Serie A 2013-2014

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Serie A 2013-2014
Serie A TIM 2013-2014
Competizione Serie A
Sport Football pictogram.svg Calcio
Edizione 112ª
Organizzatore Lega Serie A
Date dal 24 agosto 2013
al 18 maggio 2014
Luogo Italia Italia
Partecipanti 20
Formula Girone all'italiana
Risultati
Vincitore Juventus Juventus
(30º titolo)
Retrocessioni Catania Catania
Bologna Bologna
Livorno Livorno
Statistiche
Miglior marcatore Italia Ciro Immobile (22)
Incontri disputati 380
Gol segnati 1 035 (2,72 per incontro)
Cronologia della competizione
Left arrow.svg 2012-2013 2014-2015 Right arrow.svg

Il campionato di Serie A 2013-2014 è stato il 112º campionato italiano di calcio e l'82º a girone unico. È iniziato il 24 agosto 2013 con i due anticipi della prima giornata e si è concluso il 18 maggio 2014. Come già accaduto nella precedente stagione, le prime due giornate (25 agosto e 1º settembre) sono state suddivise in varie fasce orarie, con la definizione di anticipi e posticipi. A partire dalla 3ª giornata e fino alla 37ª compresa, ad eccezione dei turni infrasettimanali e del sabato precedente la Pasqua, le sette partite domenicali si sono disputate alle ore 15:00, con posticipo serale alle ore 20:45, fermi restando i due anticipi del sabato (18:00 e 20:45).

Come nella precedente stagione, sono stati confermati gli orari di anticipi e posticipi, con un anticipo la domenica alle 12:30 e, occasionalmente, un anticipo al venerdì o un posticipo al lunedì (con apposita cancellazione dell'anticipo del sabato alle 18:00 ed eventualmente anche dell'anticipo dell'ora di pranzo domenicale, se l'anticipo del venerdì e il posticipo del lunedì accadessero nella stessa giornata) per le squadre impegnate nelle competizioni calcistiche europee. La soluzione del venerdì e/o del lunedì verrà utilizzata comunque non più di sette volte. Gli anticipi del sabato e il posticipo della domenica sera resteranno fissi e verrà salvaguardata la contemporaneità di sei partite alla domenica pomeriggio.

Anche in questo campionato ci sono stati tre turni infrasettimanali (come nel precedente torneo): il 25 settembre 2013, il 30 ottobre 2013 e il 26 marzo 2014, questo per consentire di evitare di disputare gare notturne nel periodo invernale culminante con le nevicate, a tutela dell'integrità fisica dei calciatori. Le soste per le qualificazioni a Brasile 2014 sono si sono avute l'8 settembre 2013, il 13 ottobre 2013 e il 17 novembre 2013, mentre il 29 dicembre il torneo si è fermato per le festività natalizie; inoltre si è giocato un turno anche all'Epifania. In più il turno del 20 aprile 2014, si giocato il giorno precedente per le festività pasquali.

Anche in questa stagione, per la nona volta consecutiva, a parità di punteggio la graduatoria finale è determinata in base alla classifica avulsa.[1]

A qualificarsi per la Champions League sono le prime tre squadre, come la stagione passata: le prime due alla fase a gironi e la terza al turno di play-off. La qualificazione alla Europa League sarà invece appannaggio della quarta e della quinta classificata, unitamente alla vincitrice della Coppa Italia. Qualora quest'ultima fosse già qualificata alla Champions League subentrerebbe la finalista perdente, ma nel caso entrambe le finaliste si qualificassero per le Coppe Europee tramite piazzamento in campionato, allora accederebbe la sesta classificata del campionato.

Stagione[modifica | modifica sorgente]

Novità[modifica | modifica sorgente]

A sostituire Pescara, Siena e Palermo, retrocesse in Serie B nella stagione precedente, nella griglia di partenza del 112º campionato italiano di calcio sono il Sassuolo (che debutta in massima serie, vincendo la Serie B 2012-2013), Hellas Verona (dopo undici anni di assenza) e Livorno (dopo tre stagioni di assenza, quest'ultimo ha vinto i play-off contro l'Empoli). Il Cagliari, in attesa di rigiocare al Sant'Elia, disputa le sue partite casalinghe nella prima parte del torneo ancora una volta al Nereo Rocco di Trieste, già sede di alcune gare giocate nel finale della scorsa stagione. Il Sassuolo, dopo aver giocato per 5 anni al Braglia di Modena le proprie partite casalinghe (in Serie B), cambia e si sposta al Mapei Stadium-Città del Tricolore di Reggio Emilia, già sede della Reggiana e ribattezzato per l'occasione col nome del principale sponsor.

Per la prima volta nella storia da quando esiste il girone unico saranno disputati cinque derby cittadini (Genova, Milano, Roma, Torino e Verona). La Nike, sponsor principe per quanto riguarda la fornitura dei palloni ufficiali del campionato, sostituisce il "Maxim" (introdotto soltanto la scorsa stagione) con l'innovativo e dalle più alte prestazioni "Incyte".[2] Oltre che per la Serie A, il nuovo pallone verrà usato anche in Premier League e Liga spagnola e sul cuoio verrà stampato il logo del singolo campionato[3].

Calciomercato[modifica | modifica sorgente]

Giocatori[modifica | modifica sorgente]

Sessione estiva (dal 1º/7 al 2/9)[modifica | modifica sorgente]
L'argentino Carlos Tévez, chiamato a vestire il numero 10 nella Juventus campione in carica; con 19 reti, l'attaccante contribuisce alla vittoria finale dei bianconeri, al loro 30º scudetto nonché 3º consecutivo della gestione tecnica di Conte.

La Juventus campione in carica rivoluziona il suo reparto d'attacco con Tévez (dal Manchester City) e Llorente (ex Athletic Club), rinforzando inoltre la rosa col difensore Ogbonna (dai cugini del Torino); viene invece ceduto Giaccherini (al Sunderland). Il Napoli, lasciati partire De Sanctis alla Roma e Cavani al Paris Saint-Germain, acquista il portiere Reina (dal Liverpool), il centrale di difesa Albiol (dal Real Madrid), le ali Mertens (dal PSV) e Callejón, e l'attaccante Higuaín (gli ultimi due provenienti anch'essi dai madrileni). La Fiorentina sostituisce il partente Jovetić (al Manchester City) assicurandosi l'attaccante Gómez (dal Bayern Monaco), mettendo poi sotto contratto i due centrocampisti Joaquín (dal Málaga) e Ambrosini (in scadenza dal Milan).

Proprio i rossoneri rinforzano il reparto arretrato con Silvestre (dai concittadini dell'Inter) e Vergara (dall'Universitario Popayán), e il centrocampo coi giovani Poli (dalla Sampdoria) e Saponara (dall'Empoli); dopo la certezza della qualificazione alla fase a gironi della Champions League, il club cede inoltre Boateng (allo Schalke) e ingaggia due ex rossoneri, Matri (dalla Juventus) e Kaká (dal Real Madrid). Per quanto concerne l'altra sponda milanese, l'Inter vede l'innesto nella propria retroguardia di Campagnaro (svincolatosi dal Napoli) e Wallace (in prestito dal Chelsea), del centrocampista Taïder (dal Bologna), e di Belfodil (dal Parma) e Icardi (dai doriani) in attacco.

Nella capitale, la Roma è protagonista di un mercato che capitalizza le cessioni di Marquinhos (anch'egli al Paris Saint-Germain), Osvaldo (al Southampton) e Lamela (al Tottenham), con gli acquisti del già citato De Sanctis (dal Napoli) in porta, Benatia (dall'Udinese) e Maicon (svincolatosi dal Manchester City) in difesa, Strootman (dal PSV) a centrocampo, e Gervinho (dall'Arsenal) e Ljajić (dalla Fiorentina) in attacco. La Lazio vede l'arrivo del difensore Novaretti (in scadenza dal Toluca), dei centrocampisti Anderson (dal Santos) e Biglia (dall'Anderlecht) e dell'attaccante Perea (dal Deportivo Cali).

L'attaccante Luca Toni sceglie il neopromosso e ambizioso Hellas Verona, di nuovo in Serie A dopo oltre un decennio; all'età di 36 anni la punta ritorna su alti livelli realizzativi, e i suoi 20 gol fanno emergere gli scaligeri di Mandorlini tra le rivelazioni del torneo.

Il Parma, nell'ambito dell'affare-Belfodil, vede l'arrivo in Emilia del fantasista Cassano. Il neopromosso Hellas Verona si assicura, tra gli altri, i centrocampisti Iturbe (proveniente dal Porto), Rômulo (dalla Fiorentina) e Sala (dall'Amburgo) assieme alla punta Toni (ex viola). Il Bologna acquista l'ex capitano del Torino, Bianchi; di contro, i granata (come contropartita nell'affare-Ogbonna) accolgono nel loro reparto avanzato Immobile (ex Genoa e Juventus). Proprio i genoani assistono al ritorno nelle proprie fila di Gilardino (dopo la stagione in prestito a Bologna), assieme all'arrivo in difesa di Gamberini (in prestito dal Napoli) e in mezzo al campo di Lodi (dal Catania). La Sampdoria ingaggia invece in attacco Gabbiadini (dalla Juventus).

