Segnali infantili
I segnali infantili sono quell'insieme di caratteristiche che riconducono all'infanzia negli animali e negli esseri umani.
Nel 1943 Konrad Lorenz individua le caratteristiche dei cuccioli che spingono i genitori a prendersi cura di loro (cure parentali): testa grossa e viso piccolo rispetto al cranio, occhi grandi e tondi, orecchie piccole, muso corto, fronte convessa, guance paffute, arti corti e grassocci, forme arrotondate, pelle morbida, vocalizzi, andatura goffa, comportamento giocherellone. Queste caratteristiche, essendo comuni tra le varie specie, vengono percepite e interpretate anche da individui adulti nei confronti di cuccioli di specie differenti: è per questo motivo che si prova tenerezza nei confronti di un cucciolo, o perché capiti che animali adulti possano prendersi cura di cuccioli di specie differenti.[1]
[modifica] Voci correlate
[modifica] Note
- ^ Danilo Mainardi. Perché mamma scimmia ama un tigrotto. URL consultato il 17-01-2012.
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