / 44.2700222°N 9.3932389°ECoordinate: 44°16′12.08″N 9°23′35.66″E / 44.2700222°N 9.3932389°E | ||||
| Altitudine | 10 m s.l.m. | ||||
| Superficie | 33,49 km² | ||||
| Abitanti | 18 811[1] (31-07-2011) | ||||
| Densità | 561,69 ab./km² | ||||
| Frazioni | Vedi elenco | ||||
| Comuni confinanti | Casarza Ligure, Lavagna, Moneglia, Ne | ||||
| Altre informazioni | |||||
| Cod. postale | 16039 | ||||
| Prefisso | 0185 | ||||
| Fuso orario | UTC+1 | ||||
| Codice ISTAT | 010059 | ||||
| Cod. catastale | I693 | ||||
| Targa | GE | ||||
| Cl. sismica | zona 3A (sismicità bassa) | ||||
| Cl. climatica | zona D, 1 416 GG[2] | ||||
| Nome abitanti | sestrini o sestresi | ||||
| Patrono | San Nicolò e san Giovanni Battista | ||||
| Giorno festivo | 6 dicembre e 24 giugno | ||||
| Localizzazione | |||||
Posizione del comune di Sestri Levante nella provincia di Genova |
|||||
| Sito istituzionale | |||||
Sestri Levante (Séstri in ligure[3]; Segesta Tigulliorum in latino) è un comune italiano di 18.811 abitanti[4] della provincia di Genova in Liguria. Per la sua conformazione geografica viene definita localmente come la "città dei due mari", essendo il centro storico sestrese affacciato sulle due baie "delle Favole" e "del Silenzio".
Indice |
[modifica] Geografia fisica
| Per approfondire, vedi la voce Geografia della Liguria. |
[modifica] Territorio
Il comune è situato nella Riviera ligure di levante e precisamente è una delle ultime località che si affacciano ad oriente sul Golfo del Tigullio. Dista circa 52 chilometri ad est di Genova.
Sorge sulla piana alluvionale del torrente Gromolo, a ridosso del promontorio roccioso chiamato dagli abitanti semplicemente "l'isola", che, proteso verso il mare, è unito alla terraferma da un sottile istmo che divide la "Baia delle Favole", dove è stato ricavato il porto turistico e il cui nome venne attribuito dallo scrittore Hans Christian Andersen che qui soggiornò nel 1833, dalla più piccola ma ancora più suggestiva "Baia del Silenzio".
Un'altra barriera prima delle spiagge della frazione di Riva Trigoso, che proseguono fino in località Borgo Renà, è costituita dal Capo di Punta Manara e monte Castello (265 m). In località Renà sorge il caratteristico scoglio dell'"Assêu" e più ad est si trovano punta Baffe e monte Moneglia (521 m) che nascondono la vista di Vallegrande e del territorio di Moneglia.
Tra le due baie e l'istmo si sviluppa il centro storico, mentre la parte più moderna occupa la piana che, estendendosi tra il mare e le colline dell'entroterra, dividono Sestri a nord dalla val Graveglia con il monte Bianco alto 876 m e a nord-est dalla val Petronio con il monte Caddio (390 m), monte Bomba (608 m) e monte Incisa (700 m); a nord- ovest il promontorio di Sant'Anna prosegue per un difficile ma suggestivo e panoramico crinale sul golfo del Tigullio, fino ai monti Costello (498 m), Zucchetto (614 m) e Capenardo (693 m).
L'attuale territorio comunale è costituito dall'area cittadina e da ben trentuno frazioni: Azaro, Balicca Ponterotto, Cascine, Fossa Lupara, Ginestra, Libiola, Loto, Montedomenico, Riva Trigoso, Rovereto, San Quillico, San Bartolomeo, San Bernardo, Santa Margherita di Fossa Lupara, Santa Vittoria di Libiola, Tassani, Trigoso, Vignolo, Villa Arpe, Villa Campomoneto, Villa Carmelo, Villa Costa, Villa Costarossa, Villa Fontane, Villa Manierta, Villa Rocca, Villa Rocche, Villa San Bernardino, Villa Scorza, Villa Staffora e Villa Zarello per un totale di 33,49 chilometri quadrati[5].
Confina a nord con il comune di Ne, a sud è bagnato dal mar Ligure, ad ovest con Lavagna e il mar Ligure e ad est con Casarza Ligure e Moneglia.