Il Sassuolo punta sull'attaccante Zaza (ex Ascoli, in comproprietà con la Juventus), rinforzando poi tutti i suoi reparti rispettivamente con il portiere Rosati (dal Napoli), il difensore Acerbi (ex Milan e ChievoVerona), il centrocampista Kurtić (ex Palermo) e l'attaccante Alexe (dalla Dinamo București). L'ultima promossa dalla serie cadetta, il Livorno, si affida all'estremo difensore Bardi (ex Inter e Novara) e al centrocampista Greco (dall'Olympiakos).

Sessione invernale (dal 3/1 al 31/1)[modifica | modifica sorgente]

Nella sessione di riparazione si segnala la campagna di rafforzamento attuata dalla Roma, che si assicura i centrocampisti Nainggolan (dal Cagliari) e Bastos (dall'Al-Ain). Il Napoli si rinforza con l'acquisto di Jorginho (dall'Hellas Verona) a centrocampo e con i difensori Henrique e Ghoulam, rispettivamente da Palmeiras e Saint-Étienne. La Juventus si limita ad ampliare il proprio reparto offensivo con l'ingaggio di Osvaldo (dal Southampton).

Paolo Cannavaro, capitano del Napoli, lascia a metà stagione la sua città e si accasa al Sassuolo, dove contribuisce alla storica salvezza della matricola neroverde di Di Francesco.

Si dimostra molto attivo anche il Milan, che lascia partire gli attaccanti Niang (al Montpellier) e Matri (alla Fiorentina); al contempo, rimpolpa rispettivamente difesa e centrocampo con Rami (dal Valencia), Honda (svincolatosi dal CSKA Mosca) e il marocchino Adel Taarabt (dal Queens Park Rangers), richiamando inoltre alla base il giovane Petagna (dalla Sampdoria). L'Inter rafforza il proprio organico col difensore D'Ambrosio (dal Torino) e con il centrocampista Hernanes (dalla Lazio); la stessa società bancoceleste prende l'attaccante portoghese Postiga (dal Valencia) e la mezzapunta Kakuta (dal Chelsea).

Tra le formazioni di secondo piano, c'è il ritorno di Lodi al Catania (dopo un semestre al Genoa). Il Sassuolo rinforza la difesa con gli ex genoani Biondini e Manfredini, con Sansone (dal Parma), Paolo Cannavaro (dal Napoli) e con Aleandro Rosi; quest'ultimo giunge nell'ambito dello scambio di prestiti sulla via Emilia coi parmensi, che vede Schelotto passare alla corte dei ducali. A Genova, la Sampdoria cede Maresca (al Palermo), mentre il Genoa prende il centrocampista Cabral (dal Sunderland) assieme ai difensori De Ceglie, Motta (entrambi dalla Juventus) e Burdisso (dalla Roma).

Avvenimenti[modifica | modifica sorgente]

Girone di andata[modifica | modifica sorgente]

L'ala offensiva Gervinho, protagonista nella nuova Roma disegnata da Garcia, giunta al secondo posto e al suo record di punti.

In avvio di campionato, è la Roma a prendere il comando con una serie di 10 vittorie iniziali: la positiva striscia costituisce un primato per la massima serie italiana a girone unico (superando il precedente record stabilito dalla Juventus di Capello nel 2005-2006).[4] Buone anche le partenze dell'Inter e soprattutto del neopromosso Hellas Verona, che si portano entrambi a ridosso dei vertici della classifica;[5] sottotono, invece, gli inizi di Milan e Lazio: inferiori oltremodo i rendimenti in trasferta, con diversi risultati negativi. Nella parte bassa della graduatoria si registrano invece i deludenti avvii di Bologna, Sassuolo, Livorno (le ultime due appena promosse dalla Serie B)[6] e, soprattutto, di un Catania incapace di ripetere il buon cammino dell'ultimo torneo.[7]

In vetta, nel ruolo d'inseguitrici dei capitolini, si candidano il Napoli e la stessa Juventus: proprio i bianconeri, alla tredicesima giornata, riescono a scalzare la Roma e a prendere la testa della classifica, complice la vittoria sul campo dei livornesi[8] e il contemporaneo pareggio interno dei giallorossi contro il Cagliari.[9] Nelle giornate seguenti i piemontesi riescono a incrementare il vantaggio sulle inseguitrici e, al ritorno in campo nel nuovo anno dopo la sosta natalizia, nello scontro diretto allo Stadium battono la Roma e si laureano campioni d'inverno con un turno d'anticipo; al contempo, con tale sconfitta i romani pongono termine alla loro imbattibilità stagionale dopo 17 incontri. Al giro di boa, sia i giallorossi secondi che il Napoli terzo si ritrovano rispettivamente a −8 e −10 da una Juventus che, con il successo del diciannovesimo turno al Sant'Elia chiude il girone d'andata a 52 punti (eguagliando il suo stesso primato del 2005-2006[10]), e che superando la Sampdoria alla prima di ritorno inanella 12 vittorie consecutive in campionato[11] (battendo dopo ottant'anni il record della squadra del Quinquennio d'oro di Carcano).

Antonio Cassano, fantasista della sorpresa Parma; sotto la guida di Donadoni il giocatore torna a esprimersi ad alto livello, aiutando i ducali a chiudere il torneo a ridosso delle big.

Sempre sul versante delle statistiche, durante l'ottava giornata di questo torneo sono stati fischiati in totale undici calci di rigore, primato che non si verificava dalla stagione 1950-1951;[12] Domenico Berardi, attaccante del Sassuolo, è invece l'autore dell'unica quaterna stagionale col poker siglato al Milan alla diciannovesima.[13]

Girone di ritorno[modifica | modifica sorgente]

Nella seconda parte del campionato la Lazio, con l'avvicendamento tecnico tra Petković e Reja,[14] risale parzialmente in classifica, mentre nel Milan la sostituzione dell'allenatore Allegri con l'esordiente assoluto Seedorf[15] non vede miglioramenti nei risultati. Dietro alla Juventus, capolista assoluta che viaggia a una media-record (e che raggiungendo le 15 vittorie consecutive in casa, supera anche il primato del Torino di Radice che resisteva dal 1975-1976[16]), mantengono le loro posizioni giallorossi e partenopei, mentre la lotta per l'Europa League vede un'altalenante Inter battagliare con l'altrettanto discontinua Fiorentina e un Parma al di sopra delle aspettative, che mette assieme una striscia di 17 risultati utili[17] mai riuscita prima neanche alla plurititolata squadra degli anni novanta. Dopo il buon girone d'andata, stenta invece il Verona,[18] mentre un'altra provinciale come l'Atalanta è protagonista di un exploit che la porta a scalare la graduatoria.[19] In coda, ancora deludenti le prove di Sassuolo, Livorno e Catania; la Samp risale invece la china, traendo giovamento dall'arrivo in panchina di Mihajlović.[20]

La punta Ciro Immobile, miglior marcatore del campionato (22 reti) con la maglia del Torino; grazie anche ai suoi gol, i granata di Ventura centrano la qualificazione alle coppe europee dopo dodici stagioni d'assenza.

Il 4 maggio 2014, a tre giornate dal termine, la sconfitta della Roma a Catania[21] consegna matematicamente alla Juventus il suo trentesimo scudetto – prima formazione italiana a centrare il traguardo –:[22] è il terzo titolo consecutivo per i bianconeri, un filotto che nella storia del club non si verificava dal già citato Quinquennio degli anni trenta;[23] i piemontesi diventano inoltre i primi, dall'istituzione del girone unico, a bissare un tris di scudetti.[24] In virtù del cammino-record della formazione juventina, una Roma pur al suo primato di punti deve accontentarsi della piazza d'onore, seguita al terzo posto dal Napoli che fa suo l'ultimo pass utile per la Champions League. In coda, a una giornata dal termine, vengono sancite le retrocessioni di Livorno, Bologna e Catania:[25] se i toscani sono stati per gran parte dell'annata lontani da ogni seria speranza di salvezza, gli emiliani pagano una rosa non all'altezza e ulteriormente indebolita dalle cessioni nel mercato invernale, mentre ai siciliani (che in dodici mesi passano dall'ottavo posto alla discesa in cadetteria) non basta la tardiva inversione di marcia degli ultimi turni[26] nonché la vittoria nello scontro diretto coi rossoblù[27] – vanificata dal contemporaneo successo del Chievo, che permane così in massima serie[28] assieme alla matricola Sassuolo artefice di una storica salvezza.[29]

