Sergej Belov
| Sergei Belov | ||
|---|---|---|
| Dati biografici | ||
| Nome | Sergej Aleksandrovič Belov Сергей Александрович Белов |
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| Paese | ||
| Nazionalità | ||
| Altezza | 190 cm | |
| Peso | 82 kg | |
| Pallacanestro |
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| Dati agonistici | ||
| Ruolo | Guardia Allenatore |
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| Ritirato | 1980 - giocatore 2002 - allenatore |
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| Hall of Fame | Naismith Hall of Fame (1992) FIBA Hall of Fame (2007) |
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| Carriera | ||
| Squadre di club | ||
| 1964-1967 | ||
| 1967-1980 | ||
| Nazionale | ||
| 1967-1980 | ||
| Carriera da allenatore | ||
| 1981-1982 | ||
| 1983-1989 | (giovanili) | |
| 1991-1993 | Cassino | |
| 1993-1998 | ||
| 1999-2002 | ||
| Palmarès | ||
| Bronzo | Città del Messico 1968 | |
| Oro | Monaco di Baviera 1972 | |
| Bronzo | Montréal 1976 | |
| Bronzo | Mosca 1980 | |
| Oro | Uruguay 1967 | |
| Bronzo | Jugoslavia 1970 | |
| Oro | Porto Rico 1974 | |
| Argento | Filippine 1978 | |
| Oro | Finlandia 1967 | |
| Oro | Italia 1969 | |
| Oro | Germania Ovest 1971 | |
| Bronzo | Spagna 1973 | |
| Argento | Jugoslavia 1975 | |
| Argento | Belgio 1977 | |
| Oro | Italia 1979 | |
| Bronzo | Spagna 1997 | |
| Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. | ||
Sergej Aleksandrovič Belov, in russo: Сергей Александрович Белов[?] (Nashevoko, 23 gennaio 1944), è un ex cestista, allenatore di pallacanestro e dirigente sportivo sovietico, dal 1992 russo.
Simbolo del CSKA Mosca e della nazionale sovietica degli anni sessanta e settanta, nel ruolo di guardia è stato uno dei dominatori del basket dell'epoca. Considerato come uno dei migliori europei di tutti i tempi, è stato il primo giocatore non americano ad entrare nel Naismith Memoriale Basketball Hall of Fame.
Indice |
[modifica] Carriera
[modifica] Club
A livello di club con il CSKA di mosca ha vinto due Coppe dei Campioni. La prima nel 1969 è stata ottenuta a Barcellona contro il Real Madrid nella sua prima stagione con il club. Nella finale terminata 103 a 99 dopo due tempi supplementeri Belov ha realizzato 19 punti rimanendo in campo per tutti i cinquanta minuti dell'incontro[1].
Nel 1971 ha vinto la sua seconda coppa dei campioni, ad Anversa, in una finale che oppose le stesse squadre dell'anno precedente. La squadra russa si prese la rivincita su Varese, vittoriosa nel 1970, imponendosi 67 a 53.
In patria ha conquistato ben undici campionati e due coppe nazionali.
[modifica] Nazionale
Con la nazionale ha partecipato a quattro tornei olimpici, ed era presente alla famosa finale del 1972 dove l'Unione Sovitica vinse il titolo contro gli Stati Uniti in uno dei finali di partita più controversi della storia della pallacanestro.
Ai giochi olimpici ha vinto anche tre medaglie di bronzo e nell'edizione di Mosca 1980, scelto come ultimo tedeforo, ha avuto l'onore di accendere la fiamma olimpica.
Con la nazionale è stato campione del mondo nel 1967 e 1974 e quattro volte campione d' Europa.
[modifica] Allenatore
Finita la carriera di giocatore è passato nel ruolo di allenatore, ha cominciato con la prima squadra del CSKA passando poi al settore giovanile, successivamente ha allenato anche in Italia, a Cassino e poi di nuovo in Russia nell'Ural Great Perm'.
È stato presidente della federazione russa di pallacanestro dal 1993 al 1998, e attualmente è il presidente dell'Ural Great Perm'.
[modifica] Palmarès
[modifica] Club
- 1969, 1971
- Campionato sovietico: 11
- 1969, 1970, 1971, 1972, 1973, 1974, 1976, 1977, 1978, 1979, 1980
- Coppa dell'Unione Sovietica: 2
- 1972, 1973
[modifica] Nazionale
- Oro olimpico: 1
- 1967, 1974
- 1967, 1969, 1971, 1979
[modifica] Individuale
- MVP della finale della Coppa dei Campioni: 3
- 1970, 1971, 1973
- Inserito nella Basketball Hall of Fame nel 1992
- Inserito nella FIBA Hall of Fame nel 2007
[modifica] Note
[modifica] Collegamenti esterni
- (EN) Scheda Naismith Memorial Basketball Hall of Fame
- (EN) Scheda su HallofFame.FIBA.com
- (EN) Profilo su Sports-reference.com
| Predecessore | MVP degli Europei di pallacanestro | Successore |
|---|---|---|
| Jiří Zedníček | 1969 | Krešimir Ćosić |
| Predecessore | MVP dei Mondiali di pallacanestro | Successore |
|---|---|---|
| Ivo Daneu | 1970 | Dragan Kićanović |
| Predecessore | Ultimo tedoforo ai Giochi olimpici estivi | Successore | |
|---|---|---|---|
| Stéphane Préfontaine e Sandra Henderson | Mosca 1980 | Rafer Johnson |
- Cestisti dell'Uralmash Sverdlovsk
- Cestisti del PBK CSKA Mosca
- Allenatori del PBK CSKA Mosca
- Allenatori dell'Ural Great Perm'
- Cestisti sovietici
- Allenatori di pallacanestro sovietici
- Dirigenti sportivi sovietici
- Nati nel 1944
- Nati il 23 gennaio
- Allenatori di pallacanestro russi
- Sovietici vincitori di medaglia d'oro olimpica
- Sovietici vincitori di medaglia di bronzo olimpica
- Membri del Naismith Memorial Basketball Hall of Fame
- Membri del FIBA Hall of Fame
- Ultimi tedofori dei Giochi Olimpici estivi