Samuel Taylor Coleridge

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Samuel Taylor Coleridge

Samuel Taylor Coleridge (Ottery St Mary, 21 ottobre 1772Highgate, 25 luglio 1834) è stato un poeta, critico letterario e filosofo inglese. Viene considerato insieme all'amico e poeta William Wordsworth tra i fondatori del Romanticismo inglese, in particolare per la cura e la pubblicazione, nel 1798, del volume Ballate liriche (Lyrical Ballads). Tra le sue opere più celebri si ricordano il poema narrativo La ballata del vecchio marinaio (The Rime of the Ancient Mariner), il frammento Kubla Khan e l'opera in prosa Biographia Literaria.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Infanzia e giovinezza[modifica | modifica wikitesto]

Samuel Taylor Coleridge nasce nel 1772 in un villaggio tra le colline del Devon, il più giovane di dieci figli. In seguito alla morte del padre, viene mandato nella scuola dell'Ospedale di Cristo a Londra. Fu un assiduo lettore ed un eccellente studente. Nel 1791 va a Cambridge per frequentare l'università ma la sospende dopo poco tempo per arruolarsi nel reggimento dei Dragoni leggeri. Successivamente viene riammesso alla facoltà di medicina a Cambridge, dove incontra il poeta Robert Southey, che lo influenza in modo particolare con la sua simpatetica visione della Rivoluzione francese, tant'è che diventa un fervente repubblicano.

Coleridge abbandona definitivamente Cambridge senza laurearsi e di lì a poco sposa d'impulso Sarah Fricker, la cui sorella Edith andò in moglie a Robert Southey. Assieme tentano anche di creare una comunità utopistica (la "Pantisocracy"), da realizzare in Pennsylvania, basata su principi egualitari e socialisti finalizzata al raggiungimento della pace sociale e di uno sviluppo economico equo per tutti. Il progetto, però, viene abbandonato. Dalla loro amicizia scaturisce solo un'opera drammatica in versi, The Fall of Robespierre.

L'incontro con Wordsworth[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1795 Coleridge incontra William Wordsworth, con cui fa subito amicizia condividendo buona parte della sua visione letteraria e politica. Il risultato massimo della loro collaborazione è il libro Lyrical Ballads, che si apre con una delle quattro poesie scritte da Coleridge, ossia il poemetto The Rime of the Ancient Mariner. Egli incomincia anche altre tre ballads, mai completate. La più famosa di queste è Christabel. Inoltre è sempre in questo periodo che scrive Kubla Khan, che lui indica come il frutto dei meravigliosi viaggi procurati da un abuso di oppio, ma che i critici odierni ritengono scritta coscientemente. Nel 1798 si reca in Germania con Wordsworth e la sorella di Wordsworth, Dorothy. Si disillude completamente nei confronti della Rivoluzione francese considerata troppo radicale, quindi sposta la sua attenzione verso la filosofia tedesca, specialmente verso Immanuel Kant. Impara il tedesco, studia filosofia all'università di Göttingen e traduce alcune opere di autori come Friedrich von Schiller in inglese.

La dipendenza dall'oppio[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1800 torna in Inghilterra, e con Wordsworth va a vivere nella zona del Lake District. Nel frattempo sviluppa una dipendenza dall'oppio, utilizzato per alleviare i dolorosissimi reumatismi di cui soffre. Nel 1804 parte per Malta, sperando di migliorare la sua situazione fisica in un clima più mite. Lavora per due anni circa come segretario del governatore di Malta, e quindi torna in Inghilterra.

The Lake District[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1808 si sposta al distretto dei laghi, dove vive assieme a Wordsworth e Southey. In seguito a questa convivenza, verranno chiamati i Lake poets (Poeti del lago). Stringerà amicizia anche con il giovane Thomas de Quincey, trasferitosi anch'egli, in quegli anni, nel Lake district. Coleridge finirà con l'innamorarsi della sorella della moglie di Wordsworth, Sara Hutchinson, amore mai ricambiato che lo perseguiterà per tutta la vita.

La fine dell'amicizia[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1810 litiga con Wordsworth furiosamente. La sua dipendenza dall'oppio gli crea continui sbalzi di umore a tal punto da impedirgli di lavorare. Per liberarsi dall'oppio si fa ricoverare in una casa di cura per malati di mente a Londra.

Londra e fama[modifica | modifica wikitesto]

Negli anni che seguono migliora il suo stato di salute. Lavora come giornalista e critico letterario. Nel 1816 pubblica Christabel e Kubla Khan, che lo rendono famoso a tutti gli effetti. Infine, scrive la sua massima opera in prosa Biographia Literaria, una serie di dissertazioni circa vari argomenti che spaziano dalla critica letteraria alla sociologia. Muore nel 1834.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Lyrical Ballads[modifica | modifica wikitesto]

Incisione di Gustave Doré raffigurante una scena della Ballata del Vecchio Marinaio.

La reputazione di Coleridge come poeta si basa su un corpus assai ristretto di opere. La miglior espressione della sua forza poetica si può notare nella collaborazione con Wordsworth nelle Lyrical Ballads (Ballate liriche, 1798), esempio di conversation poem (poesia di meditazione), a cui contribuì, per esempio, con L'usignolo. Il contributo proveniente da entrambi gli autori sono assai differenti:

  • Wordsworth: scrive poesia, ricevendo ispirazione dalle cose semplici, della vita quotidiana ("everyday life").
  • Coleridge: vede il passato come allo stesso tempo misterioso e fantastico, proiettando il lettore nel fantastico mondo dell'"immaginazione".
  • Wordsworth: vuole far divertire il lettore semplicemente con una scrittura "semplice", naturale.
  • Coleridge: si rivolge al lettore, chiedendogli di astenersi dal giudicare ciò che legge, così da lasciarsi trasportare dallo scrittore nel misterioso e magico mondo del "sovrannaturale".