[modifica] Clima
| Per approfondire, vedi la voce Stazione meteorologica di Chiavari. |
Il clima è temperato, le escursioni termiche limitate. Anche rispetto ad altre località di costa della Liguria, Sestri Levante gode di un microclima veramente particolare, che fa sì che anche durante ondate di freddo fenomeni comunque eccezionali per queste località, come la neve, siano veramente rari.
[modifica] Storia
Come molti altri borghi liguri la città sorse dagli antichi popoli chiamati Liguri, o più dettagliatamente detti Tigulli, da cui il nome dell'attuale zona geografica chiamata Tigullio.
Anticamente Sestri Levante era costituita da un isolotto che possedeva il promontorio attuale che a sud si trova a strapiombo sul mare. Questo isolotto fu, solamente in età moderna, unito alla terraferma da un istmo molto sottile formato dai depositi delle numerose e periodiche alluvioni del torrente Gromolo e dall'azione costante del mare.
In epoca romana è testimoniata con il nome di Segesta Tigulliorum o Segeste e divenne un'importante centro commerciale specie nei traffici marittimi; i vicini collegamenti stradali con il passo del Bracco e il colle di Velva permettevano infatti un notevole scambio di materie prime con l'entroterra delle valli Petronio, Graveglia, Vara e con la Lunigiana.
Il borgo è citato in un diploma del 909 del re Berengario, nel quale si cedeva parte del territorio alla basilica di san Giovanni di Pavia.
Decaduta durante il periodo delle invasioni barbariche, nell'epoca medievale il comune si espanse trasferendosi anche nella terraferma; precedentemente il nucleo era nato a ridosso del promontorio costruendosi una fortezza naturale. Interessata nel 1070 come gli altri borghi del Tigullio dagli scontri navali tra Genova e la rivale Pisa, nel 1072 grazie all'alleanza delle due famiglie Malaspina e Fieschi la proprietà del feudo fu assoggettato a quest'ultime sottraendolo, di fatto, dall'orbita politica genovese.
Ritornata sotto il controllo politico della Repubblica di Genova dal 1134, fu scelta come capoluogo della locale podesteria dal 1212 sotto la giurisdizione del Capitaneato di Chiavari.
Un tentativo di assedio fu avviato dall'esercito di Lucca nel 1327, capitanato dal Signore lucchese Castruccio Castracani, che si concluse negativamente. Riuscirono invece nell'intento i Visconti nel 1365 che assediato il borgo costituirono in zona un piccolo dominio territoriale. Sempre in epoca feudale anche Sestri Levante subì la rivalità tra Guelfi e Ghibellini con notevoli tafferugli locali. Sarà la flotta navale della Repubblica di Venezia a tentare un nuovo assalto al feudo sestrese nel 1432, ma l'esito fu negativo come i toscani cent'anni prima. Danni e saccheggi crearono invece le due successive invasioni da parte dei pirati turchi e saraceni, rispettivamente nel 1542 e nel 1607.
Nel 1797 con la dominazione francese di Napoleone Bonaparte rientrerà dal 2 dicembre nel Dipartimento dell'Entella, con capoluogo Chiavari, all'interno della Repubblica Ligure annessa al Primo Impero francese. Dal 28 aprile del 1798 con i nuovi ordinamenti francesi, Sestri Levante rientrerà nel I Cantone, come capoluogo, della Giurisdizione del Gromolo e Vara e dal 1803 centro principale del VII Cantone del Gromolo nella Giurisdizione dell'Entella. Dal 13 giugno 1805 al 1814 verrà inserito nel Dipartimento degli Appennini.
Nel 1815 verrà inglobato nel Regno di Sardegna, secondo le decisioni del Congresso di Vienna del 1814, e successivamente nel Regno d'Italia dal 1861. Dal 1859 al 1926 il territorio fu compreso nel III° mandamento di Sestri Levante del Circondario di Chiavari della Provincia di Genova.
Dal 1973 al 31 dicembre 2008 ha fatto parte della Comunità Montana Val Petronio, quest'ultima soppressa con la Legge Regionale n° 24 del 4 luglio 2008[6] e in vigore dal 1º gennaio 2009.
