Salone Internazionale del Mobile

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il nuovo polo della Fiera di Milano durante il Salone del Mobile 2010

Il Salone Internazionale del Mobile è il più importante[1] evento fieristico e punto d'incontro a livello mondiale per gli operatori del settore casa-arredamento.[2] La sua prima edizione risale al 1961 a Milano, città che accoglie la manifestazione tutt'oggi, e l'accoglierà almeno fino al 2032.[3]

Indice

[modifica] Cenni storici

Alla vigilia degli anni sessanta l'Italia, come la Germania, affronta un grande fermento di ricostruzione edilizia, dopo il conflitto mondiale appena lasciato alle spalle, c'era la necessità di ricostruire, tra le altre cose, abitazioni per i cittadini. Questi grandi volumi di edifici vuoti portarono un'enorme domanda di mobili e oggetti con cui riempirli. L'industria italiana e tedesca del settore non erano impreparate a questa improvvisa e sostanziosa domanda di manufatti ma avevano ugualmente la necessità di trovare un modo efficace per entrare in contatto con i consumatori. I due paesi avevano caratteristiche industriali ben differenti: l'Italia era caratterizzata da moltissime aziende di piccole dimensioni, La situazione tedesca invece era opposta. La Germania, proprio nel 1960, a Colonia riapre al mondo la Koelnmesse, storica esposizione che riguardava proprio il settore della casa e dell'arredamento, l'affluenza fu impressionante, raggiunse livelli fuori da ogni previsione.

uno stand all'edizione 2008 del salone

[modifica] La nascita

Vista la positiva reazione del mondo all'esposizione tedesca, un gruppo di imprenditori italiani del settore, di ritorno da essa, decisero che anche in Italia c'era la possibilità, e la necessità, di creare un punto d'incontro che raggruppasse l'enorme quantità di imprese, perlopiù artigianali, che lavoravano nel settore dell'arredamento, in particolare dei mobili in legno. Venne così creato, in tempi ridottissimi, il Cosmit, comitato, dove la "it" finale rappresentava proprio la personalità italiana dell'impresa. Nel 1961 viene inaugurata, presso la Fiera di Milano, la prima edizione del Salone del Mobile; l'affluenza di operatori del settore (tutti italiani) fu notevole e confortante. Vi parteciparono 328 aziende, su un'area espositiva di 11.860 m2 e ci furono 12.100 visitatori, di cui 800 proveniente dall'estero. Quest'ultimo dato fu davvero soddisfacente, poiché non vi fu alcuna iniziativa promozionale specifica, ma l'informazione avvenne solo grazie al passaparola.

[modifica] L'espansione internazionale e il primato

Dal 1967 la rassegna divenne internazionale ad anni alterni e dal 1991 lo sarà per tutti gl'anni. Dopo trent'anni dalla prima edizione gli espositori che parteciparono all'edizione del 1991 furono 1.959, (258 esteri) in un'area di 144.000 m2, 147.000 furono i visitatori di cui 53.000 provenienti dall'estero. Tali dati fanno ben comprendere come la notorietà dell'evento stava aumentando, e con esso l'importanza dell'Italia nel mondo in questo settore: in trent'anni il numero di espositori annuale è cresciuto di sei volte, l'area occupata è aumentata di dodici volte e in modo analogo si sono comportati anche i visitatori. Ciò che più far rendere conto di come la realtà industriale italiana stava aumentando fu il dato dell'espertazione di mobili che in trent'anni era aumentato di settanta volte, diventando il primo al mondo, più grande di quello di Germania, Spagna e Francia messe insieme. Alla fine dell'edizione del 1994 si tenne una conferenza, proprio a Colonia dove vennero paragonati i dati delle due manifestazioni, e il salone italiano venne dichiarato il primo al mondo. Da quell'anno iniziò il declino della koelnmesse.[1]

[modifica] Il Salone Internazionale del Mobile oggi

un'esposizione scenografica, che mostra tutti i colori presenti in catalogo di quel tipo di sedia (2009)

