Roberta Torre
Roberta Torre (Milano, 21 settembre 1962) è una regista e sceneggiatrice italiana.
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[modifica] Biografia
Dopo la laurea in filosofia e aver frequentato l'Accademia d'arte drammatica "Paolo Grassi" e la sede di Milano del Centro Sperimentale di Cinematografia, Roberta Torre, affascinata dal capoluogo siciliano, si trasferisce a Palermo nel 1990.
Negli anni novanta gira diversi cortometraggi in video - Angelesse (1991), Angeli con la faccia storta (1992), Le anime corte (1992), Il teatro è una bestia nera (1993, Senti amor mio? (1994), La vita a volo d'angelo, videoritratto del popolare cantante Nino D'Angelo (1995), Verginella (1996) - che le fruttano vari premi in festival cinematografici italiani e stranieri e fonda una piccola casa di produzione, la "Anonimi & Indipendenti".
Il grande successo arriva nel 1997 con il suo primo lungometraggio Tano da morire un musical originale e sorprendente che ironizza sulla mafia, presentato al Festival di Venezia e a cui viene attribuito il premio Luigi De Laurentiis per l'opera prima, e che conquista poi altri premi tra cui due David di Donatello (miglior regista esordiente e migliore musicista a Nino D'Angelo) e tre Nastri d'Argento (miglior regista esordiente, migliore musica, migliore attrice non protagonista).
Nel 2000 esce Sud Side Stori, ancora un musical, questa volta ambientato tra gli immigrati africani sbarcati sulle coste della Sicilia. Il film è girato con centinaia di comparse scelte tra varie etnie tra cui marocchini, nigeriani e senegalesi e si avvale di una colonna sonora multietnica creata a più mani dove spiccano tra gli altri, i nomi di Pacifico (Gino De Crescenzo), Linton Kwesi Johnson e Bobo Rondelli.
Nel 2002 presenta il film dramamtico Angela alla Quinzaine des Réalisateurs del Festival di Cannes. Il film di cui la Torre firma la sceneggiatura e la regia, esce in Francia e in Inghilterra e conquista numerosi premi nei maggiori Festival Internazionali, tra cui il Tokyo International Film Festival e il Sundance Film Festival, successivamente viene candidato a sette David di Donatello.
Del 2006 è invece Mare nero, un film noir, la storia inquietante di un uomo alle prese con le sue ossessioni girata nel mondo notturno dei club privé e degli scambi di coppia, con Anna Mouglalis e Luigi Lo Cascio e si avvale della colonna sonora del compositore premio Oscar Shigeru Umebayashi. Presentato al Festival del film Locarno nello stesso anno in concorso. Nel 2007 fonda la Rosettafilm con cui produce Itiburtino terzo e La notte quando è morto Pasolini, due docu-film sulle borgate romane. Il primo è un affresco sulla vita e le storie dei giovani del Tiburtino terzo, storico quartiere di Roma, il secondo è una lunga intervista racconto di Pino Pelosi che ricorda la notte del delitto Pasolini tra passato e presente. I film vengono presentati al Festival di Locarno nella sezione Ici et Ailleurs agosto 2009.
Nel 2008 aderisce al progetto collettivo “All human rights for hall” in occasione del sessantesimo anniversario della Dichiarazione universale dei diritti umani, realizzando il cortometraggio “La Fabbrica” che vede come protagonisti dei bambini che si apprestano a nascere.
Il 28 marzo 2009 inaugura presso l’Archivio Storico di Palermo la sua mostra fotografica Ma-donne; si tratta di 23 scatti in cui elabora creativamente una nuova immagine di donna contemporanea .
Nell’aprile del 2009 va in onda lo spot realizzato dalla regista per l’associazione “Doppia Difesa” di Giulia Bongiorno e Michelle Hunziker in favore delle donne e contro ogni violenza su di esse. Nello spot compaiono volti noti del mondo dello spettacolo che invitano le donne a denunciare le violenze subite e a non vivere più nel silenzio.
Del 2010 è il film I baci mai dati una commedia prodotta da Nuvola Film e Rosettafilm girato nel quartiere Librino di Catania. Il film viene presentato al festival di Venezia nel settembre 2010 in concorso nella sezione Controcampo Italiano e successivamente viene selezionato al Sundance Festival in concorso nella sezione World Cinema nel gennaio 2011. Il film ottiene due candidature ai Nastri d'Argento per il miglior soggetto e per i migliori costumi.
Nel 2010 firma la regia e la scenografia de La ciociara prodotto dal Teatro Bellini, stabile privato di Napoli per cui ottiene una candidatura al Golden Graal come miglior regista.
Attualmente è impegnata nella scrittura del suo prossimo film, "Rose e matematica": un lungometraggio sulla figura e sulla vita di suo nonno, l'ingegner aeronautico Pier Luigi Torre, inventore della Lambretta, dei motori dell'idrovolante Savoia-Marchetti S.55A della trasvolata atlantica di Italo Balbo, di un modello avanzato di scatola nera e perfino di una varietà di "rosa blu"[1].
[modifica] Filmografia
[modifica] Corti e documentari
- Tempo da buttare (cortometraggio) (1991)
- Hanna Schygulla (cortometraggio) (1992)
- Zia enza è in partenza (cortometraggio) (1992)
- Sentire (in Sensi Unici, lavoro collettivo) (1993)
- Femmine Folli (Barbablù Tango, Lady M, La donna dei lupi) (1993)
- Angelesse (documentario) (1994)
- Le anime corte (cortometraggio) (1994)
- Senti amor mio? (cortometraggio) (1994)
- Il cielo sotto Palermo (1995)
- Spioni (documentario) (1995)
- Verginella (mediometraggio) (1995)
- Appunti per un film su Tano (1995)
- Angeli con la faccia storta (1995)
- Palermo bandita (cortometraggio) (1996)
- Itiburtinoterzo (docufilm) (2009)
- La notte quando è morto Pasolini (docufilm) (2009)
- La vita a volo d'angelo (documentario) (1996)
[modifica] Lungometraggi
- Tano da morire (1997)
- Sud Side Stori (2000)
- Il viaggio lungo di Arul, Rani e Vivetas (2002)
- Angela (2002)
- La malacanzone (2005)
- Mare nero (2006)
- I baci mai dati (2010)
- Rose e matematica (2011)
[modifica] Note
- ^ Cristiana Paternò. Roberta Torre: "Da mio nonno, a lezione di utopia". Cinecittà News, 18 aprile 2012. URL consultato il 25 maggio 2012.