School of Oriental and African Studies

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The School of Oriental and African Studies (SOAS), University of London
Nazione bandiera Regno Unito
Città Londra
Motto Knowledge is Power
Fondazione 1916
Tipo Statale
Rettore Professor Graham Furniss
Studenti 4,525
Affiliazioni University of London
ACU
1994 Group
'Golden Triangle'
Sito web www.soas.ac.uk
 
Campus di Russell Square (Londra).
Torrington Square, con la SOAS a sinistra, la Birkbeck (Università di Londra) a destra e il Senate House dell'Università di Londra sullo sfondo.
L'ingresso alla Brunei Gallery (campus di Russell Square).

La School of Oriental and African Studies - normalmente abbreviata in "SOAS", pronuncia ['səuæs] (so as) o ['səuæz] (so az) - è un College costitutivo dell'Università di Londra, specializzato in lingue, studi umanistici, economia e giurisprudenza delle aree culturali dell'Asia, dell'Africa e del Vicino e medio Oriente.

La SOAS normalmente prevede un'offerta formativa per più di 300 undergraduate (Bachelor's degrees) e oltre 70 corsi intensivi annuali (Master's degrees). Diplomi di MPhil (Master of Philosophy) e di PhD (Doctor of Philosophy) sono anche offerti in ogni Dipartimento accademico.

Fondata nel 1916, la SOAS ha diplomato e laureato numerosi Capi di Stato, ministri governativi, ambasciatori, giudici di Corti Supreme, un Premio Nobel per la Pace e molti altri esponenti di rilievo nei settori economici delle superpotenze emergenti e dei Next Eleven. Situata nel centro di Londra, la SOAS definisce se stessa come "il centro leader mondiale per lo studio delle diverse realtà dell'Asia, dell'Africa e del Vicino e Medio oriente", ed è normalmente considerata dai governi britannici tra le massime università del Paese [1][2]

Indice

[modifica] Storia

L'istituzione è stata fondata nel 1916 come School of Oriental Studies al 2 di Finsbury Circus (Londra), Inghilterra. La School ottenne il suo Statuto Reale il 5 giugno 1916; ammise i suoi primi studenti il 18 gennaio successivo e fu inaugurata formalmente da re Giorgio V alla presenza di George Curzon, I marchese Curzon di Kedleston, oltre ad altri funzionari governativi, appena un mese dopo, il 23 febbraio 1917. L'Africa fu aggiunta al nome della School e nel 1938 la SOAS si trasferì permanentemente a Thornhaugh Street, tra Malet Street e Russell Square.

Per un certo periodo, a metà degli anni Trenta, la Scuola si trovava a Vandon House, in Vandon Street, London SW1. Il suo trasferimento venne poi reso necessario da ritardi nella costruzione dell'edificio e dai danni arrecati alla struttura, non ancora completata, durante il Blitz del settembre 1940. La Scuola fu evacuata, su consiglio del Governo, a Cambridge. Molti furono i college della University of London che vennero evacuati dalla capitale nel 1939 per essere trasferiti nelle università delle varie provincie britanniche. La SOAS fu spostata, senza la sua biblioteca, al Christ's College di Cambridge. Quando fu ritenuto attuabile il ritorno a Londra, la Scuola si trasferì di nuovo nella capitale e fu temporaneamente alloggiata, per alcuni mesi tra il 1940 e il 1941, in undici stanze al numero 8 di Broadway Court, a Broadway, London SW1.

