Scuola di applicazione

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Scuola di Applicazione e Istituto di Studi Militari
CoA mil ITA scuola applicazione.png
stemma Scuola di Applicazione
Descrizione generale
Attiva dal 1739
Nazione bandiera Regno d'Italia
Bandiera dell'Italia Italia
Alleanza NATO
Servizio Scuola Ufficiali, Scuola di Guerra, Comando delle Scuole
Tipo Accademia/Università
Ruolo Formazione superiore di tipo dirigenziale
Palazzo dell'Arsenale Torino
Soprannome Scuola di Applicazione
Parte di
Comando delle Scuole dell'Esercito (coincidente)

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La Scuola di Applicazione e Istituto di Studi militari dell'Esercito ha sede in Torino ed è una scuola dell'Esercito Italiano dove completano e perfezionano la loro formazione tutti gli Ufficiali in servizio permanente dell'Esercito Italiano.


Indice

[modifica] Storia dell'Istituto

La Scuola di Applicazione è erede di una antica tradizione che ebbe origine nel Regno di Sardegna sabaudo nel periodo 1739-1816 con le Regie Scuole Teoriche e Pratiche di Artiglieria e Fortificazione volute da Carlo Emanuele III di Savoia, e - dopo un periodo di grandi e continue evoluzioni - si consolidò ad opera di Vittorio Emanuele II con la fondazione della Scuola di Applicazione di Artiglieria e Genio (1863), a lungo (1863-1881) diretta da Celestino Sachero nella storica sede dell'Arsenale militare di Torino[1]. Dopo la fine della Seconda guerra mondiale nel 1949 la sede ospitò le Scuole di Applicazione delle Armi di Fanteria, Cavalleria, Artiglieria e Genio, riunite nel 1951 sotto un unico comando con la comune denominazione di "Scuole di Applicazione d'Arma", poi cambiata in "Scuola di Applicazione" nel 1976.

La Scuola dal 1º giugno 2003 ha assunto la attuale denominazione di: "Scuola di Applicazione e Istituto di Studi militari dell'Esercito" a seguito del trasferimento della "Scuola di Guerra" da Civitavecchia a Torino. In realtà un ritorno siccome la "Scuola di Guerra" era nata proprio sotto la Mole.

[modifica] Stemma araldico

La Scuola di Applicazione nasce dalla fusione di varie Scuole d'Armi. Per questo nello stemma araldico si cerca di riunire tutta la storia custodita nella scuola frutto delle scuole disciolte. Lo stemma è suddiviso in quarti:

  • Il primo quarto ricorda la Scuola di Applicazione di Fanteria e Cavalleria.
  • Il secondo quarto rappresenta lo stemma delle "Regie Scuole Teoriche e Pratiche di Artiglieria e Fortificazione".
  • Il terzo quarto raffigura lo stemma della "Scuola di Applicazione del Genio".

[modifica] Allievi illustri

La Scuola di Applicazione può vantare allievi illustri come: Camillo Benso conte di Cavour, Alfonso La Marmora, Faà di Bruno, Joseph-Louis Lagrange, Emanuele Filiberto Duca delle Puglie, Luigi Cadorna e Armando Diaz, Alexandru Averescu, Prenk Pervizi,

[modifica] Attività formative

giuramento degli Ufficiali allievi nel cortile d'onore

La formazione degli Ufficiali passa attraverso un biennio di studi nei corsi normali dell'Accademia Militare di Modena dove gli viene conferito il grado di sottotenente, finito il biennio approdano a Torino completando la laurea triennale di 1º livello in Scienze Strategiche che a seconda dell'Arma di appartenenza presenta tre percorsi didattici differenti:

1 - politico-organizzativo (riservato agli Ufficiali delle Armi di fanteria, cavalleria, artiglieria)

2 - tecnico (riservato agli Ufficiali delle Armi del genio, trasmissioni e trasporti e materiali)

3 - amministrativo (per gli Ufficiali del Corpo di Amministrazione e Commissariato)

Nel corso del terzo anno formativo i sottotenenti vengono avanzati al grado di tenenti.

Completata la laurea triennale di 1º livello caratterizzata dal fatto di essere un corso interateneo (coordinato dalle Università di Modena e Reggio Emilia e di Torino) oltre che interfacoltà (le facoltà afferenti sono infatti: (Giurisprudenza, Scienze Politiche, Scienze Matematiche, Fische e Naturali ed Economia), gli allievi Ufficiali sono iscritti ad uno dei cinque corsi biennali della laurea specialistica (gestita dalla sola Università di Torino) in Scienze Strategiche rispettivamente in:

1 - Laurea Specialistica in Scienze Strategiche “Organizzative”

2 - Laurea Specialistica in Scienze Strategiche delle “Telecomunicazioni”

3 - Laurea Specialistica in Scienze Strategiche del “Genio”

4 - Laurea Specialistica in Scienze Strategiche dei “Trasporti e Materiali”

5 - Laurea Specialistica in Scienze Strategiche “Amministrative”

Gli studi sono differenziati in base all'Arma di appartenenza.

Oltre alla formazione di base dei Sottotenenti e dei Tenenti, alla Scuola di Applicazione di Torino spetta anche la formazione superiore degli Ufficiali ( Capitani, Maggiori e Tenenti Colonnello) che qui compiono gli studi cosiddetti dello Stato Maggiore (ex Scuola di Guerra). Inoltre vi si tengono i corsi previsti per l'iter formativo degli Ufficiali del Ruolo Speciale e di quelli reclutati tramite concorso a Nomina Diretta.

Parallelamente l'Università di Torino ha istituito un corso di laurea sempre in Scienze Strategiche (a numero chiuso) riservato ai "civili". Essi dopo il conseguimento della laurea triennale di 1º livello possono accedere al corso specialistico in Scienze Strategiche e Politico-Organizzative e con debiti formativi anche agli altri corsi riservati agli Ufficiali.

La frequenza ha luogo come per i militari, negli spazi della Scuola di Applicazione.

Presso la Scuola di Applicazione viene inoltre formata la "Riserva selezionata" attraverso corsi speciali. La "Riserva selezionata" nasce dalla necessità per l'Esercito Italiano di avere a disposizione personale con capacità non disponibili nell'ambito dello stesso Esercito.

[modifica] Struttura

La struttura è su più sedi individuate nel: "Palazzo dell'Arsenale" (che custodisce una preziosa Biblioteca) , nel "Complesso infrastrutturale Città di Torino" (detto anche PalaSimoni siccome è dedicato al Capitano Gastone Simoni, medaglia d'oro al valor militare) e può vantare il grande "Complesso sportivo Porcelli" nella zona di Piazza d'Armi a Torino, nei pressi dello Stadio Olimpico

[modifica] Comando delle Scuole dell'Esercito

Con la ristrutturazione della struttura organizzativa dell'Esercito e il trasferimento del Comando dei Supporti delle Forze Operative Terrestri da Treviso a Roma (proprio nella vecchia sede del Comando delle Scuole) e la sua responsabilizzazione dell'attività formative specialistica, attraverso le diverse Scuole d'Arma, il Comando delle Scuole viene ricollocato presso il Comando della Scuola di Applicazione. La sua struttura pertanto sarà:

[modifica] Voci correlate

[modifica] Collegamenti esterni

[modifica] Note

  1. ^ F.Turri, E.Zamperini, V.Cappelletti, Military Contribution to Building Technical Evolution in Italy (1860-1940), in Proceedings of the Third International Congress on Construction History - Cottbus (Germany) 20th-24th May 2009, pp. 1427-1434.
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