[modifica] Simboli
| « Un'isola rocciosa con due torri merlate in campo azzurro, è sormontato dalla corona civica di Comune ed è accompagnato da rami di quercia e di ulivo » | |
|
(Descrizione araldica dello stemma[7])
|
| « Di colore azzurro, contornato in oro, recante al centro lo stemma comunale » | |
|
(Descrizione araldica del gonfalone[7])
|
[modifica] Monumenti e luoghi d'interesse
[modifica] Architetture religiose
- Basilica di Santa Maria di Nazareth nel capoluogo. Costruita nel XVII secolo ha un pronao neoclassico. All'interno vengono esposte tele di epoca barocca e una Pietà lignea di Anton Maria Maragliano. Nel XVIII secolo, Sestri Levante spesso ospitò stabilmente il vescovo di Brugnato (alla cui diocesi Sestri Levante appartenne fino al 1959) e la chiesa di Santa Maria di Nazaret venne elevata a concattedrale, con il permesso per il vescovo di consacrare gli oli santi durante i riti pasquali.
- Chiesa di San Nicolò dell'Isola nel capoluogo. La chiesa è l'edificio di culto più antico della città, costruito nel 1151 in stile romanico. Fino al XVII secolo fu la parrocchiale di Sestri Levante, titolo ora appartenente alla chiesa di Santa Maria di Nazaret. L'edificio fu trasformato in stile barocco nel corso del XV secolo riportando alla luce il primitivo stile architettonico. La facciata esterna fu rifatta nel Quattrocento e presenta un portale a pseudo protiro sormontato da una trifora; ai lati dell'edificio sono presenti epigrafi ed antiche lapidi del Medioevo. Il campanile con cuspide piramidale ha la cella campanaria a bifore. L'interno, in stile gotico, è composto da tre navate divise da colonne con capitelli cubici.
- Chiesa parrocchiale di Santo Stefano del Ponte nel capoluogo. La costruzione della chiesa risale all'epoca paleocristiana anche se della chiesa d'origine non sono rimasti, almeno in superficie, resti. La costruzione presente, che in seguito venne ampliata e arricchita, risale al XVIII secolo.
- Chiesa dell'Immacolata Concezione nel capoluogo. Sita nei pressi della Baia del Silenzio è una costruzione del 1688 eretta in stile medievale con la caratteristica facciata in fasce bianche e nere. Alla struttura è annesso il convento dei Cappuccini. Al suo interno è conservata una statua in legno dell'Immacolata del XVIII secolo sull'altare maggiore, un dipinto di Domenico Fiasella ritraente Il miracolo di Sant'Antonio da Padova e sempre dello stesso pittore la tela raffigurante San Felice da Cantalice che riceve dalla Vergine il Bambino Gesù.
- Chiesa di San Pietro in Vincoli nel capoluogo. Sita nel cuore dell'antico borgo sestrese, in vico Macelli, fu costruita dai Padri Cappuccini nel 1640 con l'annessa struttura conventuale. La nuova urbanizzazione di Sestri Levante negli anni successivi, che non permetteva più ai frati un corretto isolamento, fece sì che quest'ultimi preferirono trasferirsi in un'altra località vendendo, nel 1686, la struttura ai Preti Secolari di San Pietro in Vincoli.
- Chiesa dell'Istituto delle suore maestre pie nel capoluogo. Antico monastero delle Monache Turchine è posto lungo la sommità del promontorio, nei pressi dell'antica porta orientale dell'Isola, e la sua fondazione è risalente al 1658 quando giunse a Sestri Levante l'ordine religioso monastico. La struttura, ampliata e ricostruita più volte nel corso dei secoli, fu sul finire del XVIII secolo abbandonata dalle monache per la soppressione imposta nel 1798 dalla nuova dominazione napoleonica. Nel 1829 l'edificio ospiterà le suore della Presentazione tuttora insediate nell'antico monastero.
- Chiesa parrocchiale di Sant'Antonio nel capoluogo. La struttura presente risale agli anni sessanta del XX secolo, ad opera dell'architetto Ceschi, ma sul luogo dell'odierno tempio già sorsero in passato diversi edifici religiosi. Qui era presente un antico oratorio dei Santi Giovanni Evangelista ed Antonio e furono i frati minori conventuali che, nel 1647, vi costruirono una nuova chiesa omonima. Divenuta possedimento del clero secolare nel 1798 fu dichiarata succursale della basilica di Santa Maria di Nazareth nel 1855 e nel 1948 elevata al titolo di parrocchiale con l'istituzione dell'omonima parrocchia.
- Tempio-santuario eucaristico mariano di Cristo Re nel capoluogo. Edificato tra il 1929 e il 1933 è attiguo alla casa dell'Opera della Divina Provvidenza Madonnina del Grappa.
- Convento dell'Annunziata nel capoluogo. Risalente al XV secolo l'ex convento, dopo essere stato una celebre colonia marina, è ora sede di conferenze culturali.