L'intenzione che aveva portato alla nascita della SOAS era la formazione dei funzionari britannici, affinché fossero in grado di svolgere incarichi in tutto l'impero. Da allora la Scuola è cresciuta molto, fino a diventare uno dei più noti centri di ricerca per quanto riguarda gli studi asiatici e africani. I campi di insegnamento della SOAS includono giurisprudenza, scienze sociali, scienze umane e lingue, con ovviamente un focus speciale su Asia e Africa. La biblioteca della Scuola, situata nel Philips Building (progettato all'inizio degli anni Settanta da Sir Denys Lasdun, e chiamato così in onore dell'allora direttore della SOAS), è l'archivio nazionale per quanto riguarda i materiali concernenti Asia e Africa e, nel suo genere, è una delle più grandi in Europa.[1]

Negli ultimi trent'anni, la Scuola è cresciuta considerevolmente: da poco più di un migliaio di studenti negli anni Settanta, ai più di 4500 odierni (metà dei quali alla specialistica). La SOAS è gemellata con l'Institut national des langues et civilisations orientales (INALCO) di Parigi, che viene spesso considerato l'equivalente francese della Scuola e ha un accordo-quadro con l'Università di Napoli "L'Orientale", consimile ateneo pubblico italiano, per lo scambio di docenti e studenti.

[modifica] Campus

Attualmente la SOAS è divisa in due campus, uno a 20 minuti a piedi dall'altro. Il Russel Square campus si trova a Bloomsbury, una zona all'angolo di West End molto conosciuta dai turisti per i suoi negozi, i teatri e la vita notturna. Il campus principale venne spostate qui nel 1938, e si è molto ingrandito da allora. La stazione della metro più vicina è la Russell Square tube station.

Il Vernon Square campus di Islington è stato aperto nel 2001 e si trova vicino alla Stazione di King's Cross, poco distante dalla Dinwiddy House e dalla Paul Robeson House, entrambe di proprietà della Shaftesbury Student Housing e utilizzate esclusivamente da studenti della SOAS.

La Scuola è presente anche nella Brunei Gallery, che espone mostre di materiale sia storico, sia contemporaneo relativo ai campi e alle regioni di interesse proprie della SOAS. La Scuola è inoltre ospitata anche dalla Percival David Foundation of Chinese Art, una delle maggiori collezioni di ceramiche cinesi in tutta Europa (e dall'aprile 2009 prestata al British Museum e ora esposta nella stanza 95 del museo). L'edificio che attualmente ospita la biblioteca venne aggiunto alle sedi della Scuola nel 1973, la Brunei Gallery nel 1995, e un'estensione della biblioteca è stata aperta nel 2004 (la seconda fase di questo ampliamento è stato poi portato a termine nel 2006).

Il Centenary Masterplan (Piano per il Centenario) prevede lo sviluppo di due nuovi edifici ed una sostanziale ricostruzione dello spazio esistente al fine di modificare e sviluppare l'entrata e due aree all'interno del vecchio edificio. Il costo previsto per l'intero progetto si aggira intorno agli 81 milioni di euro. Il completamento del Centenary Masterplan porterà alla SOAS circa il 30% in più dello spazio attuale, una quantità pari a 1000 metri quadrati.

[modifica] Reputazione

Nel 2006, in un sondaggio del Guardian, la SOAS si è piazzata al quinto posto tra le università del Regno Unito.[2] Nelle valutazioni divise per materia, la Scuola ha ricevuto è arrivata terza per antropologia, quarta per economia, terza per storia e storia dell'arte, sesta per giurisprudenza, quinta per musica, terza per scienze politiche e la stessa posizione anche per teologia e scienze delle religioni. Il Dipartimento di Storia ha ricevuto, nelle ultime valutazioni del Governo, un prestigioso voto 6 per la ricerca, andando così a far parte del gruppo di soli tre dipartimenti che, in tutto il Paese, hanno raggiunto un tale traguardo.

La classifica mondiale del Times Higher Education inserisce la SOAS al 44esimo posto, quella nazionale al settimo e quella europea all'undicesimo. La Scuola è anche stimata per il suo basso rapporto studenti-insegnante, pari a solo 11 a 1 e, in alcuni dipartimenti, addirittura a 6 a 1 (al riguardo c'è però da dire che a volte gli studenti della specialistica coprono le falle all'interno del corpo docenti). Attualmente la SOAS rientra, secondo il QS World University Rankings, tra le cinquanta migliori università al mondo per quanto riguarda le arti e le scienze umane.[3]

La Scuola prepara i funzionari governativi a lavorare in tutto il mondo. Per questo vi è un'attenzione particolare alle lingue asiatiche, africane e mediorientali, specialmente l'arabo e il mandarino. La SOAS svolge anche attività di consulenza per molti dipartimenti governativi e compagnie, quali ad esempio Accenture e Deloitte, quando queste necessitano di conoscenze specifiche circa l'Asia, l' Africa e il Medio Oriente[4].

