Scacco di Ognina
| Scacco di Ognina Parte dei Vespri siciliani
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Il Castello di Aci visto dal mare (foto inizi 1900)
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| Data | 1356 | ||
| Luogo | tra Ogina ed il castello di Aci | ||
| Esito | Vittoria siciliana | ||
| Schieramenti | |||
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Lo Scacco di Ognina fu una battaglia navale combattuta al largo del Golfo di Catania nel 1356 fra angioini ed aragonesi durante i Vespri siciliani.
[modifica] Lo Scacco di Ognina
Dopo la mancata ratifica della Pace di Catania da parte del Parlamento siciliano il Re di Sicilia Federico IV d'Aragona si trovò in una difficile posizione perché il regno era indebolito dai continui attacchi esterni degli angioini che erano riusciti a riconquistare parte dell'isola ed all'interno dai signori feudali della Sicilia che si opponevano con veemenza.
Nel 1356 il governatore di Messina, Niccolò Cesareo, in seguito a dissidi con Artale I Alagona, richiese rinforzi a Ludovico d'Angiò, che inviò il maresciallo Acciaiuoli. Le truppe, assistite dal mare da ben cinque galee angioine saccheggiarono il territorio di Aci, assediando il castello. Proseguirono quindi in direzione di Catania cingendola d'assedio. Artale uscì con la flotta ed affrontò le galere angioine, affondandone due, requisendone una terza, e mettendo in fuga le truppe nemiche. La battaglia navale, che si svolse fra la borgata marinara catanese di Ognina ed il Castello di Aci, fu detta «Lo scacco di Ognina» e segnò una svolta definitiva a favore dei siciliani nella guerra del Vespro.