San Clemente

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San Clemente
comune
San Clemente – Stemma San Clemente – Bandiera
San Clemente – Veduta
Dati amministrativi
Stato bandiera Italia
Regione Emilia-Romagna – stemma Emilia-Romagna
Provincia Rimini – stemma Rimini
Sindaco Christian D'Andrea (centrosinistra) dal 14/06/2004
Territorio
Coordinate 43°56′2″N 12°37′37″E / 43.93389°N 12.62694°E / 43.93389; 12.62694 (San Clemente)Coordinate: 43°56′2″N 12°37′37″E / 43.93389°N 12.62694°E / 43.93389; 12.62694 (San Clemente)
Altitudine 179 m s.l.m.
Superficie 20,74 km²
Abitanti 5 153[1] (31-12-2010)
Densità 248,46 ab./km²
Frazioni Agello, Casarola, Cevolabbate, Fornace, Sant'Andrea in Casale
Comuni confinanti Coriano, Gemmano, Misano Adriatico, Monte Colombo, Montefiore Conca, Morciano di Romagna, San Giovanni in Marignano
Altre informazioni
Cod. postale 47832
Prefisso 0541
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 099016
Cod. catastale H801
Targa RN
Cl. sismica zona 2 (sismicità media)
Cl. climatica zona E, 2 382 GG[2]
Nome abitanti sanclementesi
Patrono san Clemente Papa
Giorno festivo 23 novembre
Localizzazione
San Clemente è posizionata in Italia
San Clemente
Posizione del comune di San Clemente all'interno della provincia di Rimini
Posizione del comune di San Clemente all'interno della provincia di Rimini
Sito istituzionale

San Clemente (San Climènt in dialetto romagnolo) è un comune italiano di 5.138 abitanti della provincia di Rimini. Prima dell'istituzione di quest'ultima, avvenuta nel 1992, apparteneva alla provincia di Forlì (il codice ISTAT era 040039).[3]

Indice

[modifica] Toponimo

Il nome di San Clemente ha origini illustri: esso deriva infatti dal Vescovo di Roma che fu terzo successore di San Pietro dall’88 al 97 d.C.

[modifica] Storia

Le prime notizie sul Castrum Sancti Clementis si hanno nel 962 quando Ottone I ne fece dono ai conti di Carpegna. Entrata in seguito a far parte dei possedimenti dei Malatesta, vi rimase, tranne un breve periodo, fino al 1504 quando il castello passò in mano ai veneziani. Nel 1508 la Santa Sede lo assegnò al Comune di Rimini.

[modifica] Architetture

Il centro di San Clemente è in maggior parte racchiuso entro le mura del Castello Malatestiano. La famiglia Malatesta lasciò un’altra testimonianza del suo dominio: la fattoria e Villa fortificata di Castelleale, singolare esempio di architettura medievale. Di epoca ottocentesca è invece la Chiesa parrocchiale del Capoluogo, attribuita (erroneamente) all’architetto Poletti, composta da una navata ed abbellita da colonne, al suo interno è conservata una tela raffigurante la Sacra Famiglia dipinta da Giovan Battista Costa, artista riminese.

[modifica] Personalità legate a San Clemente

Don Domenico Masi fondatote dell'omonimo istituto di suore

[modifica] Economia

San Clemente si presenta come una attiva cittadina, dalla rinomata produzione agricola, in particolare quella del vino sangiovese (fa parte dell'Associazione "Città del Vino"), ed artigianale. Nella frazione di Sant'Andrea in Casale è in corso l'insediamento del secondo polo produttivo provinciale per estensione.

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti

[modifica] Etnie e minoranze straniere

Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2009 la popolazione straniera residente era di 517 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:

bandiera Albania 161 3,22%

bandiera Romania 52 1,04%

bandiera Cina 50 1,00%

[modifica] Amministrazione

[modifica] Note

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, pp. 151. Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ tuttitalia.it. URL consultato il 27-10-2011.

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