La Scuola ha anche la reputazione di attirare studenti e professori di sinistra, nonostante sia difficile capire se questo corrisponda a realtà o sia essenzialmente una diceria.[5]

UK University Rankings
2010 2009 2008 2007 2006 2005 2004 2003 2002 2001 2000 1999 1998
Times Good University Guide 33rd[6] 24th[7] 18th[8] 18th[9] 15th 19th[10] 22nd 27th[11] 23rd= 14th 14th 6th
Guardian University Guide 12th 8th[12] 11th[13] 6th 6th[14] 4th[15] 4th[15] 4th[16]
Sunday Times University Guide 33rd[17] 24th[18] 21st[18] 21st[19] 18th[20] 29th[20] 14th[20] 38th[20] 25th[20] 13th[20] 11th[20]
Daily Telegraph 24th[21] 10th= 12th[22]
FT 17th[23] 13th[22] 6th[24] 13th[25] 6th[26]
Independent / Complete 15th[27] 9th[27] 24th[27] 15th[27]

[modifica] Direttori recenti

Esterno del Faber Building della SOAS al 24 di Russell Square, commemorativo degli anni trascorsi da T. S. Eliot nel Faber and Faber.

2006 - ad oggi Paul Webley è l'attuale direttore della SOAS. Questi è stato precedentemente pro-Rettore anziano (Senior Deputy Vice Chancellor) e professore di psicologia economica nell'University of Exeter

2001-2006 Colin Bundy è stato per cinque anni direttore della Scuola (e per tre pro-Rettore anziano della University of London). Nel 2006 ha accettato la nomina di Rettore (Warden) del Green College di Oxford.[28]

1996-2000 Il predecessore di Bundy era Tim Lankester, direttore della SOAS tra il 1996 e il 2000, incarico poi lasciato per diventare direttore del Corpus Christi College di Oxford.[29]

[modifica] Dipartimento di lingue

Il Dipartimento di Lingue della Scuola fu il primo nel suo genere in tutto il Regno Unito e venne fondato nel 1932 come centro di ricerca per gli studi in lingue orientali e africane. J. R. Firth, conosciuto a livello internazionale per il suo originale lavoro sulla fonologia e la semantica, è stato docente di Linguistica Generale alla SOAS nel periodo tra il 1938 e il 1956.

[modifica] Facoltà

[modifica] Facoltà di Giurisprudenza e Scienze Sociali

La Facoltà di Giurisprudenza e Scienze Sociali contiene cinque dipartimenti accademici, un centro di facoltà e otto centri dipartimentali.

Dipartimenti

  • Dipartimento di Studi sullo Sviluppo
  • Dipartimento di Economia
  • Dipartimento di Studi Finanziari e di Management (DeFiMS)
  • Scuola di Legge
  • Dipartimento di Politiche e Studi Internazionali

Centro di Facoltà

  • Centro di Studi Taiwanesi

Centri Dipartimentali

  • Centro per lo Sviluppo, l'Ambiente e la Politica (CeDEP) - insegnamento a distanza
  • Centro per le Politiche e la Ricerca sullo Sviluppo (CDPR)
  • Centro per gli Studi sulle Minoranze Etniche
  • Centro per gli Studi di Finanza e Management (CeFiMS) - insegnamento a distanza
  • Centro per gli Studi Internazionali e Diplomatici
  • Centro per Giurisprudenza e Conflitto
  • Centro di Giurisprudenza dell'Asia Orientale
  • Centro di Diritto Internazionale e Colonialismo
  • Centro di Giurisprudenza Islamica e del Medio Oriente
  • Centro di Sviluppo, Ambiente e Politica

