Roger Zelazny
Roger Joseph Zelazny (Euclid, 13 maggio 1937 – Santa Fe, 14 giugno 1995) è stato uno scrittore, autore di fantascienza e di fantasy statunitense. Ha vinto il premio Nebula per tre volte ed il premio Hugo sei volte, di cui due per i romanzi Signore della luce (Lord of Light, 1968) e Io, l'immortale (This Immortal, 1966).
Insieme ad altri autori del periodo (es. Samuel R. Delany), ha dimostrato che poteva esserci una ricerca stilistica alta anche in una letteratura di idee come la fantascienza. Dotato di cultura classica e umanistica, la sua produzione si è sempre mossa tra riferimenti a mitologie ed a suggestioni greche e mediterranee.
I suoi libri sono caratterizzati da abilità affabulativa e pittorica, oltre che per gli intrecci spesso originali. Particolarmente significativi Io, l'immortale (This Immortal), Signore dei sogni (The Dream Master) del 1966, Signore della Luce (Lord of Light) del 1968 e Metamorfosi cosmica (Isle of dead) del 1969. Nel 1977 uscì Deus Irae, bellissimo romanzo scritto insieme a P.K.Dick. Nei racconti dei primi anni sessanta troviamo l'arte più autentica di Zelazny. Notevole il racconto Una rosa per l'Ecclesiaste (A Rose for Ecclesiastes), una narrazione struggente. Le porte del suo viso, i fuochi della sua bocca ('The doors of his face, the lamps of his mouth'), Le chiavi di dicembre ('Keys to December'), Quel momento della tempesta ('This moment of the storm') e L'uomo che amò la Faioli (The man who loved the Faioli) sono alcuni dei molti capolavori della sua narrativa breve.
Assai noto il ciclo delle Cronache di Ambra (Amber), una saga fantasy in molti volumi.
Joseph Frank Zelazny, il padre di Roger, fu un emigrante polacco.
Indice |
[modifica] Opere
[modifica] Romanzi
[modifica] Cronache di Ambra
[modifica] Ciclo di Corwin
- Nove principi in Ambra (Nine Princes in Amber, 1970)
- Le armi di Avalon (The Guns of Avalon, 1972)
- Il segno dell'unicorno (Sign of the Unicorn, 1975)
- La mano di Oberon (The Hand of Oberon, 1976)
- Le coorti del caos (The Courts of Chaos, 1978)
[modifica] Ciclo di Merlino
- Ritorno ad Ambra (The Trumps of Doom, 1985)
- Il sangue di Ambra (The Blood of Amber, 1986)
- Il segno del caos (The Sign of Chaos, 1987)
- Il cavaliere delle ombre (The Knight of Shadows, 1990)
- Il principe del caos (Prince of Chaos, 1991)
[modifica] Romanzi autonomi
- Io, l'immortale (This Immortal, 1966) ampliamento di ...and Call Me Conrad - Vincitore del Premio Hugo
- Signore dei sogni (The Dream Master, 1966)
- Signore della luce (Lord of Light, 1967) - Vincitore del Premio Hugo
- Metamorfosi cosmica (Isle of the Dead, 1969)
- La pista dell'orrore (Damnation Alley, 1969)
- Creature della luce e delle tenebre (Creatures of Light and Darkness, 1969)
- Jack delle ombre (Jack of Shadows, 1971)
- Scegli un nuovo volto (Today We Choose Faces, 1973)
- Morire a Italbar (To Die in Italbar, 1973)
- Deus irae (Deus Irae, 1976) in collaborazione con Philip K. Dick
- Ponte di cenere (Bridge of Ashes, 1976)
- Le rocce dell'impero (Doorways in the Sand, 1976)
- Strada senza fine (Roadmarks, 1979)
- Il segno del drago (Changeling, 1980)
- Terra di mutazioni (The Changing Land, 1981)
- Dilvish il maledetto (Dilvish the Damned, 1982)
- Eye of Cat (1982)
- Programma: uomo (Coils, 1982) in collaborazione con Fred Saberhagen
- Il Signore di Rondoval (Madwand, 1982)
- A Dark Traveling (1987)
- Knight of Shadows (1989)
- Un bivio nel passato (The Black Throne, 1990) in collaborazione con Fred Saberhagen
- La maschera di Loki (The Mask of Loki, 1991)
- Voglio la testa del principe azzurro (Bring Me the Head of the Prince Charming, 1991) in collaborazione con Robert Sheckley
- Flare (1992) in collaborazione con Thomas T. Thomas
- Way Up High (1992)
- Here There be Dragons (1992)
- Se Mefistofele sbaglia Faust (If at Faust You Don't Succeed, 1993) in collaborazione con Robert Sheckley
- A Night in the Lonesome October (1993)
- Wilderns (1994) in collaborazione con Gerald Hausman
- Psiconegozio (Psycoshop, 1998) in collaborazione postuma con Alfred Bester
[modifica] Racconti tradotti
- Vampirobot (The Stainless Steel Leech, 1963)
- L'estrazione (The Drawing, 1963)
- Per un respiro io indugio (For a Breath I Tarry, 1966)
- Auto-da-fè (Auto-da fè, 1967)
- La casa della vita e della morte (Creature of leight, 1968)
- L'ultima spiaggia della vita (The Engine at Heartspring's Center, 1974)
- Il gioco di sangue e polvere (The Game of Blood and Dust, 1975)
- Non ti muovere, Rubino (Stand Pat, Ruby Stone, 1978)
- L'ultimo difensore di Camelot (The Last Defender of Camelot, 1979)
- I babbuini blu (Song of the Blue Baboon, 1980)
- L'affare san Giorgio (The George Business, 1980)
- La torre di ghiaccio (Tower of Ice, 1981)
- Dilvish il dannato (Dilvish the Damned, 1982)
- La variante dell'unicorno (The Unicorn Variation, 1982)
- Torna la forza (Comes Now the Power, 1986)
- Le tre discese di Jeremy Baker (The Three Descents of Jeremy Baker, 1995)
[modifica] Bibliografia
[modifica] Articoli su Zelazny
- Danilo Santoni. 24 vedute per un racconto di Zelazny sul sito Intercom
- Danilo Santoni. Type/Token per un percorso dal caos all'ordine sul sito Intercom
[modifica] Altri progetti
Wikiquote contiene citazioni di o su Roger Zelazny
[modifica] Collegamenti esterni
- Bibliografia italiana di Roger Zelazny nel Catalogo Vegetti della letteratura fantastica pubblicata in Italia