Secretum secretorum

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
(Reindirizzamento da Secretum Secretorum)
Vai a: navigazione, cerca
Una pagina della versione araba.

Il Secretum secretorum (cioè Segreto dei segreti, o Liber moralium de regimine regum principum ac dominorum) è un trattato latino attribuito ad Aristotele ma redatto in realtà nel Medioevo, da un autore denominato Pseudo-Aristotele. La traduzione è stata portata a termine nel XII secolo da Giovanni da Siviglia (versione breve) e Filippo da Tripoli (versione lunga).

Il testo latino è stato originariamente tradotto dal Kitâb sirr al-asrâr, che deriverebbe dall' al-Siyyâsat al-'âmmiyyah, un incrocio tra ideologie greche, bizantine e iraniche. Nel prologo del Kitâb, si racconta che la traduzione originaria era stata realizzata in un primo momento dal greco al siriaco e poi all'arabo da Yahyâ ibn al-Bitrîq.

L'opera contiene una serie di insegnamenti di Aristotele al discepolo Alessandro Magno, scritti in forma di epistola. Fornisce indicazioni circa il comportamento del princeps, la giusta strategia politica ma anche il regime alimentare da seguire. Alla versione originale, furono poco a poco aggiunte altre informazioni provenienti da tradizioni disparate.

Il Kitâb ebbe un grande successo, fu diffuso da circa cinquanta manoscritti e tradotto presto in latino ed ebraico, da cui si ricavò una versione in castigliano (Poridat de las Poridades) che servì da base per la versione catalana (Libre de Saviesa). Le versioni in portoghese, antico-francese e italiano derivano invece da quella latina.

[modifica] Bibliografia

  • Pseudo-Aristotele; a cura di R. Steele, Secretum secretorum, cum glossis et notulis, in Opera hactenus inedita Rogeri Baconi. Oxford at the Clarendon Press, 1920.

[modifica] Collegamenti esterni

Strumenti personali
Namespace

Varianti
Azioni