[modifica] Facoltà di Arti e Scienze Umanistiche

La Facoltà di Arti e Scienze Umanistiche contiene cinque dipartimenti, un centro di facoltà e nove centri dipartimentali:

Dipartimenti

  • Dipartimento di Arte e Archeologia
  • Dipartimento di Musica
  • Dipartimento di Storia
  • Dipartimento di Scienze Religiose
  • Dipartimento di Antropologia e Sociologia

Centro di Facoltà

  • Centro per gli Studi Filmici e sui Media

Centri Dipartimentali

  • Centro per gli Studi sul Buddhismo
  • Centro per gli Studi sul Cristianesimo Orientale e Ortodosso
  • Centro SOAS per gli Studi Alimentari
  • Centro per la Ricerca su Genere e le Religioni
  • Centro per gli Studi sul Giainismo
  • Centro per gli Studi sulle Migrazioni e la Diaspora
  • Centro di Ricerca sulle Prestazioni Musicali e nella Danza
  • Centro per gli Studi sulle Religioni Giapponesi
  • Istituto di Sainsbury per gli Studi sulle Arti e la Cultura Giapponese

[modifica] Facoltà di Lingue e Culture

La Facoltà di Lingue e Culture contiene un centro di lingue, sette dipartimenti accademici, due centri di facoltà e quattro centro dipartimentali:

Dipartimenti

  • Dipartimento di Lingue e Culture dell'Africa
  • Dipartimento di Lingue e Culture della Cina e dell'Asia Centrale
  • Dipartimento di Lingue e Culture di Giappone e Corea
  • Dipartimento di Linguistica
  • Dipartimento di Lingue e Culture del Vicino e Medio Oriente
  • Dipartimento di Lingue e Culture dell'Asia Meridionale
  • Dipartimento di Lingue e Culture del Sud-Est Asiatico
  • Centro di Lingue

Centri di Facoltà

  • Centro per gli Studi sul Genere
  • Centro per gli Studi di Traduzione

Centri Dipartimentali

  • Centro di Eccellenza nell'Insegnamento e nell'Apprendimento delle Lingue del Mondo
  • Centro di Studi Islamici (CIS)
  • Centro di Studi Ebraici
  • Istituto Confuciano di Londra


[modifica] IFCELS

IFCELS (International Foundation Courses and English Language Studies), si situa oltre le strutture di facoltà dell'Università e gestisce alcuni corsi propedeutici per gli studenti che desiderano entrare nelle Università britanniche.

Situato nel Faber Building, questo dipartimento è uno dei più grandi all'interno della Scuola grazie a più di 250 matricole, oltre ad un numero altrettanto ampio di studenti già avanti negli studi.


[modifica] Sistemazione degli studenti

Molti studenti della SOAS vivono nelle due halls of residence del college: la Dinwiddy House e la Paul Robeson House. Gli studenti della Scuola possono anche ricevere dei posti nelle halls of residence della University of London aperte agli studenti di tutti i college, come ad esempio la Connaught Hall.

Molti studenti nei dormitori del college o dell'Università sono matricole. La maggior parte di quelli del secondo, del terzo e del quarto anno vivono invece fuori.

La costruzione di un altro dormitorio, chiamato Elisabeth Croll House, sta completandosi nel campus di Vernon Square. La fine dei lavori è prevista per la fine del 2009 ma sarà agibile per gli studenti già dal settembre dello stesso anno.

[modifica] Sindacato degli studenti

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce SOAS Students' Union.

La SOAS ha un sindacato degli studenti molto vivace, è conosciuto tra i movimenti studenteschi per essere radicalmente di sinistra. Negli ultimi anni, il sindacato si è reso protagonista delle proteste pacifiste ed è stato molto attivo nella riduzione della sua impronta ecologica. Le recenti campagne dell'organizzazione sono state rivolte all'ampliamento dell'orario di apertura dell biblioteca, alla protesta contro la chiusura dell' Hindi, a favore di una paga più alta per il personale delle pulizie e per tutti i dipendenti della SOAS. Il sindacato ha anche portato avanti una riflessione ambientalista e ha affrontato tematiche relative all'ecologia con i suoi iscritti e con gli altri studenti dell'Università. Le mozioni da adottare vengono decise per mezzo del voto all'Union General Meeting, che solitamente si tiene almeno due volte a semestre.