- Risalendo verso il promontorio sestrese sono ancora oggi visibili i resti dell'antico oratorio di Santa Caterina eretto nel 1578 e devastato pesantemente durante i bombardamenti aerei del 1944 nella seconda guerra mondiale.
- Chiesa parrocchiale di Santa Margherita nella frazione di Fossa Lupara. La precedente chiesa parrocchiale si trovava sul luogo dove oggi è ubicato il cimitero di Fossalupara; l'edificio fu demolito nel 1739, quindi ricostruito e consacrato da monsignor Giuseppe Stella il 27 agosto del 1958. La sua parrocchia è risalente al 1060 e una volta soppressa fu incorporata nella comunità di Santo Stefano del Ponte; fu nuovamente istituita dalla diocesi di Brugnato nel 1678.
- Chiesa parrocchiale di Santa Vittoria nella frazione di Lobiola. Secondo le fonti storiche sarebbe sorta nell'XI secolo. Divenne parrocchia-prioria monastica i cui padri poi dipesero dall'abbazia di San Fruttuoso di Capodimonte fra il 1308 ed il 1399. Fu l'arciprete protempore di San Martino d'Albaro di Genova, e tramite la nobile famiglia genovese dei Bernabò Brea, che la chiesa fu elevata al titolo abbaziale. Al suo interno sono conservate le antiche reliquie della santa.
- Chiesa parrocchiale di San Giacomo nella frazione di Loto. La sua comunità fu presente, secondo alcune fonti, già dal 1540 e tra il 1583 e il 1835 ebbe sotto la sua "cura d'anime" anche la parrocchia di Sambuceto. Dal 1939 ha il titolo di prevostura.
- Chiesa parrocchiale di San Paolo nella frazione di Pila. Eretta in epoca contemporanea e consacrata il 26 ottobre del 1980 dal vescovo di Chiavari monsignor Daniele Ferrari, la sua comunità parrocchiale fu distaccata dalla comunità di Santa Margherita di Fossalupara nel 1955 su decisione di monsignor Giuseppe Stella della diocesi della Spezia-Sarzana-Brugnato.
- Chiesa parrocchiale di San Pietro apostolo nella frazione di Riva Trigoso. Edificata tra il 1861 e il 1863 è parrocchia dal 1874. Negli ultimi anni ha aggiunto alla sua architettura la decorazione a mosaico del piazzale antistante e i portoni in bronzo. Essa è abbellita da un pregevole organo del 1896, costruito dall'organaro pistoiese Filippo Tronci.
- Chiesa parrocchiale di Santa Sabina nella frazione di Trigoso. Presente secondo alcune fonti già dal VII secolo, fu rifatta nel 1642. Di particolare rilievo artistico è l'antistante sagrato a mosaico in ciottoli di mare, ripreso nel 1998 dall'originale realizzato nell'Ottocento.
- Chiesa parrocchiale di San Bartolomeo nella frazione di San Bartolomeo della Ginestra. L'edificio parrocchiale è situato nell'omonima frazione sestrese ed è conosciuta anche con l'appellativo di santuario di Nostra Signora del Soccorso, titolo che le venne attribuito nel 1750. La struttura presente risale alla ricostruzione avvenuta nel 1838 dove alla posa della prima pietra vi partecipò sant'Antonio Maria Gianelli.
- Chiesa parrocchiale di San Bernardo di Chiaravalle nella frazione di San Bernardo delle Cascine. Le prime notizie ufficiali sull'esistenza della primitiva chiesa, dedicata originariamente a san Quirico, risalgono al 1151. L'odierna parrocchiale, oggi dedicata a san Bernardo, è risalente alla successiva ricostruzione avvenuta nel 1636.
[modifica] Architetture civili
- Palazzo Durazzo-Pallavicini. Sede del municipio è ubicato nella centrale piazza Giacomo Matteotti, quest'ultima cuore del primario borgo medievale di Sestri Levante e sede della basilica di Santa Maria di Nazareth. Il palazzo fu eretto nella seconda metà del XVII secolo e conserva nella sala consiliare, al secondo piano, un dipinto del pittore Francesco Bassano ritraente l'Adorazione dei Magi.
- Palazzo Fascie Rossi, sede della biblioteca civica.
