Selma Lagerlöf

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« Per l'elevato idealismo, la vivida immaginazione e la percezione spirituale che caratterizzano le sue opere »
(Motivazione del Premio Nobel)
Selma Lagerlöf ritratta da Carl Larsson nel 1908
Medaglia del Premio Nobel Nobel per la letteratura 1909

Selma Ottilia Lovisa Lagerlöf (Mårbacka, 20 novembre 185816 marzo 1940) è stata una scrittrice svedese, autrice di numerosi romanzi e racconti basati sulla vita svedese del passato.

Indice

[modifica] Biografia

Si affermò grazie ai primi due libri: La saga di Gösta Berling (1891), riedizione di racconti folcloristici del Värmland scritti in una prosa lirica che denota l'influenza dello scrittore scozzese Thomas Carlyle, e il volume di racconti I legami invisibili (1894). Le opere, caratterizzate da naturalezza e freschezza, ritraggono personaggi la cui semplicità si manifesta sia nel modo di agire sia nel modo di pensare. Figura preminente nella letteratura svedese per ciò che riguarda la tecnica narrativa, Selma Lagerlöf vinse nel 1909 il premio Nobel per la letteratura e nel 1914 diventò membro dell'Accademia Svedese.

Nel 1958 il regista svedese Hasse Lagerkvist girò un film per la TV svedese sulla vita di Selma Lagerlof, film che partecipò al Prix Italia 1959[1].

Selma Lagerlöf
Selma Lagerlöf mentre riceve il premio da Re Gustavo V, in una stampa di un giornale svedese

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[modifica] Opere

La sua opera principale è La saga di Gosta Berling. Tra i suoi scritti vanno ricordati anche i romanzi I miracoli dell'Anticristo (1897), ambientato in Sicilia, Gerusalemme (1901-1902), La casa di Liljecrona (1911), L'imperatore di Portugallia (1914), L'esiliato (1918), il romanzo per bambini Il viaggio meraviglioso di Nils Holgersson (Nils Holgerssons underbara resa genom Sverige) e la trilogia L'anello dei Löwensköld (1925-1928). Ai volumi di racconti appartengono Le leggende di Gesù (1904), Il viaggio meraviglioso di Nils Holgersson attraverso la Svezia (1906-1907) e una serie di racconti fantastici per bambini. Scrisse inoltre alcune opere autobiografiche, tra le quali Mårbacka (1922), Ricordi d'infanzia (1930) e Diario (1932).

Tra le sue opere più famose:

[modifica] Bibliografia in italiano

  • L'imperatore di Portugallia ("Kejsaren av Portugallien", 1914, trad. it. 1991), Iperborea (ISBN 8870910186)
  • L'anello rubato ("Löwensköldska ringen", 1925, trad. it. 1995), Iperborea (ISBN 88-7091-054-7)
  • Jerusalem ("Jerusalem", 1901-02, trad. it. 1997), Iperborea (ISBN 88-7091-070-9)
  • La saga di Gösta Berling ("Gösta Berlings Saga", 1891, trad. it. 2007), Iperborea (ISBN 978-88-7091-159-6)

[modifica] Riconoscimenti

[modifica] Note

  1. ^ Film su Selma Lagerlof, presentato in TV da Luigi Silori

[modifica] Altri progetti

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