Ronald Laing

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R.D.Laing. in una foto di Robert E. Haraldsen

Ronald David Laing (Glasgow, 7 ottobre 1927Saint-Tropez, 23 agosto 1989) è stato uno psichiatra scozzese.

Indice

[modifica] Malattia mentale e ontologia

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce L'io diviso.

Analizzato dallo psicoanalista inglese Charles Rycroft presto sviluppò una visione della psicopatologia del tutto originale. In alcuni saggi famosi propose un nuovo punto di vista sulla malattia mentale. In particolare scrisse sulla condizione schizoide e sulla psicosi.
Nel suo primo libro, L'io diviso (The divided self, Glasgow 1955), pubblicato a soli ventotto anni, dichiarava apertamente di ispirarsi alla filosofia esistenzialista e definisce la sua prospettiva “psichiatria esistenziale”, nella linea di Karl Jaspers e Ludwig Binswanger, dai quali in seguito, a partire da "La politica dell'espereinza", si allontanò per dar luogo all'esperienza antipsichiatrica..
Fu uno dei primi medici a descrivere la malattia mentale come una forma di “esperienza” esistenziale o punto di vista che, in linea di principio, è perfettamente comprensibile agli altri e dotato di senso. In particolare, in L'io diviso suggerisce come le problematiche inerenti all'insicurezza ontologica del singolo individuo si intreccino con la variegata fenomenologia delle turbe psichiche.
A partire da queste riflessioni svilupperà la tematica, centrale negli psichiatri che a Laing e all'antipsichiatria faranno riferimento, delle dinamiche di invalidazione tipiche delle famiglie schizofrenogeniche. Si leggano a proposito sia "La politica della famiglia" che "Follia e normalità nella famiglia".

[modifica] L'antipsichiatria

Laing fu tra i principali ispiratori del movimento detto antipsichiatria, una corrente scientifica di cui tuttavia non arrivò a condividere le conclusioni più estreme. In particolare, volle continuare a definirsi uno psichiatra, sostenendo l’esistenza della malattia mentale, intesa come sofferenza psichica, di cui è necessario ricercare la cura attraverso l'intervento esterno del medico.

[modifica] L'alienazione sociale

Molto vicino filosoficamente alle posizioni della fenomenologia e particolarmente all'esistenzialismo-marxista di Jean-Paul Sartre, si è sempre mostrato molto critico rispetto alla visione della malattia mentale propugnata dalla psichiatria tradizionale, in special modo nei confronti della schizofrenia che all'epoca veniva "trattata" nei manicomi istituzionali.

Le sue posizioni in materia di salute mentale non erano avulse da una critica del capitalismo, elemento questo tipico anche di altri esponenti dell'anti-psichiatria come David Cooper e Félix Guattari, nei quali le problematiche dell'alienazione mentale e quelle dell'alienazione sociale si intrecciano.

Malgrado il suo riconoscimento dell'alienazione sociale da riferire alla struttura economica capitalistica, rispetto per esempio a un David Cooper, Ronald David Laing si è tenuto più distante da un impegno direttamente politico in senso militante.
In effetti, la sua analisi più che orientarsi nel senso di una politica partitica (come fece invece l'antipsichiatria italiana, soprattutto nel filone di Franco Basaglia) si pose di fronte ai micro-sistemi sociali e psicologici (la "famiglia reale" e la "famiglia interiorizzata") e quindi ad una "microfisica del potere" così come intesa e impostata in quegli stessi anni 70-80 da Michel Foucault (Vedi soprattutto "L'Io diviso", 1959, e "La politica della famiglia", 1968).

Alla ricerca della matrice dell'esperienza Laing ultimamente, nel proseguire la sua ricerca nel campo della psicologia, si è inoltrato in studi approfonditi sempre più indietro alle prime fasi della vita prenatale.

Nell'ultimo periodo della sua vita Laing fu sospeso dalla pratica della medicina per alcolismo e, divorziato tre volte e con dieci figli a carico, dovette affrontare seri problemi finanziari.

[modifica] Scritti

[modifica] Curiosità

Il gruppo progressive rock Gentle Giant scrisse il brano "Knots", ispirandosi agli scritti di R.D. Laing.

[modifica] Bibliografia

  • Juliet Mitchell, Psicoanalisi e femminismo: Freud, Reich, Laing e altri punti di vista sulla donna, Einaudi 1976
  • Peter Robinson, Asylum: Un film su una comunità psichiatrica di R.D. Laing, Einaudi 1977
  • Carlo Ravasini, La follia contestata: da Freud a Laing, Guaraldi 1977
  • Russell Jacoby, L'amnesia sociale: critica della psicologia conformista da Adler a Laing, Edizioni di Comunità 1978
  • Vincenzo Caretti, Le radici dell'esperienza: dalla fenomenologia di Laing alla critica della psicoanalisi, Astrolabio 1982
  • Fritjof Capra, Verso una nuova saggezza: conversazioni con Gregory Bateson, Indira Gandhi, Werner Heisenberg, Krishnamurti, Ronald David Laing, Ernest F. Schumacher, Alan Watts e altri personaggi straordinari, Feltrinelli 1990
  • Daniel Burston, The wing of madness. The life and work of R.D.Laing, Harvard University Press, Cambridge (Massachusetts) e Londra 1996.
  • Roberta Calandra, Il cogito ferito di R.D. Laing e la crisi della conoscenza scientifica del soggetto nel '900, Zephyro Edizioni 2006

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