- Palazzo Durazzo-Cattaneo Della Volta. Già palazzo dei Doria, edificato alla metà del XV secolo, è una costruzione del XVIII secolo e conserva un'annessa e coeva cappelletta, opera di Giacomo Gaggini su commissione del proprietario Giuseppe Maria Durazzo nel 1725; alla lavorazione della cappella vi lavorò pure Gio Antonio Ricca. All'interno presenta diverse nicchie nei pilastri della cupola emisferica, quest'ultima ricoperta da squame policrome e sormontata da un lanternino, dove sono ubicate alcune statue in stucco dello stesso Gaggini raffiguranti i santi Gioacchino e Anna, sant'Elisabetta e san Giuseppe con Gesù Bambino.
- Palazzo Negrotto-Cambiaso.
- Villa Brignole-Balbi. Antica residenza gentilizia fu edificata nel corso del XVII secolo presso il lungomare sestrese. Oggi convertita ad uso alberghiero, così come attigui palazzi nobiliari del viale, presenta nella proprietà interna un pregevole parco-giardino all'italiana.
- Villa Durazzo-Rimassa. Edificata per volere di Cesare Durazzo, doge della Repubblica di Genova nel biennio 1665-1667, la villa ospitò nel febbraio del 1784 l'imperatore Giuseppe II.
- Villa Serlupi d'Ongran (o Villa Teca), già Spinola.
- Villa Gualino ora Hotel dei Castelli.
- Villa Fieschi con piccola cappella fondata nel 1270 dal cardinale Ottobono Fieschi, futuro papa Adriano V.
- Villa Pallavicini presso la frazione di Santa Vittoria di Lobiola.
- Ponte medioevale, a schiena d'asino, sovrastante il torrente Gromolo tra l'abitato sestrese e Santo Stefano del Ponte.
[modifica] Architetture militari
Nei pressi del promontorio, dove oggi sorge il parco del Grand Hotel dei Castelli, sorgeva il castello eretto dalla Repubblica di Genova nel 1145. L'antica fortezza genovese fu in parte ricostruita nel 1440 e trasformata interamente in cimitero nel corso del 1810 fino alla sua completa demolizione nei primi anni del XX secolo. Sarà tra il 1925 e il 1928 che verranno eretti i cosiddetti "Castelli Gualino" imitando l'antico stile medievale e ad oggi convertiti ad uso alberghiero; la struttura è collegata con il sottostante porticciolo mediante l'ausilio di un ascensore.
[modifica] Portali
Nel cuore cittadino si possono notare i numerosi portali d'ardesia del XIV secolo, specie in via XXV aprile chiamato dagli abitanti carrugio e ancora oggi importante asse commerciale delle attività artigianali.
[modifica] Società
[modifica] Evoluzione demografica
Abitanti censiti 
[modifica] Etnie e minoranze straniere
Al 31 dicembre 2010 gli stranieri residenti a Sestri Levante sono 914, pari al 4,86% della popolazione comunale. Le nazionalità più numerose sono:[8]
| Pos. | Cittadinanza | Popolazione |
|---|---|---|
| 1 | 246 | |
| 2 | 110 | |
| 3 | 110 | |
| 3 | 103 | |
| 5 | 49 | |
| 6 | 47 | |
| 7 | 28 | |
| 8 | 20 |
[modifica] Qualità della vita
A Sestri vige il sistema di raccolta differenziata dei rifiuti. Dati:
| 2006 | 2007 | 2008 | 2009 | 2010 | |
|---|---|---|---|---|---|
| Sestri Levante[9] | 21.2% | 25.4% | 24.3% | 23.4% | 27.7% |
[modifica] Cultura
[modifica] Istruzione
[modifica] Scuole
Sestri Levante è sede dei seguenti istituti scolastici statali, inerenti al ciclo scolastico della scuola secondaria di secondo grado:
- Istituto Professionale Statale dell'Industria e dell'Artigianato "Giovanni Deambrosis".
- Istituto Tecnico Industriale Statale "Giulio Natta".
E della Scuola Media "Giovanni Descalzo" inerente al ciclo scolastico della scuola secondaria di primo grado
[modifica] Pinacoteche
- Pinacoteca-Galleria "Marcello Rizzi". Ospitata nel palazzo omonimo antistante la spiaggia della Baia del Silenzio, la galleria nacque per volontà testamentarie di Marcello Rizzi che, alla sua morte, volle che la propria residenza diventasse un vero e proprio museo cittadino ove esporre al pubblico le personali opere artistiche e oggetti da lui collezionate negli anni. Aperto nel 1960, la gestione del sito è curata da un'apposita fondazione che ne cura, oltre alla conservazione, anche lo studio delle opere. Nei tre piani dello stabile sono conservati ed esposti diverse opere, tra le quali dipinti dei più celebri pittori genovesi, liguri ed emiliani, sculture e ceramiche tipiche del ponente ligure.