Kubla Khan[modifica | modifica wikitesto]

Incominciato nel 1798 e pubblicato incompleto nel 1816, è stato apparentemente ispirato da un sogno indotto dall'aver fumato oppio. Coleridge si sveglia con un'idea chiara della poesia, persa purtroppo, così vuole la "leggenda", per la cessazione dell'ispirazione poetica all'arrivo di un amico. La storia è ambientata in un Oriente antico e pieno di riti magici. Il nome del poemetto proviene dall'antico khan mongolo Kubilai Khan (1215 - 1294). La forza espressiva di Coleridge si esplica proprio nella fervida immaginazione descrittiva e nel ritmo quasi musicale che dà allo svolgimento.

(EN)
« In Xanadu did Kubla Khan
A stately pleasure-dome decree:
Where Alph, the sacred river, ran
Through caverns measureless to man
Down to a sunless sea.
So twice five miles of fertile ground
With walls and towers were girdled round:
And here were gardens bright with sinuous rills
Where blossomed many an incense-bearing tree;
And here were forests ancient as the hills,
Enfolding sunny spots of greenery. »
(IT)
« In Xanadu Kubla Khan volle porre,
un divino palazzo del godere:
e il fece dove Alfeo, il sacro, scorre,
per le proibite all’uomo, profonde forre
fino a dell’acque scure, sempre nere.
Così assai miglia di dolci terre ambite,
son d’intorno da muri e torri rivestite.
V’era nel campo il riflesso de ’ ruscelli
ed eran assai folti l’albero d’incenso
e le foreste, vecchie come monticelli
che il verde circondavan, d’Elio accenso. »
(Coleridge, Kubla Khan, vv. 1-11)

Christabel[modifica | modifica wikitesto]

Sempre nel 1816 pubblica un altro poemetto non concluso, Christabel. Il poemetto è un racconto fantastico, che include molti elementi Gotici (assai frequenti nel Romanticismo). Coleridge compì una accesa discussione con Wordsworth, vedendosi rifiutata dallo stesso la richiesta di pubblicare Christabel nella seconda edizione delle Lyrical Ballads.

Biografia letteraria[modifica | modifica wikitesto]

Nonostante Coleridge sia così famoso nel panorama letterario per la sua poesia, è proprio grazie a quest'opera che afferma le sue innumerevoli capacità di analisi e critica filosofica, politica e teologica. In quest'opera in prosa, Coleridge elabora alcune teorie, che voleva inserire in un progetto filosofico molto più complesso, ma mai prodotto.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • A Coleridge è stato intitolato il cratere Coleridge, sulla superficie di Mercurio.
  • Il gruppo progressive rock Rush ha scritto una canzone di 11 minuti (Xanadu, presente nell'album A Farewell to Kings), dedicata al frammento Kubla Khan
  • Nella storia a fumetti Disney The Not-so-Ancient Mariner scritta e disegnata da Carl Barks c'è una citazione a Coleridge e al suo poema The rime of the ancient mariner. In questa storia Paperino vince un viaggio in crociera a un concorso. In questo concorso per vincere bisognava dire a memoria una poesia e a Paperino chiedono quali sono gli ultimi versi di The Rime of the Ancient Mariner di Coleridge. Sempre nella stessa storia Paperino durante la crociera colpisce un albatros scagliandogli una freccia, proprio come fece l'anonimo protagonista di The Rime of the Ancient Mariner.
  • Nel tredicesimo episodio della diciassettesima serie de I Simpson, dal titolo La storia più bagnata del mondo, nel quale i personaggi della famiglia raccontano alcune storie, si fa una velata citazione alla Rime of the Ancient Mariner. Lisa racconta la storia del viaggio del Mayflower, e durante la traversata la nave viene colta da una tempesta; ma un albatros (come quello ucciso dal protagonista della ballata di Coleridge) si avvicina alla nave, indicando loro la strada verso la salvezza. La scena dopo troviamo Homer che mangia la carne dell'albatros arrostito.
  • Il cantautore italiano Vinicio Capossela fa evidente riferimento a La ballata del vecchio marinaio nella canzone Ss. dei naufragati (nell'album del 2006 Ovunque proteggi).
  • Nel 1984, la band NWOBHM (New Wave of British Heavy Metal) Iron Maiden compose una vera e propria suite musicale, che concludeva l'album Powerslave, intitolata The Rime of the Ancient Mariner, ispirata al poema di Coleridge e con varie citazioni dell'opera all'interno del testo stesso del brano. La parte lirica fu a cura del cantante Bruce Dickinson, laureato in letteratura inglese ed ex-insegnante presso una public school britannica (le scuole private frequentate, solitamente, dai figli della nobiltà e delle classi più elevate della popolazione inglese).
  • L'opera Kubla Khan viene citata nel romanzo Il sentiero della Dea di Phillis Curott, nel quale si fa riferimento agli antichi misteri pagani e all'antica religione, trovando collegamenti tra essi e la poesia di Coleridge ; è altresì citata nel romanzo Il tesoro di Gengis Khan di Clive e Dirk Cussler e nel film "Sanctum" di Alister Grierson.
  • Il gruppo post-rock Slint ha scritto la canzone Good Morning, Captain ispirandosi al poema La ballata del vecchio marinaio.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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