Sangha
Saṃgha anche Saṅgha (sanscrito: संघ, cinese: 僧伽 pinyin: sēngqié, giapponese: sōgya, tibetano: dge-'dun) è il termine sanscrito e pāli che indica la comunità dei monaci buddhisti. Va precisato che tale termine per alcune scuole del Buddhismo Mahayana implica anche i laici che hanno preso rifugio nei Tre gioielli, che osservano i precetti buddhisti e hanno formulato i voti del bodhisattva.
Per costituire formalmente un sangha monastico, la comunità dei monaci deve essere composta da almeno quattro monaci pienamente ordinati, ossia non più novizi.
Il primo sangha buddhista si è formato attorno alla figura del Buddha Śakyamuni come risultato dei suoi insegnamenti.
Il sangha è il terzo dei Tre gioielli del Buddhismo, costituiti dal Dharma del Buddha; dal Buddha stesso e dalla comunità dei praticanti che ai primi due gioielli fa riferimento: il sangha.
La vita del sangha è regolata dai precetti il cui tipo e numero varia dal Canone buddhista di riferimento, dall'eventuale vinaya seguito e dalla scuola di appartenenza.
[modifica] Voci correlate
- Monaco buddhista
- Vinaya
- Canone buddhista
- Buddhismo dei Nikāya
- Buddhismo Mahāyāna
- Buddhismo Theravāda
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