Con l'ultimo turno, a corollario di una stagione monstre, la Juventus stabilisce tutta una serie di nuovi record: toccando quota 102 – per la prima volta in tripla cifra – raggiunge il primato assoluto di punti in campionato in Italia[30] (superando il precedente record di 97 stabilito dall'Inter nel 2006-2007) e, con 106 reti segnate in stagione, eguaglia anche il proprio primato (risalente all'annata 1992-1993); la società bianconera sigla inoltre una striscia di 19 vittorie casalinghe consecutive (su 19 incontri di campionato disputati), nuovo record di successi e infine, con 33 partite vinte (su 38),[31] batte il primato di successi totali nel corso di una stagione (superando le 30 ottenute dai già citati nerazzurri di Mancini del 2007). Ancora per quanto concerne le statistiche, in questo frangente finale del torneo è degno di nota il primo tempo di Udinese-Livorno, valido per la trentaseiesima giornata e terminato sul punteggio di 5-2, un parziale dalle dimensioni mai viste in Serie A per una prima frazione di gioco.[21] Proprio la giornata conclusiva definisce l'ultimo verdetto in palio, col Parma che guadagna sul campo il diritto di far compagnia a Fiorentina e Inter conquistando la qualificazione all'Europa League,[32] superando il Torino – spinto dai 22 gol del capocannoniere Ciro Immobile[33] – e il Milan che dopo sedici stagioni manca l'accesso alle competizioni europee; tuttavia a campionato concluso lo stesso club ducale, cui viene negata la licenza UEFA a causa di alcune pendenze economiche, è costretto a cedere il posto in Europa ai granata, che tornano così a calcare un palcoscenico continentale a dodici anni dalla loro ultima apparizione.[34]

Squadre partecipanti[modifica | modifica sorgente]

Club Stagione Città Stadio Capacità Sponsor tecnico Sponsor ufficiale Stagione 2012-2013
Atalanta Atalanta dettagli Bergamo Stadio Atleti Azzurri d'Italia 26 542 Erreà AXA, Konica Minolta 15º posto in Serie A
Bologna Bologna dettagli Bologna Stadio Renato Dall'Ara 38 279 Macron NGM Mobile 13º posto in Serie A
Cagliari Cagliari dettagli Cagliari Stadio Sant'Elia[35] 23 486 Kappa Sardegna, Tirrenia 11º posto in Serie A
Catania Catania dettagli Catania Stadio Angelo Massimino (Cibali) 23 200 Givova Fiorucci, TTT Lines 8º posto in Serie A
Chievo Chievo dettagli Verona Stadio Marcantonio Bentegodi 42 160 Givova Paluani, MIDAC Batteries, Magneti Marelli 12º posto in Serie A
Verona Verona dettagli Nike AGSM, Leaderform, Franklin & Marshall 2º posto in Serie B
Fiorentina Fiorentina dettagli Firenze Stadio Artemio Franchi 47 282 Joma Mazda 4º posto in Serie A
Genoa Genoa dettagli Genova Stadio Luigi Ferraris (Marassi) 36 569 Lotto Izi Play 17º posto in Serie A
Sampdoria Sampdoria dettagli Kappa Gamenet 14º posto in Serie A
Inter Inter dettagli Milano Stadio Giuseppe Meazza (San Siro) 81 277 Nike Pirelli 9º posto in Serie A
Milan Milan dettagli Adidas Fly Emirates 3º posto in Serie A
Juventus Juventus dettagli Torino Juventus Stadium 41 000 Nike Jeep Campione d'Italia in carica
Torino Torino dettagli Stadio Olimpico di Torino 28 140 Kappa Fratelli Beretta, Suzuki Automobili 16º posto in Serie A
Lazio Lazio dettagli Roma Stadio Olimpico di Roma 73 261 Macron nessuno 7º posto in Serie A
Roma Roma dettagli nessuno[36] Roma Cares[37] 6º posto in Serie A
Livorno Livorno dettagli Livorno Stadio Armando Picchi 19 238 Legea Gruppo Banca Carige 3º posto in Serie B
(promosso ai play-off)
Napoli Napoli dettagli Napoli Stadio San Paolo 60 240 Macron Lete, MSC 2º posto in Serie A
Parma Parma dettagli Parma Stadio Ennio Tardini 27 906 Erreà Folletto Vorwerk, Navigare 10º posto in Serie A
Sassuolo Sassuolo dettagli Sassuolo Mapei Stadium (Reggio Emilia) 23 717[38] Sportika Mapei 1º posto in Serie B
Udinese Udinese dettagli Udine Stadio Friuli 25 144 HS Football Dacia, UPIM 5º posto in Serie A

Allenatori[modifica | modifica sorgente]

Tabella riassuntiva[modifica | modifica sorgente]

Club Allenatore In carica dal
Atalanta Atalanta Italia Stefano Colantuono 15 giugno 2010
Bologna Bologna Italia Davide Ballardini 7 gennaio 2014
Cagliari Cagliari Italia Ivo Pulga 7 aprile 2014
Catania Catania Italia Maurizio Pellegrino 6 aprile 2014
Chievo Chievo Italia Eugenio Corini 12 novembre 2013
Fiorentina Fiorentina Italia Vincenzo Montella 11 giugno 2012
Genoa Genoa Italia Gian Piero Gasperini 29 settembre 2013
Inter Inter Italia Walter Mazzarri 24 maggio 2013
Juventus Juventus Italia Antonio Conte 31 maggio 2011
Lazio Lazio Italia Edoardo Reja 4 gennaio 2014
Livorno Livorno Italia Davide Nicola 19 aprile 2014
Milan Milan Paesi Bassi Clarence Seedorf 16 gennaio 2014
Napoli Napoli Spagna Rafael Benítez 28 maggio 2013
Parma Parma Italia Roberto Donadoni 9 gennaio 2012
Roma Roma Francia Rudi Garcia 13 giugno 2013
Sampdoria Sampdoria Serbia Siniša Mihajlović 20 novembre 2013
Sassuolo Sassuolo Italia Eusebio Di Francesco 3 marzo 2014
Torino Torino Italia Giampiero Ventura 6 giugno 2011
Udinese Udinese Italia Francesco Guidolin 24 maggio 2010
Verona Verona Italia Andrea Mandorlini 9 novembre 2010

Allenatori e primatisti[modifica | modifica sorgente]

Squadra Allenatore Calciatore più presente Cannoniere
Atalanta Italia Stefano Colantuono Argentina Germán Denis (37) Argentina Germán Denis (13)
Bologna[39][40] Italia Stefano Pioli (1ª-18ª)
Italia Davide Ballardini (19ª-38ª)
Italia Gianluca Curci (37) Grecia Panagiotis Kone
Italia Alessandro Diamanti (5)
Cagliari[41][42] Uruguay Diego Luis López (1ª-32ª)
Italia Ivo Pulga (33ª-38ª)
Italia Luca Rossettini (36) Cile Mauricio Pinilla (7)
Catania[43][44][45] Italia Rolando Maran (1ª-8ª)
Italia Luigi De Canio (9ª-19ª)
Italia Rolando Maran (20ª-32ª)
Italia Maurizio Pellegrino (33ª-38ª)
Argentina Gonzalo Bergessio
Argentina Mariano Izco (30)
Argentina Gonzalo Bergessio (10)
Chievo[46] Italia Giuseppe Sannino (1ª-12ª)
Italia Eugenio Corini (13ª-38ª)
Italia Alberto Paloschi (34) Italia Alberto Paloschi (13)
Fiorentina Italia Vincenzo Montella Brasile Norberto Murara Neto (35) Italia Giuseppe Rossi (16)
Genoa[47] Italia Fabio Liverani (1ª-6ª)
Italia Gian Piero Gasperini (7ª-38ª)
Italia Mattia Perin (37) Italia Alberto Gilardino (15)
Inter Italia Walter Mazzarri Argentina Rodrigo Palacio (37) Argentina Rodrigo Palacio (17)
Juventus Italia Antonio Conte Francia Paul Pogba (36) Argentina Carlos Tévez (19)
Lazio[48] Svizzera Vladimir Petković (1ª-17ª)
Italia Edoardo Reja (18ª-38ª)
Italia Antonio Candreva (37) Italia Antonio Candreva (12)
Livorno[49][50][51][52] Italia Davide Nicola (1ª-19ª)
Italia Attilio Perotti (20ª)
Italia Domenico Di Carlo (21ª-34ª)
Italia Davide Nicola (35ª-38ª)
Italia Francesco Bardi
Brasile Paulinho (35)
Brasile Paulinho (15)
Milan[53][54] Italia Massimiliano Allegri (1ª-19ª)
Paesi Bassi Clarence Seedorf (20ª-38ª)
Paesi Bassi Nigel de Jong (32) Italia Mario Balotelli (14)
Napoli Spagna Rafael Benítez Spagna José María Callejón (37) Argentina Gonzalo Higuaín (17)
Parma Italia Roberto Donadoni Italia Antonio Mirante
Italia Marco Parolo
Italia Mattia Cassani (36)
Italia Antonio Cassano (12)
Roma Francia Rudi Garcia Italia Alessandro Florenzi (37) Italia Mattia Destro (13)
Sampdoria[55][56] Italia Delio Rossi (1ª-12ª)
Serbia Siniša Mihajlović (13ª-38ª)
Italia Lorenzo De Silvestri (35) Brasile Éder Citadin Martins (12)
Sassuolo[57][58][59] Italia Eusebio Di Francesco (1ª-21ª)
Italia Alberto Malesani (22ª-26ª)
Italia Eusebio Di Francesco (27ª-38ª)
Italia Gianluca Pegolo
Italia Simone Zaza (33)
Italia Domenico Berardi (16)
Torino Italia Giampiero Ventura Italia Daniele Padelli (38) Italia Ciro Immobile (22)
Udinese Italia Francesco Guidolin Brasile Danilo Larangeira
Argentina Roberto Pereyra (36)
Italia Antonio Di Natale (17)
Verona Italia Andrea Mandorlini Brasile Rafael de Andrade Bittencourt (37) Italia Luca Toni (20)