[modifica] Media
A Sestri Levante aveva sede Radio Eclisse '82, chiusa nel 2000.
[modifica] Cinema
A Sestri Levante è stato girato nel 1959 presso l'Hotel dei Castelli il film Tempi duri per i vampiri con Renato Rascel.
A Sestri Levante sono state girate alcune scene del film Genova - Un luogo per ricominciare del 2008 di Michael Winterbottom con Colin Firth. Le location scelte sono quelle della "Baia del Silenzio" e del lungomare.
[modifica] Letteratura
Lo scrittore scozzese Tobias Smollett in Travels through France and Italy (capitolo 26) citò un suo soggiorno a "Sestri di Levante".
Dante Alighieri nella Divina Commedia cita la cittadina, nel XIX canto del purgatorio al verso 100.
[modifica] Musica
- Sestri Levante è il titolo di una canzone di Roberto Vecchioni.
- A Sestri Levante è stato girato il videoclip della canzone Tu es foutu (tu m'as promis) di In-Grid.
- A Sestri Levante è stato girato il video della canzone Mégu megún di Fabrizio De André, in cui è protagonista Claudio Bisio.
- A Sestri Levante sono state girate alcune scene del video della canzone La nostra storia di Luca Carboni.
[modifica] Personalità legate a Sestri Levante
[modifica] Native
- Luigi Lambruschini (1776-1854), Cardinal Segretario di Stato.
- Giovanni Descalzo (1902-1951), poeta: a lui deve il nome la Baia del Silenzio, il piccolo golfo a Levante.
- Giorgio Bo (1905-1980), politico e ministro.
- Giovanni Magnelli (1908-1999), Cavalier commendatore, inventore della barcarolata e promotore del Premio Andersen.
- Carlo Bo (1911-2001), critico letterario.
- Ferdinando Lambruschini (1911-1981), arcivescovo di Perugia.
- Eraldo Fico (1915-1959), partigiano noto col nome di battaglia "Virgola".
- Fosco Becattini (1925), ex calciatore.
- Marcello Rezzano (1929), pittore.
- Mino Bozzano (1933-2008), pugile.
- Rino Di Fraia (1932), ex calciatore.
- Renzo Uzzecchini (1935), ex calciatore e allenatore.
- Bruno Baveni (1939), ex calciatore.
- Rodolfo Benevento (1943-1991), matematico.
- Vincenzo Gueglio (1946), scrittore, editore e saggista.
- Giacomo Conti (1957), politico.
- Ermes Paterlini (1947), ex calciatore.
- Aldo Traversaro (1948), nato a Chiavari ma originario di Sestri Levante, ex pugile.
- Claudio Agnetti (1950), ex calciatore.
- Alfredo Gioventù (1952), scultore ceramista.
- Silvino Chiappara (1954), ex calciatore.
- Luca De Lorenzi (1961), nato a Chiavari ma originario di Sestri Levante, ex pugile.
- Andrea De Marco (1973), nato a Genova ma originario di Sestri Levante, arbitro di calcio e imprenditore.
- Samuele Podestà (1976), cestista.
[modifica] Legate
- Dante Alighieri (1265-1321), che cita nella Divina Commedia Sestri Levante (XIX canto del Purgatorio, Verso 100).
- George Gordon Byron (1788-1824), poeta.
- Mary Wollstonecraft Shelley (1797-1851), scrittrice.
- Hans Christian Andersen (1805-1875), scrittore e poeta. La Baia delle Favole, a Ponente, deve il nome a questo scrittore su iniziativa di Enzo Tortora, in occasione di una puntata del popolare programma televisivo Campanile sera, andata in onda da Sestri Levante.
- Guglielmo Marconi (1874-1937), inventore.
- Dina Bellotti (1911-2003), pittrice. Soggiornava abitualmente a Sestri Levante e la città le ha dedicato una piazzetta, già Piazzetta dei Doganieri.
- Paolo Murialdi (1919-2006), giornalista.
- Alberto Grilli (1920-2007), latinista, consulente del Centro di Studi sulla Fortuna dell'Antico di Sestri Levante.
- Candido Cannavò (1930-2009), giornalista.
- Bruno Lauzi (1937-2006), cantautore.
- Enzo Grilli (1943-2006), economista, professore ordinario di Economia Internazionale al John's Hopkins University di Washington, membro dei consigli di amministrazione di Generali e Telecom.
- Emanuele Narducci (1950-2007), latinista, coordinatore del Centro di Studi sulla Fortuna dell'Antico di Sestri Levante.
