Santo Piazzese
Santo Piazzese (Palermo, 1948) è uno scrittore italiano, precisamente siciliano, autore di romanzi pubblicati da Sellerio Editore.
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[modifica] Biografia
Nasce a Palermo nel 1948 dove si laurea in biologia, vive e lavora come ricercatore alla Facoltà di Scienze presso l'Università di Palermo. Si dedica alla scrittura e nel 1996 pubblica il suo primo romanzo, I delitti di via Medina-Sidonia; il libro viene pubblicato dalla Sellerio in Italia e Fleuve Noir nel 1998 in Francia. Il suo primo romanzo gli frutta il primo premio al Festival del Primo Romanzo a Torino e il primo premio del Festival du Premier Roman a Chambéry.[1] Oltre ai libri pubblica anche molti brevi racconti pubblicati in Francia. Collabora anche con il quotidiano La Repubblica e con numerose riviste italiane e straniere. Esordisce nel 2000 come autore radiofonico, con un radiodocumentario in cinque puntate trasmesso dalla RAI e dedicato ad alcuni siti della Sicilia antica.
[modifica] Opere
- I delitti di via Medina-Sidonia, (1996)
- La doppia vita di M.Laurent, (1998)
- Il soffio della valanga, (2002)
[modifica] Stile
I tre romanzi sono dei noir, ambientati a Palermo, in cui l'elemento geografico è particolarmente importante, in quanto decisamente impregnati dell'atmosfera tipica della città, di cui offrono, peraltro, uno spaccato molto interessante e lontano dai cliché siciliani solitamente esportati dal cinema e dalla letteratura.
Pur essendo infatti dei romanzi noir, e dunque legati in qualche modo alla criminalità, i romanzi di Piazzese non raccontano storie di mafia, che tuttavia entra nella trama di uno dei romanzi, Il soffio della valanga, in quanto è l'omicidio di un capomafia, e di una persona che era con lui, a dare l'avvio alle indagini e lo spunto per la narrazione.
Le prime due opere di Santo Piazzese hanno come protagonista Lorenzo La Marca, un professore di biologia che si trova ad indagare prima su un traffico internazionale che coinvolge l'ambiente scientifico palermitano, poi sulla misteriosa vita di M.Laurent, padre di un'amica francese del protagonista. Sono caratterizzate da uno stile particolarmente ironico e brillante che rispecchia il carattere del protagonista come creato dalla penna di Piazzese.
Nel terzo romanzo, invece, muta completamente lo stile. Protagonista è qui un comprimario dei due precedenti scritti, il Commissario Spotorno, personaggio introverso e taciturno, il cui carattere, anche in questo caso, impregna l'intero impianto del romanzo, dando vita a un'opera completamente diversa dalle precedenti due, e testimoniando una grandissima forza narrativa dello scrittore. Gli episodi narrati in questo libro sono temporalmente paralleli a quelli del primo romanzo, I delitti di via Medina-Sidonia. Con Il soffio della valanga Piazzese ha vinto il Premio Fedeli nel 2002.
Nel 2010 lo scrittore annuncia la pubblicazione del suo quarto romanzo prevista per l'anno successivo.[2]
[modifica] Curiosità
- Piazzese si definisce un biologo prestato alla scrittura: è infatti un ricercatore presso la Facoltà di Scienze dell'Università di Palermo, e, a quanto pare, molto di autobiografico si ritrova nel primo racconto.
- In uno dei romanzi il Commissario Spotorno parla al telefono con un collega di Vigata, evidentemente il Commissario Montalbano, personaggio creato dalla penna di Andrea Camilleri. La citazione rivela una grande ammirazione per il decano dei giallisti siciliani, e un rispetto per chi tra i primi, nel filone inaugurato da Leonardo Sciascia, ha fatto della Sicilia la protagonista dei propri romanzi.
[modifica] Note
- ^ Festival del primo romanzo 1997 arpnet.it
- ^ Piazzese torna con un nuovo romanzo e sui Nebrodi si inaugura la piramide livesicilia.it
| Romanzi di Santo Piazzese |
|---|
| I delitti di via Medina-Sidonia (1996) • La doppia vita di M.Laurent (1998) • Il soffio della valanga (2002) |
| Personaggi: Lorenzo La Marca • Vittorio Spotorno • Michelle Laurent |