Classifica finale[modifica | modifica sorgente]

Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
Scudetto.svg Star*.svg Star*.svg Star*.svg Coppacampioni.png 1. Juventus Juventus 102 38 33 3 2 80 23 +57
Coppacampioni.png 2. Roma Roma 85 38 26 7 5 72 25 +47
Vincitore della Coppa Italia Coppacampioni.png 3. Napoli Napoli 78 38 23 9 6 77 39 +38
Coppauefa.png 4. Fiorentina Fiorentina 65 38 19 8 11 65 44 +21
Coppauefa.png 5. Inter Inter 60 38 15 15 8 62 39 +23
6. Parma Parma[60] 58 38 15 13 10 58 46 +12
Coppauefa.png 7. Torino Torino 57 38 15 12 11 58 48 +10
8. Milan Milan 57 38 16 9 13 57 49 +8
9. Lazio Lazio 56 38 15 11 12 54 54 0
10. Verona Verona 54 38 16 6 16 62 68 −6
11. Atalanta Atalanta 50 38 15 5 18 43 51 −8
12. Sampdoria Sampdoria 45 38 12 9 17 48 62 −14
13. Udinese Udinese 44 38 12 8 18 46 57 −11
14. Genoa Genoa 44 38 11 11 16 41 50 −9
15. Cagliari Cagliari 39 38 9 12 17 34 53 −19
16. Chievo Chievo 36 38 10 6 22 34 54 −20
17. Sassuolo Sassuolo 34 38 9 7 22 43 72 −29
1downarrow red.svg 18. Catania Catania 32 38 8 8 22 34 66 −32
1downarrow red.svg 19. Bologna Bologna 29 38 5 14 19 28 58 −30
1downarrow red.svg 20. Livorno Livorno 25 38 6 7 25 39 77 −38

Legenda:

      Campione d'Italia e ammessa alla UEFA Champions League 2014-2015
      Ammesse alla UEFA Champions League 2014-2015
      Ammesse alla UEFA Europa League 2014-2015
      Retrocesse in Serie B 2014-2015

Note:

Tre punti a vittoria, uno a pareggio, zero a sconfitta.
In caso di arrivo di due o più squadre a pari punti, la graduatoria verrà stilata secondo la classifica avulsa tra le squadre interessate che prevede, in ordine, i seguenti criteri:
  • Punti negli scontri diretti.
  • Differenza reti negli scontri diretti.
  • Differenza reti generale.
  • Reti realizzate in generale.
  • Sorteggio.


Squadra campione[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Juventus Football Club 2013-2014.
Titolari
1 Italia Gianluigi Buffon (33 presenze)
15 Italia Andrea Barzagli (26)
19 Italia Leonardo Bonucci (29)
3 Italia Giorgio Chiellini (31)
26 Svizzera Stephan Lichtsteiner (27)
23 Cile Arturo Vidal (32)
21 Italia Andrea Pirlo (30)
6 Francia Paul Pogba (36)
22 Ghana Kwadwo Asamoah (34)
14 Spagna Fernando Llorente (34)
10 Argentina Carlos Tévez (34)

Riserve: Claudio Marchisio (29), Simone Padoin (21), Mauricio Isla (18), Martín Cáceres (17), Sebastian Giovinco (17), Fabio Quagliarella (17), Angelo Ogbonna (16), Mirko Vučinić (12), Pablo Osvaldo (11), Federico Peluso (9), Marco Storari (6), Simone Pepe (2), Rubinho (1).

Verdetti[modifica | modifica sorgente]

Miglior undici[modifica | modifica sorgente]

La formazione ideale, basata sulla media dei voti dati dai quotidiani ai giocatori (fonte Televideo).[61]


Media spettatori[modifica | modifica sorgente]

Media spettatori della Serie A 2013-2014: 23 481.[62]

Club Pos. Media Max. Min. Totale Abbonamenti
Inter Inter 1 46 246 79 343 32 735 878 666 30 726
Napoli Napoli 2 40 632 56 225 10 000 772 013
Roma Roma 3 40 436 54 097 28 000 768 278 23 872
Milan Milan 4 39 874 75 589 29 631 757 615 23 567
Juventus Juventus 5 38 328 39 334 32 279 728 224 27 583
Fiorentina Fiorentina 6 32 057 40 912 27 767 609 041 23 832
Lazio Lazio 7 31 905 49 236 24 858 606 201 23 282
Sampdoria Sampdoria 8 22 158 34 292 20 076 420 993 19 108
Verona Verona 9 21 172 25 164 17 729 402 259 16 129
Bologna Bologna 10 21 145 30 929 15 227 401 754 13 295
Genoa Genoa 11 20 055 29 878 17 875 381 041 16 731
Torino Torino 12 17 024 25 164 17 229 323 463 8 780
Catania Catania 13 15 197 19 945 12 172 288 739 10 462
Udinese Udinese 14 14 252 22 262 9 750 270 785 10 472
Atalanta Atalanta 15 14 194 20 140 10 543 269 694 8 573
Sassuolo Sassuolo 16 13 753 22 001 9 315 261 313 7 795
Parma Parma 17 13 451 17 740 10 409 255 569 9 235
Livorno Livorno 18 10 932 18 735 8 608 20 652 6 883
Chievo Chievo 19 9 149 20 000 5 000 173 831
Cagliari Cagliari 20 4 636 4 798 4 000 74 182

Risultati[modifica | modifica sorgente]

Calendario[modifica | modifica sorgente]

andata (1ª) 1ª giornata ritorno (20ª)
25 ago. 2-1 Cagliari-Atalanta 0-1 19 gen.
26 ago. 2-1 Fiorentina-Catania 3-0
25 ago. 2-0 Inter-Genoa 0-1
2-1 Lazio-Udinese 3-2
0-2 Livorno-Roma 0-3 18 gen.
3-0 Napoli-Bologna 2-2 19 gen.
0-0 Parma-Chievo 2-1
24 ago. 0-1 Sampdoria-Juventus 2-4 18 gen.
25 ago. 2-0 Torino-Sassuolo 2-0 19 gen.
24 ago. 2-1 Verona-Milan 0-1
andata (2ª) 2ª giornata ritorno (21ª)
1º set. 2-0 Atalanta-Torino 0-1 26 gen.
2-2 Bologna-Sampdoria 1-1
0-3 Catania-Inter 0-0
31 ago. 2-4 Chievo-Napoli 1-1 25 gen.
1º set. 2-5 Genoa-Fiorentina 3-3 26 gen.
31 ago. 4-1 Juventus-Lazio 1-1 25 gen.
1º set. 3-1 Milan-Cagliari 2-1 26 gen.
3-0 Roma-Verona 3-1
1-4 Sassuolo-Livorno 1-3
3-1 Udinese-Parma 0-1


andata (3ª) 3ª giornata ritorno (22ª)
15 set. 1-1 Fiorentina-Cagliari 0-1 1º feb.
14 set. 1-1 Inter-Juventus 1-3 2 feb.
15 set. 3-0 Lazio-Chievo 2-0
2-0 Livorno-Catania 3-3
14 set. 2-0 Napoli-Atalanta 0-3
16 set. 1-3 Parma-Roma 2-4 2 apr.
15 set. 0-3 Sampdoria-Genoa 1-0 3 feb.
14 set. 2-2 Torino-Milan 1-1 1º feb.
15 set. 1-1 Udinese-Bologna 2-0
2-0 Verona-Sassuolo 2-1 2 feb.
andata (4ª) 4ª giornata ritorno (23ª)
22 set. 0-2 Atalanta-Fiorentina 0-2 8 feb.
1-2 Bologna-Torino 2-1 9 feb.
21 set. 2-2 Cagliari-Sampdoria 0-1
22 set. 0-0 Catania-Parma 0-0
21 set. 2-1 Chievo-Udinese 0-3 8 feb.
0-0 Genoa-Livorno 1-0 9 feb.
22 set. 2-1 Juventus-Verona 2-2
1-2 Milan-Napoli 1-3 8 feb.
2-0 Roma-Lazio 0-0 9 feb.
0-7 Sassuolo-Inter 0-1


andata (5ª) 5ª giornata ritorno (24ª)
25 set. 3-3 Bologna-Milan 0-1 14 feb.
1-2 Chievo-Juventus 1-3 16 feb.
26 set. 2-1 Inter-Fiorentina 2-1 15 feb.
25 set. 3-1 Lazio-Catania 1-3 16 feb.
1-1 Livorno-Cagliari 2-1
1-1 Napoli-Sassuolo 2-0
4-3 Parma-Atalanta 4-0
0-2 Sampdoria-Roma 0-3
2-2 Torino-Verona 3-1 17 feb.
24 set. 1-0 Udinese-Genoa 3-3 16 feb.
andata (6ª) 6ª giornata ritorno (25ª)
29 set. 2-0 Atalanta-Udinese 1-1 23 feb.
1-1 Cagliari-Inter 1-1
2-0 Catania-Chievo 0-2
30 set. 2-2 Fiorentina-Parma 2-2 24 feb.
28 set. 0-2 Genoa-Napoli 1-1
1-0 Milan-Sampdoria 2-0 23 feb.
29 set. 5-0 Roma-Bologna 1-0 22 feb.
2-2 Sassuolo-Lazio 2-3 23 feb.
0-1 Torino-Juventus 0-1
2-1 Verona-Livorno 3-2