Il sindacato elegge tre co-presidenti a tempo pieno ogni anno, i quali hanno compiti diversi; inoltre vi sono molti incaricati part-time che, lavorando con loro, svolgono specifiche mansioni. Da quando vi è stata una revisione della costituzione del sindacato, è possibile, per l'Union General Meeting, eleggere un presidente onorario con carica annuale. La carica è stata in passato ricoperta dall'ex Sindaco di Londra Ken Livingston, mentre l'attuale Presidente Onorario è l'attivista birmana, ed ex-alunna della SOAS, Aung San Suu Kyi.


[modifica] Radio OpenAir

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce OpenAir Radio.

La Scuola gestisce una propria stazione radio, Radio OpenAir, con sede al quinto piano del Russell Square Building. L'iniziale Restricted Service Licence andava dal novembre al dicembre 2005, e permetteva di trasmettere sul 101.4FM nella zona di Camden/Londra Centrale. La radio manda in onda soprattutto world music, programmi culturali e di attualità, con trasmissioni focalizzate sull' Africa, l' Asia, il Medio Oriente e l'America Latina. Le trasmissioni sono comunque molto varie e includono anche notiziari locali, Dj set e programmi di cucina.

OpenAir ora trasmette anche via internet e fornisce pure trasmissioni in podcast sul sito [3].

[modifica] Studenti celebri

[modifica] Reali

[modifica] Governanti e politici

[modifica] Media/scrittori

[modifica] Accademici

  • Akbar Ahmad, accademico, antropologo, sociologo, studioso dell'Islam
  • Ali Ansari, uno dei maggiori esperti mondiali in materia di Iran ha ottenuto il Bachelor of Arts ed un dottorato di ricerca alla SOAS, attualmente è professore di storia moderna a St Andrews.
  • Vivek Bammi, autore ed esperto di culture e popoli indonesiani, docente alla Jakarta International School
  • Urvashi Butalia, storica e femminista; fondatrice e direttrice della Kali for Women, la prima casa editrice femminista indiana
  • K.N. Chaudhuri, storico, autore, scrittore creativo e artista grafico
  • Kusuma Karunaratne, docente singalese, amministratore universitario, professore e studioso di lingua e letteratura singalesi
  • Antony Flew, filosofo
  • H.A.R. Gibb, storico islamista
  • Fred Halliday, docente, professore di relazioni internazionali alla London School of Economics
  • Ian Hancock, linguista e studioso
  • Robert Graham Irwin, storico e scrittore di letteratura araba
  • M. Chloe Mulderig, antropologa
  • Martin Orwin, autore, studioso e poeta
  • James R. Russell, docente, professore di studi armeni alla Harvard University
  • Ivan van Sertima, storico e antropologo, professore di studi africani alla Rutgers University
  • Alireza Shapour Shahbazi, importante archeologo specializzato in antichità persiane, iranista, esperto mondiale in archeologia achemenide
  • Romila Thapar, storica, Professoressa Emerita di storia indiana antica alla Jawaharlal Nehru University
  • Thomas Trautmann, storico
  • George N. Clements, linguista, Senior Research Director al CNRS di Parigi
  • Konrad Tuchscherer, docente, professore associato di storia e direttore degli studi africani alla St. John's University
  • Ehsan Yarshater, docente, Professore Emerito di studi iraniani alla Columbia University, USA
  • William Montgomery Watt, storico e studioso dell'Islam
  • Than Tun, storico della Birmania
  • Ed Husain, scrittore, autore di The Islamist
  • Bernard Lewis, studioso dell'Islam e Professore Emerito alla Princeton University
  • Rosemarie Said Zahlan, storica, scrittrice sugli stati del Golfo Persico
  • Marsden Jones, studioso dell'Islam, Professore Emerito e direttore fondatore del Centro per gli Studi Arabi alla American University al Cairo
  • Duncan McCargo, professore di politiche del sud-est asiatico alla University of Leeds
  • Giles Ji Ungpakorn, ex professore universitario alla Chulalongkorn University
  • Wang Gungwu, (ottenne un dottorato di ricerca alla SOAS nel 1957) celebre storico cinese, ex-Vice Chancellor alla University of Hong Kong, attuale Presidente dell'East Asian Institute (National University of Singapore)[32]
  • Graham Furniss, attuale Pro-Director della SOAS, professore di lingue e letterature africane e membro della British Academy[33]

