Sergio Cotta

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Sergio Cotta (Firenze, 6 ottobre 1920Firenze, 3 maggio 2007) è stato un filosofo italiano, studioso del diritto.

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[modifica] Biografia

Sergio Cotta [1] nasce a Firenze da Alberto Cotta, studioso di scienze forestali e Mary Nicolis di Robilant. Studia a Firenze presso l'istituto dei barnabiti «Le Querce» e poi si iscrive alla Facoltà di Scienze Politiche dell'Università di Firenze.
Chiamato alle armi con il grado di sottotenente, il giorno dell'armistizio, l'8 settembre 1943, è in Friuli. Dopo svariate traversie raggiunge il Piemonte, dove partecipa alla guerra di resistenza come comandante di una brigata partigiana nella VII Divisione Autonoma Monferrato. È tra i primi ad entrare a Torino nei giorni della liberazione. Gli viene attribuita la medaglia di bronzo al valor militare.
Nel 1945 sposa Elisabetta Radicati di Brozolo.

[modifica] Studi

Si sono incentrati sulla filosofia giusnaturalistica, che Cotta è stato in grado di fondere con elementi della tradizione fenomenologica. Ha pubblicato negli anni '60 diversi saggi monografici sulla visione politica di San Tommaso e Sant'Agostino, dedicandosi in seguito a riflessioni teoriche sul diritto e sulla politica. È stato direttore della Rivista internazionale di filosofia del diritto.

[modifica] Carriera accademica

Ha iniziato all'Università di Torino come assistente del celebre filosofo Norberto Bobbio. Vinto il concorso a professore ordinario, ha insegnato nelle università di Perugia, Trieste, Trento, Firenze e infine di Roma. È stato uno dei promotori della facoltà di giurisprudenza dell'università Gabriele d'Annunzio di Teramo, presso la quale ha insegnato filosofia del diritto. All'Università La Sapienza di Roma ha tenuto dal 1966 al 1990 la cattedra di filosofia del diritto e, per alcuni anni, è stato anche direttore dell'istututo omonimo, intitolato al filosofo del diritto Giorgio Del Vecchio. Collocato a riposo nel 1995, da allora è professore emerito.

È stato socio corrispondente dell'Accademia delle Scienze di Torino e socio dal 1995 dell'Accademia dei Lincei.

Ha ricoperto la carica di presidente dell'Unione Giuristi Cattolici Italiani e dell'Unione Internazionale Giuristi Cattolici. Fu tra i componenti del comitato promotore del referendum abrogativo della legge sul divorzio.

Tra i suoi allievi figurano Francesco D'Agostino, Bruno Montanari, Gaetano Carcaterra e Bruno Romano.

[modifica] Note

  1. ^ Stante la concessione chirografata dall'ex re Umberto II il 28 marzo 1959, Sergio Cotta poteva fregiarsi, sia pure del tutto informalmente stante l'instaurazione dal 13 giugno 1946 dell'ordinamento repubblicano e la XIV dispozizione finale e tranzitoria della Costituzione, del titolo nobiliare di conte. Vedi http://www.cnicg.net/umberto.asp.

[modifica] Onorificenze

  • Grande ufficiale dell'ordine al merito della Repubblica (27/12/2003),
  • Cavaliere di gran croce dell'ordine di S. Silvestro papa.

[modifica] Bibliografia

  • Montesquieu e la scienza della società (1953)
  • La città politica di S. Agostino (1960)
  • Filosofia e politica nell'opera di Rousseau (1964)
  • La sfida tecnologica (1968)
  • L'uomo tolemaico (1975)
  • Quale Resistenza? (1977)
  • Perché la violenza (1978)
  • Giustificazione e obbligatorietà delle norme (1981)
  • Il diritto nell'esistenza. Linee di ontofenomenologia giuridica (1985)
  • Dalla guerra alla pace (1989)
  • Diritto, persona, mondo umano (1989)
  • Il diritto nell'esistenza (1991)
  • Soggetto umano, soggetto giuridico (1997)
  • I limiti della politica (2002)
  • Il diritto come sistema di valori
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