andata (7ª) 7ª giornata ritorno (26ª)
6 ott. 1-4 Bologna-Verona 0-0 2 mar.
1-1 Catania-Genoa 0-2
5 ott. 0-1 Chievo-Atalanta 1-2
0-3 Inter-Roma 0-0 1º mar.
6 ott. 3-2 Juventus-Milan 2-0 2 mar.
0-0 Lazio-Fiorentina 1-0
4-0 Napoli-Livorno 1-1
3-1 Parma-Sassuolo 1-0
2-2 Sampdoria-Torino 2-0
2-0 Udinese-Cagliari 0-3
andata (8ª) 8ª giornata ritorno (27ª)
20 ott. 2-1 Atalanta-Lazio 1-0 9 mar.
19 ott. 2-1 Cagliari-Catania 1-1 8 mar.
20 ott. 4-2 Fiorentina-Juventus 0-1 9 mar.
2-1 Genoa-Chievo 1-2
1-2 Livorno-Sampdoria 2-4
19 ott. 1-0 Milan-Udinese 0-1 8 mar.
18 ott. 2-0 Roma-Napoli 0-1 9 mar.
20 ott. 2-1 Sassuolo-Bologna 0-0
3-3 Torino-Inter 0-1
3-2 Verona-Parma 0-2


andata (9ª) 9ª giornata ritorno (28ª)
27 ott. 1-0 Bologna-Livorno 1-2 16 mar.
0-0 Catania-Sassuolo 1-3
1-2 Chievo-Fiorentina 1-3
26 ott. 4-2 Inter-Verona 2-0 15 mar.
27 ott. 2-0 Juventus-Genoa 1-0 16 mar.
2-0 Lazio-Cagliari 2-0
2-0 Napoli-Torino 1-0 17 mar.
3-2 Parma-Milan 4-2 16 mar.
26 ott. 1-0 Sampdoria-Atalanta 0-3
27 ott. 0-1 Udinese-Roma 2-3 17 mar.
andata (10ª) 10ª giornata ritorno (29ª)
29 ott. 1-1 Atalanta-Inter 2-1 23 mar.
30 ott. 0-3 Cagliari-Bologna 0-1
1-2 Fiorentina-Napoli 1-0
1-0 Genoa-Parma 1-1
4-0 Juventus-Catania 1-0
3-3 Livorno-Torino 1-3 22 mar.
1-1 Milan-Lazio 1-1 23 mar.
31 ott. 1-0 Roma-Chievo 2-0 22 mar.
30 ott. 1-2 Sassuolo-Udinese 0-1 23 mar.
2-0 Verona-Sampdoria 0-5


andata (11ª) 11ª giornata ritorno (30ª)
4 nov. 0-0 Bologna-Chievo 0-3 26 mar.
3 nov. 0-2 Lazio-Genoa 0-2
1-0 Livorno-Atalanta 0-2
2 nov. 0-2 Milan-Fiorentina 2-0
2-1 Napoli-Catania 4-2
0-1 Parma-Juventus 1-2
3 nov. 3-4 Sampdoria-Sassuolo 2-1
1-1 Torino-Roma 1-2 25 mar.
0-3 Udinese-Inter 0-0 27 mar.
2-1 Verona-Cagliari 0-1 26 mar.
andata (12ª) 12ª giornata ritorno (31ª)
10 nov. 2-1 Atalanta-Bologna 2-0 29 mar.
2-1 Cagliari-Torino 1-2 30 mar.
9 nov. 1-0 Catania-Udinese 0-1 31 mar.
10 nov. 0-0 Chievo-Milan 0-3 29 mar.
2-1 Fiorentina-Sampdoria 0-0 30 mar.
2-0 Genoa-Verona 0-3
9 nov. 2-0 Inter-Livorno 2-2 31 mar.
10 nov. 3-0 Juventus-Napoli 0-2 30 mar.
1-1 Parma-Lazio 2-3
1-1 Roma-Sassuolo 2-0


andata (13ª) 13ª giornata ritorno (32ª)
24 nov. 1-1 Bologna-Inter 2-2 5 apr.
0-2 Livorno-Juventus 0-2 7 apr.
23 nov. 1-1 Milan-Genoa 2-1
0-1 Napoli-Parma 0-1 6 apr.
25 nov. 0-0 Roma-Cagliari 3-1
24 nov. 1-1 Sampdoria-Lazio 0-2
2-0 Sassuolo-Atalanta 2-0
4-1 Torino-Catania 2-1
1-0 Udinese-Fiorentina 1-2
23 nov. 0-1 Verona-Chievo 1-0 5 apr.
andata (14ª) 14ª giornata ritorno (33ª)
1º dic. 1-1 Atalanta-Roma 1-3 12 apr.
2-2 Cagliari-Sassuolo 1-1
1-3 Catania-Milan 0-1 13 apr.
3-0 Chievo-Livorno 4-2
2 dic. 4-3 Fiorentina-Verona 5-3
30 nov. 1-1 Genoa-Torino 1-2
1º dic. 1-1 Inter-Sampdoria 4-0
1-0 Juventus-Udinese 2-0 14 apr.
2 dic. 2-4 Lazio-Napoli 2-4 13 apr.
30 nov. 1-1 Parma-Bologna 1-1


andata (15ª) 15ª giornata ritorno (34ª)
6 dic. 0-2 Bologna-Juventus 0-1 19 apr.
8 dic. 2-1 Cagliari-Genoa 2-1
3-3 Inter-Parma 2-0
7 dic. 2-2 Livorno-Milan 0-3
3-3 Napoli-Udinese 1-1
8 dic. 2-1 Roma-Fiorentina 1-0
2-0 Sampdoria-Catania 1-2
0-1 Sassuolo-Chievo 1-0
1-0 Torino-Lazio 3-3
2-1 Verona-Atalanta 2-1
andata (16ª) 16ª giornata ritorno (35ª)
14 dic. 0-0 Catania-Verona 0-4 27 apr.
15 dic. 0-1 Chievo-Sampdoria 1-2
3-0 Fiorentina-Bologna 3-0 26 apr.
1-1 Genoa-Atalanta 1-1 27 apr.
4-0 Juventus-Sassuolo 3-1 28 apr.
2-0 Lazio-Livorno 2-0 27 apr.
16 dic. 2-2 Milan-Roma 0-2 25 apr.
15 dic. 4-2 Napoli-Inter 0-0 26 apr.
0-0 Parma-Cagliari 0-1 27 apr.
0-2 Udinese-Torino 0-2


andata (17ª) 17ª giornata ritorno (36ª)
22 dic. 1-4 Atalanta-Juventus 0-1 5 mag.
1-0 Bologna-Genoa 0-0 4 mag.
21 dic. 1-1 Cagliari-Napoli 0-3 6 mag.
22 dic. 1-0 Inter-Milan 0-1 4 mag.
21 dic. 1-2 Livorno-Udinese 3-5
22 dic. 4-0 Roma-Catania 1-4
1-1 Sampdoria-Parma 0-2
0-1 Sassuolo-Fiorentina 4-3 6 mag.
4-1 Torino-Chievo 1-0 4 mag.
4-1 Verona-Lazio 3-3 5 mag.
andata (18ª) 18ª giornata ritorno (37ª)
6 gen. 2-0 Catania-Bologna 2-1 11 mag.
5 gen. 0-0 Chievo-Cagliari 1-0
1-0 Fiorentina-Livorno 1-0
6 gen. 2-0 Genoa-Sassuolo 2-4
5 gen. 3-0 Juventus-Roma 1-0
6 gen. 1-0 Lazio-Inter 1-4 10 mag.
3-0 Milan-Atalanta 1-2 11 mag.
2-0 Napoli-Sampdoria 5-2
3-1 Parma-Torino 1-1
1-3 Udinese-Verona 2-2 10 mag.


andata (19ª) 19ª giornata ritorno (38ª)
12 gen. 2-1 Atalanta-Catania 1-2 18 mag.
11 gen. 0-0 Bologna-Lazio 0-1
12 gen. 1-4 Cagliari-Juventus 0-3
13 gen. 1-1 Inter-Chievo 1-2
11 gen. 0-3 Livorno-Parma 0-2
12 gen. 4-0 Roma-Genoa 0-1
13 gen. 3-0 Sampdoria-Udinese 3-3 17 mag.
12 gen. 4-3 Sassuolo-Milan 1-2 18 mag.
0-0 Torino-Fiorentina 2-2
0-3 Verona-Napoli 1-5

Tabellone[modifica | modifica sorgente]

Leggendo per riga si hanno i risultati casalinghi della squadra, mentre leggendo per colonna si hanno i risultati in trasferta della squadra.