Il Salone Internazionale del Mobile, si svolge annualmente per una settimana in Aprile presso la Fiera di Milano a Rho. Inizialmente era organizzato presso il polo Fieramilanocity ma dal 2005 ha seguito il trasferimento delle attività fieristiche alla nuova sede realizzata dall'architetto italiano Massimiliano Fuksas. L'evento è aperto a chiunque lavori nel settore casa e arredamento, non solo manager, imprenditori e rappresentanti, ma anche architetti, designer e giornalisti. L'ultimo giorno dell'evento (la domenica) è dedicato ai visitatori generici. Nel 2011 ha festeggiato i primi 50 anni di attività. Il Salone del Mobile da molti anni a questa parte da vita a moltissimi progetti correlati, sia nell'ambiente fiera sia nei vari quartieri di Milano, oltre a i Saloni l'evento più importante correlato ad esso è senza dubbio il Fuorisalone. Sebbene il Fuorisalone sia nato in relazione al Salone del Mobile, l'edizione 2010 di quest'ultimo ha visto non poche eccentricità all'interno dell'evento fieristico, influenzato sicuramente dal Fuorisalone stesso, che sta diventando una realtà sempre più importante nella scena artistico culturale milanese.[4] L'afflusso di visitatori al Salone del Mobile è anche condizionato da un altro evento fieristico "inglobato" nella settimana dei Saloni, ovvero l'evento biennale Euroluce. Motivo per il quale le edizioni "anni dispari" attirano sempre maggiori visitatori delle edizioni "anni pari".[5] Il Salone Internazionale del Mobile, e i gli eventi ad esso correlati (incluso il SaloneSatellite), ha raggiunto un ruolo di prima importanza all'interno della storia dell'arredamento poiché è in esso che avvengono le più importanti proposte, idee e concetti di oggetti d'arredamento o inerenti all'ambiente domestico. Vi partecipano le aziende più importanti produttrici di non solo sedute e mobili per la casa (interno ed esterno) ma anche di elettrodomestici e materiali (sia di rivestimento sia strutturali). Trovano visibilità anche concept e prototipi che anticipano la futura offerta delle varie aziende o studi sulle nuove tecnologie, ma anche esercizi di stile e performance di designer famosi ed emergenti. L'evento è anche un'importante punto d'incontro per le riviste del settore. È soprattutto grazie al Salone Internazionale del Mobile, gli altri saloni del Cosmit e al Fuorisalone, nonché ovviamente alla vastissima presenza di aziende e di studi di design e architettura presenti nella metropoli lombarda che Milano è da anni considerata la capitale mondiale del disegno industriale. Presso il Salone Internazionale del Mobile si svolge l'evento Young e Design che premia i giovani designer con il progetto più innovativo, ovvero che più prende le distanze da quanto è già presente nella storia del disegno industriale relativa a mobili, lampade e complementi d'arredo.

[modifica] Dati edizione 2011

L'edizione 2011 ha visto la presenza di 282.483 visitatori di cui 177.964 esteri da 154 paesi a cui si aggiungono i 32.870 visitatori di pubblico domenicale e i 5.967 operatori della comunicazione.[6] per un totale di 321.320 visitatori complessivi, +7% rispetto all'edizione 2010 e +2% rispetto all'edizione 2009 i cui visitatori furono 313.385.[7][8]

[modifica] Note

  1. ^ a b storia e dati societari, comunicato stampa federlegno-arredo (file.pdf). URL consultato il 26 giugno 2011.
  2. ^ profilo evento su abcfiere.com. URL consultato il 26 giugno 2011.
  3. ^ intervista accordo Federlegno-Arredo e FieraMilano fino al 2032 ( video ). URL consultato il 26 giugno 2011.
  4. ^ Salone del mobile 2010, articolo su Repubblica "Casa&Design". URL consultato il 26 giugno 2011.
  5. ^ articolo sul salone del mobile, architetturaedesign.it "Casa&Design". URL consultato il 26 giugno 2011.
  6. ^ dati edizione 2011 sul sito Cosmit.it. URL consultato il 26 giugno 2011.
  7. ^ Salone del mobile 2010 su edilportale.com. URL consultato il 26 giugno 2011.
  8. ^ Il salone mondiale, articolo su Repubblica "Casa&Design". URL consultato il 26 giugno 2011.

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[modifica] Collegamenti esterni

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