[modifica] Musica e arti

[modifica] Affari e finanza

[modifica] Religione

[modifica] Docenti prestigiosi

Direttori

Facoltà di Giurisprudenza e Scienze sociali

Facoltà di Arti e Studi Umanistici

Facoltà di Lingue e Culture

[modifica] Note

  1. ^ About SOAS Library
  2. ^ Institution-wide. The Guardian, 2006. URL consultato il 10 agosto 2006.
  3. ^ THE - QS World University Rankings 2009 - Arts and Humanities. QS Quacquarelli Symonds Ltd., 2009. URL consultato il 14 ottobre 2009.
  4. ^ Interface - Previous Client. School of Oriental and African Studies
  5. ^ minoritystudents.co.uk - de beste bron van informatie over minoritystudents. Deze website is te koop!
  6. ^ The Times Good University Guide 2010 in The Times
  7. ^ The Times Good University Guide 2009 in The Times
  8. ^ The Times Good University Guide 2008 in The Times
  9. ^ The Times Good University Guide 2007 - Top Universities 2007 League Table in The Times
  10. ^ The Times Top Universities in The Times
  11. ^ Times Good University Guide 2003 (PDF) in University of Nottingham
  12. ^ University ranking by institution in The Guardian
  13. ^ University ranking by institution in The Guardian
  14. ^ University ranking by institution in The Guardian
  15. ^ a b University ranking by institution in The Guardian
  16. ^ University ranking by institution in The Guardian 2003 (University Guide 2004)
  17. ^ The Sunday Times Good University Guide League Tables in The Sunday Times. URL consultato il 3 marzo 2009.
  18. ^ a b The Sunday Times University League Table (PDF) in The Sunday Times
  19. ^ The Sunday Times University Guide 2005
  20. ^ a b c d e f g University ranking based on performance over 10 years (PDF). Times Online, 2007. URL consultato il 28 aprile 2008.
  21. ^ University league table in The Daily Telegraph
  22. ^ a b The 2002 ranking - From Warwick in Warwick Uni 2002
  23. ^ The FT 2003 University ranking in Financial Times 2003
  24. ^ FT league table 2001 in FT league tables 2001
  25. ^ FT league table 1999-2000 in FT league tables 1999-2000
  26. ^ FT league table 2000 in FT league tables 2000
  27. ^ a b c d The Independent University League Table in The Independent
  28. ^ Oxford Blueprint, Vol 6, Issue 11. University of Oxford, 1 June 2006. URL consultato il 10 agosto 2006.
  29. ^ About SOAS: Sir Tim Lankester KCB. School of Oriental and African Studies. URL consultato il 13 agosto 2006.
  30. ^ Does Mandelson have a female love rival?. Daily Mail, 1º settembre 2005. URL consultato il 8 giugno 2008.
  31. ^ Sufiah Yusof - child genius revealed as prostitute. The Guardian, 1º aprile 2008. URL consultato il 8 aprile 2008.
  32. ^ East Asian Institute: Staff: Current Staff: Chairman
  33. ^ Professor Graham Furniss - British Academy
  34. ^ Obituary: Sir Cyril Philips | Education | The Guardian

[modifica] Collegamenti esterni

Coordinate: 51°31′19″N 0°07′44″W / 51.52205°N 0.12900°W / 51.52205; -0.12900

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