ATA BOL CAG CAT CHI FIO GEN INT JUV LAZ LIV MIL NAP PAR ROM SAM SAS TOR UDI VER
Atalanta 2-1 1-0 2-1 2-1 0-2 1-1 1-1 1-4 2-1 2-0 2-1 3-0 0-4 1-1 3-0 0-2 2-0 2-0 1-2
Bologna 0-2 1-0 1-2 0-0 0-3 1-0 1-1 0-2 0-0 1-0 3-3 2-2 1-1 0-1 2-2 0-0 1-2 0-2 1-4
Cagliari 2-1 0-3 2-1 0-1 1-0 2-1 1-1 1-4 0-2 1-2 1-2 1-1 1-0 1-3 2-2 2-2 2-1 3-0 1-0
Catania 2-1 2-0 1-1 2-0 0-3 1-1 0-3 0-1 3-1 3-3 1-3 2-4 0-0 4-1 2-1 0-0 1-2 1-0 0-0
Chievo 0-1 3-0 0-0 2-0 1-2 2-1 2-1 1-2 0-2 3-0 0-0 2-4 1-2 0-2 0-1 0-1 0-1 2-1 0-1
Fiorentina 2-0 3-0 1-1 2-1 3-1 3-3 1-2 4-2 0-1 1-0 0-2 1-2 2-2 0-1 2-1 3-4 2-2 2-1 4-3
Genoa 1-1 0-0 1-2 2-0 2-1 2-5 1-0 0-1 2-0 0-0 1-2 0-2 1-0 1-0 0-1 2-0 1-1 3-3 2-0
Inter 1-2 2-2 1-1 0-0 1-1 2-1 2-0 1-1 4-1 2-0 1-0 0-0 3-3 0-3 1-1 1-0 1-0 0-0 4-2
Juventus 1-0 1-0 3-0 4-0 3-1 1-0 2-0 3-1 4-1 2-0 3-2 3-0 2-1 3-0 4-2 4-0 1-0 1-0 2-1
Lazio 0-1 1-0 2-0 3-1 3-0 0-0 0-2 1-0 1-1 2-0 1-1 2-4 3-2 0-0 2-0 3-2 3-3 2-1 3-3
Livorno 1-0 2-1 1-1 2-0 2-4 0-1 0-1 2-2 0-2 0-2 2-2 1-1 0-3 0-2 1-2 3-1 3-3 1-2 2-3
Milan 3-0 1-0 3-1 1-0 3-0 0-2 1-1 1-0 0-2 1-1 3-0 1-2 2-4 2-2 1-0 2-1 1-1 1-0 1-0
Napoli 2-0 3-0 3-0 2-1 1-1 0-1 1-1 4-2 2-0 4-2 4-0 3-1 0-1 1-0 2-0 1-1 2-0 3-3 5-1
Parma 4-3 1-1 0-0 0-0 0-0 2-2 1-1 0-2 0-1 1-1 2-0 3-2 1-0 1-3 2-0 3-1 3-1 1-0 2-0
Roma 3-1 5-0 0-0 4-0 1-0 2-1 4-0 0-0 0-1 2-0 3-0 2-0 2-0 4-2 3-0 1-1 2-1 3-2 3-0
Sampdoria 1-0 1-1 1-0 2-0 2-1 0-0 0-3 0-4 0-1 1-1 4-2 0-2 2-5 1-1 0-2 3-4 2-2 3-0 5-0
Sassuolo 2-0 2-1 1-1 3-1 0-1 0-1 4-2 0-7 1-3 2-2 1-4 4-3 0-2 0-1 0-2 1-2 0-2 1-2 1-2
Torino 1-0 1-2 2-1 4-1 4-1 0-0 2-1 3-3 0-1 1-0 3-1 2-2 0-1 1-1 1-1 0-2 2-0 2-0 2-2
Udinese 1-1 1-1 2-0 1-0 3-0 1-0 1-0 0-3 0-2 2-3 5-3 1-0 1-1 3-1 0-1 3-3 1-0 0-2 1-3
Verona 2-1 0-0 2-1 4-0 0-1 3-5 3-0 0-2 2-2 4-1 2-1 2-1 0-3 3-2 1-3 2-0 2-0 1-3 2-2

Statistiche[modifica | modifica sorgente]

Squadre[modifica | modifica sorgente]

Capoliste solitarie[modifica | modifica sorgente]

  • Dalla 5ª alla 12ª giornata: Roma Roma
  • Dalla 13ª alla 38ª giornata: Juventus Juventus

Juventus Football Club Associazione Sportiva Roma

Classifica in divenire[modifica | modifica sorgente]

10ª 11ª 12ª 13ª 14ª 15ª 16ª 17ª 18ª 19ª 20ª 21ª 22ª 23ª 24ª 25ª 26ª 27ª 28ª 29ª 30ª 31ª 32ª 33ª 34ª 35ª 36ª 37ª 38ª
 
Atalanta 0 3 3 3 3 6 9 12 12 13 13 16 16 17 17 18 18 18 21 24 24 27 27 27 28 31 34 37 40 43 46 46 46 46 47 47 50 50
Bologna 0 1 2 2 3 3 3 3 6 9 10 10 11 12 12 12 15 15 16 17 18 18 21 21 21 22 23 23 26 26 26 27 28 28 28 29 29 29
Cagliari 3 3 4 5 6 7 7 10 10 10 10 13 14 15 18 19 20 21 21 21 21 24 24 24 25 28 29 29 29 32 32 32 33 36 39 39 39 39
Catania 0 0 0 1 1 4 5 5 6 6 6 9 9 9 9 10 10 13 13 13 14 15 16 19 19 19 20 20 20 20 20 20 20 23 23 26 29 32
Chievo 1 1 1 4 4 4 4 4 4 4 5 6 9 12 15 15 15 16 17 17 18 18 18 18 21 21 24 24 24 27 27 27 30 30 30 30 33 36
Fiorentina 3 6 7 10 10 11 12 15 18 18 21 24 24 27 27 30 33 36 37 40 41 41 44 44 45 45 45 48 51 51 52 55 58 58 61 61 64 65
Genoa 0 0 3 4 4 4 5 8 8 11 14 17 18 19 19 20 20 23 23 26 27 27 30 31 32 35 35 35 36 39 39 39 39 39 40 41 41 44
Inter 3 6 7 10 13 14 14 15 18 19 22 25 26 27 28 28 31 31 32 32 33 33 36 39 40 41 44 47 47 48 49 50 53 56 57 57 60 60
Juventus 3 6 7 10 13 16 19 19 22 25 28 31 34 37 40 43 46 49 52 55 56 59 60 63 66 69 72 75 78 81 81 84 87 90 93 96 99 102
Lazio 3 3 6 6 9 10 11 11 14 15 15 16 17 17 17 20 20 23 24 27 28 31 32 32 35 38 38 41 42 42 45 48 48 49 52 53 53 56
Livorno 0 3 6 7 8 8 8 8 8 9 12 12 12 12 13 13 13 13 13 13 16 17 17 20 20 21 21 24 24 24 25 25 25 25 25 25 25 25
Milan 0 3 4 4 5 8 8 11 11 12 12 13 14 17 18 19 19 22 22 25 28 29 29 32 35 35 35 35 36 39 42 45 48 51 51 54 54 57
Napoli 3 6 9 12 13 16 19 19 22 25 28 28 28 31 32 35 36 39 42 43 44 44 47 50 51 52 55 58 58 61 64 64 67 68 69 72 75 78
Parma 1 1 1 2 5 6 9 9 12 12 12 13 16 17 18 19 20 23 26 29 32 32 33 36 37 40 43 46 47 47 47 50 51 51 51 54 55 58
Roma 3 6 9 12 15 18 21 24 27 30 31 32 33 34 37 38 41 41 44 47 50 53 54 57 60 61 61 64 67 70 73 76 79 82 85 85 85 85
Sampdoria 0 1 1 2 2 2 3 6 9 9 9 9 10 11 14 17 18 18 21 21 22 25 28 28 28 31 34 34 37 40 41 41 41 41 44 44 44 45
Sassuolo 0 0 0 0 1 2 2 5 6 6 9 10 13 14 14 14 14 14 17 17 17 17 17 17 17 17 18 21 21 21 21 24 25 28 28 31 34 34
Torino 3 3 4 7 8 8 9 10 10 11 12 12 15 16 19 22 25 25 26 29 32 33 33 36 36 36 36 36 39 39 42 45 48 49 52 55 56 57
Udinese 0 3 4 4 7 7 10 10 10 13 13 13 16 16 17 17 20 20 20 20 20 23 26 27 28 28 31 31 34 35 38 38 38 39 39 42 43 44
Verona 3 3 6 6 7 10 13 16 16 19 22 22 22 22 25 26 29 32 32 32 32 35 36 36 39 40 40 40 40 40 43 46 46 49 52 53 54 54

Note:

  • Roma-Parma della 22ª giornata è stata effettivamente giocata tra la 31ª e 32ª giornata, pertanto la tabella potrebbe rispecchiare solo in parte il reale andamento delle squadre in quel periodo di tempo.

