Rosita Toros
Rosita Toros o Torosh (Udine, 10 novembre 1945 – 8 dicembre 1995) è stata un'attrice italiana.
Si è diplomata presso il Centro Sperimentale di Cinematografia nel 1969, anno in cui inizia la sua carriera cinematografica (in precedenza aveva svolto attività teatrale, a livello amatoriale, nella città d'origine).
Come molti altri attori c.s.c. (Carla Mancini, Luigi Antonio Guerra, Lorenzo Piani, Vittorio Fanfoni, Gianni Pulone ecc.), apparve in numerosi film degli anni Settanta (spaghetti-western, musicarelli, commedia all'italiana, commedie boccacesche, gialli), solitamente in ruoli di contorno, ma nei quali sapeva dimostrare la sua bellezza quasi aggressiva ed il suo carattere. Ha avuto un ruolo da co-protagonista in I pugni di Rocco, un film di Lorenzo Artale che ebbe distribuzione solo regionale. Ebbe un ruolo di rilievo anche nel musicarello Lady Barbara, di Mario Amendola.
Vanno ricordate alcune sue partecipazioni a produzioni importanti, come L'uccello dalle piume di cristallo di Dario Argento, Milano odia: la polizia non può sparare di Umberto Lenzi (ruolo di Marta), film di culto nel genere poliziottesco, e Il mostro è in tavola... barone Frankenstein (Flesh for Frankenstein) di Paul Morissey e Antonio Margheriti (Sonia). Ha svolto anche attività televisiva, per esempio nella serie dedicata al Commissario De Vincenzi, interpretato da Paolo Stoppa (nel ruolo di Assia Paris, palese richiamo alla diva Assia Noris).
Negli Anni Settanta è stata presidente della LIN, Lega Italiana Naturisti.
[modifica] Filmografia parziale
- Oh dolci baci e languide carezze, regia di Mino Guerrini (1969)
- L'uccello dalle piume di cristallo, regia di Dario Argento (1970)
- Lady Barbara, regia di Mario Amendola (1970)
- Napoli 1860: la fine dei Borboni, regia di Alessandro Blasetti (1970)
- Per grazia ricevuta, regia di Nino Manfredi (1971)
- Acquasanta Joe, regia di Mario Gariazzo (1971)
- Passi di danza su una lama di rasoio, regia di Maurizio Pradeaux (1973)
- Diario segreto da un carcere femminile, regia di Rino Di Silvestro (1973)
- Milano odia: la polizia non può sparare, regia di Umberto Lenzi (1974)
- Le lunghe notti della Gestapo, regia di Fabio De Agostini (1977)