- Roberto Vecchioni (1943), cantautore e scrittore.
- Marco Predolin (1951), conduttore televisivo.
- Marco Balestri (1953), autore televisivo.
- Paolo Rossi (1953), attore comico e cantautore.
- Gene Gnocchi (1955), comico e conduttore televisivo.
[modifica] Eventi
- A metà marzo si svolge l'annuale Giornata di Studi del "Centro di Studi sulla Fortuna dell'Antico" fondato da Emanuele Narducci.
- A fine aprile si svolge il torneo nazionale di minibasket "Baia Delle Favole" patrocinato dall'UNICEF.
- In occasione del 1º maggio, ogni anno, Festival del Blues e del Soul, con la partecipazione di importanti esponenti nazionali ed internazionali del genere.
- Nella prima metà di maggio Sestri ospita il Concorso pianistico nazionale "Johann Sebastian Bach", giunto alla 25ª edizione, che vede confrontarsi giovani pianisti provenienti da tutta Italia.
- A fine maggio il Premio Andersen concorso letterario dedicati alle letture per bambini e ragazzi. Ogni anno sono molti i racconti fiabeschi provenienti da tutto il mondo, nel 2009 per la prima volta addirittura dal Giappone. Al Premio Andersen fa da cornice l'omonimo Festival Andersen.
- Palio Marinaro del Tigullio. Santa Margherita Ligure, San Michele di Pagana, Rapallo, Zoagli, Chiavari, Lavagna e Sestri Levante si sfidano ogni anno, tra maggio ed agosto, in una serie di gare di canottaggio su gozzi tradizionali liguri nelle acque del Golfo del Tigullio.
- Barcarolata ultima domenica di luglio, sfilata di natanti con premi per l'imbarcazione addobbata in modo più fantasioso, una specie di "carnevale sull'acqua" nello specchio della Baia del Silenzio. manifestazione nata negli anni venti del Novecento, si consolida nel dopoguerra con Giovanni Magnelli[10].
- Hanoa Hanoa primo martedì di agosto, festa hawaiana che si svolge nel centro e sulla passeggiata di Sestri Levante. Ogni anno questa festa attira circa 15000 persone. La festa dura circa dalle 20.00 del martedì fino alle 7.00 del mercoledì.
- Bagnun penultimo fine settimana di luglio, sulla spiaggia di Ponente di Riva Trigoso con distribuzione di sarde in brodetto sul biscotto di pane.
- Fiera di san Giuseppe: si svolge a marzo colorata dai numerosi banchi di fiori e piante.
- Fiera di santo Stefano: si svolge il 26 dicembre. Sono presenti banchetti con merce varia, prodotti tipici della vallata e dell'entroterra, tra cui il miele.
- Festa della Madonna del Carmine: si svolge in luglio con una secolare processione nella quale si portano i grandi Crocefissi, tra i quali un Cristo nero di dimensioni gigantesche, e la statua della Madonna, che in quella occasione viene fatta uscire, è addobbata con grappoli d'uva fatti maturare in anticipo.
[modifica] Economia
La città vive, grazie alla bellezza naturale del luogo, sul turismo sia italiano che straniero. Di pregio è il settore balneare grazie alle due spiagge presenti o alla bellissima scogliera tipica di molte località liguri.
Forte anche la sua vocazione industriale. Nel secondo dopoguerra, complice la vicinanza al triangolo industriale (Genova-Torino-Milano), Sestri levante ospitava oltre alla cantieristica navale, una delle più grandi acciaierie, la F.I.T. chiusa nel 1982 durante la crisi. Successivamente gli investimenti si sono orientati sull edilizia per le seconde case.
In passato l'economia si basava inoltre sulla costruzione dei leudi, imbarcazioni a vela latina, di cui oggi si trova ancora uno splendido esempio ristrutturato sulla spiaggia dei "Balin", nella Baia delle Favole.
Nella località di Riva Trigoso si trova un importante cantiere navale, la Fincantieri, costruttrice di molte navi militari addette al servizio difensivo della Marina Militare Italiana. Nonostante il periodo di crisi sfociato nel 1992, costringendo alla cassa integrazione molti operai, il cantiere riprese l'attività grazie a nuove commissioni soprattutto dall'estero. Recentemente dopo l'ultima crisi finanziaria del 2008 ne è stato messo in discussione il futuro.