Classifiche di rendimento[modifica | modifica sorgente]

Rendimento andata-ritorno[modifica | modifica sorgente]
Andata Ritorno
Juventus 52 Juventus 50
Roma 44 Roma 41
Napoli 42 Napoli 36
Fiorentina 37 Milan 35
Inter 32 Lazio 32
Verona 32 Parma 32
Parma 26 Torino 31
Torino 26 Atalanta 29
Lazio 24 Fiorentina 28
Genoa 23 Inter 28
Milan 22 Sampdoria 24
Atalanta 21 Udinese 24
Cagliari 21 Verona 22
Sampdoria 21 Genoa 21
Udinese 20 Chievo 19
Chievo 17 Catania 19
Sassuolo 17 Cagliari 18
Bologna 16 Sassuolo 17
Catania 13 Bologna 13
Livorno 13 Livorno 12
Rendimento casa-trasferta[modifica | modifica sorgente]
Casa Trasferta
Juventus 57 Juventus 45
Roma 48 Roma 37
Napoli 43 Napoli 35
Milan 37 Fiorentina 34
Atalanta 36 Inter 27
Lazio 36 Parma 24
Parma 34 Torino 24
Inter 33 Verona 21
Torino 33 Lazio 20
Verona 33 Milan 20
Fiorentina 31 Sampdoria 19
Udinese 31 Sassuolo 17
Genoa 29 Chievo 16
Cagliari 28 Genoa 15
Catania 27 Atalanta 14
Sampdoria 26 Udinese 13
Chievo 20 Bologna 12
Bologna 17 Cagliari 11
Livorno 17 Livorno 8
Sassuolo 17 Catania 5

Record squadre[modifica | modifica sorgente]

  • Maggior numero di vittorie: Juventus (33)
  • Maggior numero di vittorie in casa: Juventus (19)
  • Maggior numero di vittorie in trasferta: Juventus (14)
  • Minor numero di vittorie: Bologna (5)
  • Minor numero di vittorie in casa: Bologna (3)
  • Minor numero di vittorie in trasferta: Cagliari e Catania (1)
  • Maggior numero di pareggi: Inter (15)
  • Maggior numero di pareggi in casa: Inter (9)
  • Maggior numero di pareggi in trasferta: Cagliari (8)
  • Minor numero di pareggi: Juventus (3)
  • Minor numero di pareggi in casa: Juventus (0)
  • Minor numero di pareggi in trasferta: Atalanta, Catania e Livorno (2)
  • Maggior numero di sconfitte: Livorno (25)
  • Maggior numero di sconfitte in casa: Sassuolo (12)
  • Maggior numero di sconfitte in trasferta: Catania (16)
  • Minor numero di sconfitte: Juventus (2)
  • Minor numero di sconfitte in casa: Juventus (0)
  • Minor numero di sconfitte in trasferta: Juventus (2)
  • Miglior attacco: Juventus (80 gol fatti)
  • Peggior attacco: Bologna (28 gol fatti)
  • Miglior difesa: Juventus (23 gol subiti)
  • Peggior difesa: Livorno (77 gol subiti)
  • Miglior differenza reti: Juventus (+57)
  • Peggior differenza reti: Livorno (−38)
  • Miglior serie positiva: Juventus (22 risultati utili consecutivi, dalla 9ª alla 30ª giornata)
  • Miglior serie positiva in casa: Juventus (19 risultati utili consecutivi)
  • Miglior serie positiva in trasferta: Juventus (10 risultati utili consecutivi)
  • Maggior numero di vittorie consecutive: Juventus (12, dalla 9ª alla 20ª)
  • Maggior numero di vittorie consecutive in casa: Juventus (19)
  • Maggior numero di vittorie consecutive in trasferta: Juventus, Parma e Roma (5)
  • Maggior numero di pareggi consecutivi: Cagliari, Parma e Roma (4, dalla 3ª alla 6ª giornata, dalla 14ª alla 17ª giornata e dalla 11ª alla 14ª)
  • Maggior numero di pareggi consecutivi in casa: Inter e Parma (3)
  • Maggior numero di pareggi consecutivi in trasferta: Cagliari, Inter, Lazio e Roma (3)
  • Maggior numero di sconfitte consecutive: Livorno e Sassuolo (7, dalla 32ª alla 38ª giornata e dalla 20ª alla 26ª giornata)
  • Maggior numero di sconfitte consecutive in casa: Sassuolo (4)
  • Maggior numero di sconfitte consecutive in trasferta: Catania (10)
  • Maggior numero di calci d'angolo battuti: Inter (224)
  • Maggior numero di fuorigioco: Torino (117)
  • Maggior numero di ammonizioni: Livorno (100)
  • Maggior numero di espulsioni: Sampdoria (10)
  • Minor numero di calci d'angolo battuti: Bologna (158)
  • Minor numero di fuorigioco: Fiorentina e Sassuolo (53)
  • Minor numero di ammonizioni: Verona (64)
  • Minor numero di espulsioni: Torino (1)

Individuali[modifica | modifica sorgente]

Classifica marcatori[modifica | modifica sorgente]

Gol Rigori Giocatore Squadra
22 0 Italia Ciro Immobile Torino
20 3 Italia Luca Toni Verona
19 1 Argentina Carlos Tévez Juventus
17 4 Italia Antonio Di Natale Udinese
17 5 Argentina Gonzalo Higuaín Napoli
17 0 Argentina Rodrigo Palacio Inter
16 6 Italia Domenico Berardi Sassuolo
16 0 Spagna Fernando Llorente Juventus
16 6 Italia Giuseppe Rossi Fiorentina
15 0 Spagna José María Callejón Napoli
15 4 Italia Alberto Gilardino Genoa
15 3 Brasile Paulinho Livorno
14 3 Italia Mario Balotelli Milan
13 5 Italia Alessio Cerci Torino
13 2 Argentina Germán Denis Atalanta
13 0 Italia Mattia Destro Roma
13 4 Italia Alberto Paloschi Chievo
12 5 Italia Antonio Candreva Lazio
12 1 Italia Antonio Cassano Parma
12 3 Brasile Éder Sampdoria
11 0 Colombia Juan Cuadrado Fiorentina
11 2 Belgio Dries Mertens Napoli
11 2 Cile Arturo Vidal Juventus
10 1 Argentina Gonzalo Bergessio Catania

Classifica assist[modifica | modifica sorgente]

[63]

Assist Giocatore Squadra
10 Italia Francesco Totti Roma
10 Costa d'Avorio Gervinho Roma
9 Italia Alessio Cerci Torino
9 Spagna Borja Valero Fiorentina
8 Italia Rômulo Verona
8 Argentina Ricardo Gabriel Álvarez Inter
7 Argentina Rodrigo Palacio Inter
7 Argentina Carlos Tévez Juventus
7 Italia Luca Cigarini Atalanta
7 Argentina Gonzalo Higuaín Napoli
7 Marocco Omar El Kaddouri Torino
7 Svizzera Stephan Lichtsteiner Juventus
7 Francia Paul Pogba Juventus
7 Italia Luca Toni Verona
7 Italia Alessandro Florenzi Roma
6 Bosnia ed Erzegovina Miralem Pjanić Roma
6 Paesi Bassi Kevin Strootman Roma
6 Italia Mario Balotelli Milan
6 Italia Marco Parolo Parma
6 Italia Andrea Pirlo Juventus
6 Italia Antonio Candreva Lazio
6 Argentina Maximiliano Moralez Atalanta
6 Colombia Fredy Guarín Inter
6 Giappone Yuto Nagatomo Inter

Marcature multiple[modifica | modifica sorgente]

Reti Calciatore Incontro Giornata
4 Italia Domenico Berardi[64] Sassuolo-Milan 4-3 19

Partite[modifica | modifica sorgente]

  • Partita con più reti: Verona-Fiorentina 3-5 e Udinese-Livorno 5-3 (8)
  • Partita con maggiore scarto di gol: Sassuolo-Inter 0-7 (7)
  • Partita con più ammoniti: Livorno-Fiorentina, Fiorentina-Milan, Catania-Livorno e Bologna-Livorno (10)
  • Partita con più espulsi: Sampdoria-Udinese, Parma-Fiorentina, Cagliari-Livorno e Milan-Sassuolo (3)
  • Partita con più falli: Sampdoria-Cagliari (50)
  • Giornata con maggior numero di gol: 2ª giornata (43)
  • Giornata con minor numero di gol: 26ª giornata (16)
  • Partita con più spettatori: Inter-Juventus (79 343)[65]
  • Partita con meno spettatori: Cagliari-Verona (4 000)[65]
  • Totale spettatori e (media partita): 8 213 711 (23 268)[65]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Comunicato ufficiale n. 14/A, figc.it, 9 luglio 2013. URL consultato il 14 gennaio 2014.
  2. ^ NIKE INCYTE - IL PALLONE UFFICIALE DELLA STAGIONE 2013-2014 in Lega Serie A, 1º luglio 2013. URL consultato il 29 luglio 2013.
  3. ^ Nike Incyte il pallone 2013-2014 di Serie A, Premier e Liga, 1º luglio 2013. URL consultato il 29 luglio 2013.
  4. ^ Andrea Tabacco, Roma nella storia: 10 vittorie di fila in eurosport.yahoo.com, 31 ottobre 2013.
  5. ^ Inter e Verona, squilli da quarto posto in eurosport.yahoo.com, 3 novembre 2013.
  6. ^ Livia Taglioli, Serie A, Sassuolo-Bologna e Genoa-Chievo: tremano Di Francesco, Pioli e Sannino in gazzetta.it, 15 ottobre 2013.
  7. ^ Catania in crisi, Pulvirenti esplode in trasmissione: "Giornalista ridicolo" in goal.com, 2 dicembre 2013.
  8. ^ Jacopo Manfredi, Livorno-Juventus 0-2, Llorente e Tevez lanciano in vetta i bianconeri in repubblica.it, 24 novembre 2013.
  9. ^ Jacopo Manfredi, Roma-Cagliari 0-0, Avramov ferma i giallorossi e fa felice la Juve in repubblica.it, 25 novembre 2013.
  10. ^ Record: nel mirino Juve c'è l'inter di Mancini in tuttosport.com, 12 gennaio 2014.
  11. ^ Max Cristina, Serie A, Juventus-Sampdoria 4-2: sono dodici vittorie consecutive in sportmediaset.mediaset.it, 18 gennaio 2014.
  12. ^ Serie A, la giornata dei calci di rigore in sportmediaset.mediaset.it, 21 ottobre 2013.
  13. ^ Antonio Farinola, Sassuolo-Milan 4-3: l'uragano Berardi travolge i rossoneri in repubblica.it, 12 gennaio 2014.
  14. ^ Marco Ercole, Lazio, Petkovic licenziato per giusta causa. Panchina a Reja, ora è ufficiale in repubblica.it, 4 gennaio 2014.
  15. ^ Enrico Currò, Milan, esonerato Allegri. Squadra a Tassotti ma è in arrivo Seedorf in repubblica.it, 13 gennaio 2014.
  16. ^ Jacopo Gerna, Juventus: scudetto, Europa League e 100 punti. E Tevez... in gazzetta.it, 27 marzo 2014.
  17. ^ Mattia Fontana, Parma-Genoa 1-1: 17 risultati utili per i crociati in it.eurosport.yahoo.com, 23 marzo 2014.
  18. ^ L’Hellas fermo a 40 punti, Mandorlini: “Sono deluso” in fourfourtwo.com, 18 marzo 2014.
  19. ^ Mario Pagliara, Atalanta-Livorno 2-0. È un'Atalanta da record. Firmato De Luca-Denis in gazzetta.it, 26 marzo 2014.
  20. ^ Stefano Antonilli, Samp, Mihajlovic 'no limits' fa un pensierino all'Europa in lastampa.it, 27 marzo 2014.
  21. ^ a b Mauro Caputi, La Roma crolla a Catania in rainews.it, 4 maggio 2014.
  22. ^ Timothy Ormezzano, La Juve è campione d'Italia. Lo scudetto arriva in tv in repubblica.it, 4 maggio 2014.
  23. ^ Elio Girompini, Dalla rincorsa al tris scudetto, la Juve e il suo campionato record in corriere.it, 4 maggio 2014.
  24. ^ Roberto Beccantini, È lo scudetto di Carlitos Tevez in Guerin Sportivo, giugno 2014, pp. 20-21.
  25. ^ Lorenzo Vendemiale, Serie A, risultati e classifica: Livorno, Catania e Bologna retrocedono in Serie B in ilfattoquotidiano.it, 11 maggio 2014.
  26. ^ Nicola Zanarini; Fabio Giorgi, Serie A, Catania dal record al crollo, Bologna e Livorno ad handicap in gazzetta.it, 12 maggio 2014.
  27. ^ Andrea Tosi, Bologna-Catania 1-2, la vittoria non salva i siciliani. E' serie B per entrambe in gazzetta.it, 11 maggio 2014.
  28. ^ Dimitri Canello, Tre punti d'oro: il Chievo è salvo in corrieredelveneto.corriere.it, 12 maggio 2014.
  29. ^ Il miracolo del Sassuolo, Genoa ko: storica salvezza in ilrestodelcarlino.it, 11 maggio 2014.
  30. ^ (EN) Juventus bring up century, Parma back in Europe in uefa.com, 18 maggio 2014.
  31. ^ La Juventus chiude con il record: 102 punti in legaseriea.it, 18 maggio 2014.
  32. ^ Andrea Tosi, Parma-Livorno 2-0. Parma in Europa League grazie alla doppietta di Amauri in gazzetta.it, 18 maggio 2014.
  33. ^ Torino, Immobile consola Cerci: «Un rigore non cambia la tua stagione» in ilsecoloxix.it, 19 maggio 2014.
  34. ^ Maurizio Galdi, Respinto il ricorso del Parma. Torino in Europa League. Ghirardi: "Calcio finito" in Gazzetta.it, 29 maggio 2014.
  35. ^ Comunicato ufficiale Lega Serie A numero 62
  36. ^ Nel novembre 2012, la Roma ha rescisso anticipatamente il suo precedente contratto di fornitura tecnica con Basic Net (che vestiva la squadra giallorossa attraverso il marchio Kappa) valevole fino al giugno 2017, cfr. La Roma dice addio a Kappa dopo sei stagioni in passionemaglie.it, 24 novembre 2012. Nell'impossibilità di siglare in tempi brevi un nuovo contratto di fornitura per la stagione sportiva 2013-2014, il club capitolino ha scelto di disputare l'annata con divise unbranded, ovvero prive di marchi (queste sono state realizzate da Ares, azienda collegata ad Asics), cfr. La Roma presenta la maglia 2013-2014 unbranded a Trigoria in passionemaglie.it, 11 luglio 2013.
  37. ^ Per le ultime due giornate di campionato, il logo Roma Cares viene sostituito dal marchio Sky Sport HD, cfr. Sky sponsor della Roma nelle ultime giornate di Serie A in passionemaglie.it, 7 maggio 2014.
  38. ^ Mapei Stadium, c’è l’ok. La capienza sale a 24mila, gazzettadireggio.it. URL consultato l'11 settembre 2013.
  39. ^ Nota della Società, bolognafc.it, 7 gennaio 2014.
  40. ^ Davide Ballardini è il nuovo allenatore del Bologna, bolognafc.it, 8 gennaio 2014.
  41. ^ Lopez esonerato, cagliaricalcio.net, 7 aprile 2014.
  42. ^ Nuovo corso. URL consultato il 4 ottobre 2012.
  43. ^ Rolando Maran sollevato dall’incarico. Luigi De Canio è il nuovo allenatore della prima squadra, ilcalciocatania.it, 20 ottobre 2013.
  44. ^ A Rolando Maran nuovo incarico di conduzione tecnica della prima squadra, ilcalciocatania.it, 16 gennaio 2014.
  45. ^ Rolando Maran sollevato dall’incarico. Maurizio Pellegrino è il nuovo allenatore della prima squadra, ilcalciocatania.it, 6 aprile 2014.
  46. ^ Comunicato ufficiale: Eugenio Corini è il nuovo allenatore della Prima squadra, chivoverona.it, 12 novembre 2013.
  47. ^ Ufficiale ritorno di Gasperini, genoacfc.it, 29 settembre 2013.
  48. ^ COMUNICATO, sslazio.it, 4 gennaio 2014.
  49. ^ Davide Nicola sollevato dall'incarico, livornocalcio.it, 13 gennaio 2014. URL consultato il 18 maggio 2014.
  50. ^ Attilio Perotti nuovo allenatore del Livorno Calcio, livornocalcio.it, 13 gennaio 2014. URL consultato il 18 maggio 2014.
  51. ^ Di Carlo nuovo allenatore del Livorno Calcio, livornocalcio.it, 21 gennaio 2014. URL consultato il 18 maggio 2014.
  52. ^ Di Carlo sollevato dall'incarico. Torna Nicola, livornocalcio.it, 19 aprile 2014. URL consultato il 18 maggio 2014.
  53. ^ La decisione del Milan, acmilan.com, 13 gennaio 2014. URL consultato il 13 gennaio 2014.
  54. ^ Seedorf dice sì al Milan, uefa.com, 16 gennaio 2014. URL consultato l'11 maggio 2014.
  55. ^ Comunicato dell'11 novembre 2013 (PDF), sampdoria.it, 11 novembre 2013.
  56. ^ UFFICIALE: SINISA MIHAJLOVIC È IL NUOVO ALLENATORE DELLA SAMPDORIA, sampdoria.it, 20 novembre 2013.
  57. ^ Comunicato Ufficiale, sassuolocalcio.it, 28 gennaio 2014.
  58. ^ Comunicato Ufficiale, sassuolocalcio.it, 29 gennaio 2014.
  59. ^ Comunicato Ufficiale, sassuolocalcio.it, 3 marzo 2014.
  60. ^ Escluso dalle coppe europee a causa del mancato ottenimento della licenza UEFA.
  61. ^ Televideo, televideo.rai.it.
  62. ^ Statistiche spettatori Serie A 2013-2014.
  63. ^ GIOCATORI - ASSIST Corrieredellosport.it
  64. ^ Antonio Farinola, Sassuolo-Milan 4-3: l'uragano Berardi travolge i rossoneri in repubblica.it, 12 gennaio 2014.
  65. ^ a b c (EN) Attendance Statistics of Serie A 2013-2014, stadiapostcards.com. URL consultato il 3 marzo 2014.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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