[modifica] Infrastrutture e trasporti
[modifica] Strade
Il centro di Sestri Levante è attraversato principalmente dalla strada statale 1 Via Aurelia che gli permette il collegamento con Lavagna, ad ovest, e Moneglia ad est. Inoltre è raggiungibile anche grazie al proprio casello autostradale sull'autostrada A12.
Ulteriori collegamenti viari del territorio sono la provinciale 44 di Santa Vittoria di Libiola per raggiungere l'omonima frazione sestrese e, proseguendo, la località di Cardini nel comune di Casarza Ligure, quest'ultima già raggiungibile dalla strada provinciale 523 del Colle di Cento Croci; la provinciale 88 di Montedomenico permette inoltre il collegamento viario con il territorio di Ne e della val Graveglia.
[modifica] Ferrovie
La stazione di Sestri Levante è la fermata ferroviaria più vicina sulla linea Pisa-La Spezia-Genova nel tratto locale compreso tra Genova e La Spezia. Nel territorio comunale è inoltre presente la stazione di Riva Trigoso la quale permette di raggiungere l'omonima frazione di Riva Trigoso.
[modifica] Amministrazione
[modifica] Amministrazioni precedenti
| Per approfondire, vedi la voce Sindaci di Sestri Levante. |
[modifica] Gemellaggi
Sestri Levante è gemellata con:
mentre la frazione di Riva Trigoso è gemellata con:
Santa Cruz, dal 2002
[modifica] Sport
[modifica] Calcio
Nella stagione sportiva 2010-11 le squadre cittadine saranno così suddivise:
- U.S.D. Sestri Levante 1919;
- A.S.D. Rivasamba H.C.A. 1994.
- A.F.C. Segesta 1988;
- S.C. Aurora 1975.
L'U.S. Sestri Levante 1919 è la squadra più famosa di Sestri. Ha quasi sempre militato tra divisioni regionali e Serie D, guadagnando due volte la Serie C nel secondo dopoguerra. I giocatori e i tifosi sono soprannominati Corsari. Il campo di gioco degli incontri interni è lo Stadio Giuseppe Sivori, che ha una capienza di circa 1.500 posti.
[modifica] Ciclismo
Sestri Levante è stata la tappa di arrivo del Giro d'Italia:
| Anno | Tappa | Partenza | km | Vincitore di tappa | Maglia rosa |
|---|---|---|---|---|---|
| 1960 | 10ª | Carrara | 171 | ||
| 1962 | 2ª | Salsomaggiore Terme | 158 | ||
| 2006 | 12ª | Livorno | 165 | ||
| 2012 | 12ª | Serravezza | 155 |
[modifica] Pallacanestro
- Centro Basket Sestri Levante 1976.
[modifica] Impianti sportivi
- Stadio "Giuseppe Sivori";
- Campo Sportivo "Hans Christian Andersen";
- Palestra Comunale "Simone Canepa";
- Piscina Comunale.
[modifica] Note
- ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 luglio 2011.
- ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, pp. 151. Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011. URL consultato il 25 aprile 2012.
- ^ Il toponimo dialettale è citato nel libro-dizionario del professor Gaetano Frisoni, Nomi propri di città, borghi e villaggi della Liguria del Dizionario Genovese-Italiano e Italiano-Genovese, Genova, Nuova Editrice Genovese, 1910-2002.
- ^ Dato Istat al 31/07/2011
- ^ Fonte dallo Statuto Comunale
- ^ Legge regionale n°24 del 4 luglio 2008. URL consultato il 13-01-2012.
- ^ a b Fonte dal sito Araldica Civica.it. URL consultato il 06-11-2011.
- ^ ISTAT, cittadini stranieri al 31 dicembre 2010. URL consultato il 03-10-2011.
- ^ Dati Rifiuti Ambienteinliguria.it
- ^ trigoso.it. gruppocarige.it
[modifica] Bibliografia
- R. Zanussi San Colombano d'Irlanda Abate d'Europa - Ed. Pontegobbo
- Giovanni Ferrero, Genova - Bobbio: frammento di un legame millenario, 2003.
- A.Maestri. Il culto di San Colombano in Italia. Archivio storico di Lodi. 1939 e segg.
- Archivum Bobiense Rivista annuale degli Archivi storici Bobiensi (1979-2008). Bobbio
[modifica] Voci correlate
[modifica] Altri progetti
Commons contiene file multimediali su Sestri Levante
[modifica] Collegamenti esterni
- Sestri Levante su Open Directory Project (Segnala su DMoz un collegamento pertinente all'argomento "Sestri Levante")
- Via Riva Trigoso Sister City street
- A Day On The Bay 1980