Risposta immunitaria

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Esempio di risposte alla prima e alla seconda immunizzazione nelle malattie infettive infantili

Quando il sistema immunitario degli organismi superiori entra in contatto con un agente che riconosce come estraneo, mette in atto una serie di meccanismi di risposta che possono essere aspecifiche (comuni anche agli organismi più semplici), che contrastano l'invasione senza tener conto di cosa lo ha stimolato, e specifiche (proprie degli organismi più evoluti) che sono rivolte quindi solo ed esclusivamente nei confronti dell'agente che ha indotto la risposta.

Mentre la risposta aspecifica è ad insorgenza piuttosto rapida, quella di tipo specifico richiede una serie di passaggi, e differenziazioni cellulari, che la rendono più lenta nell'azione, anche se molto più efficace.

Esistono tre tipi di risposta specifica nei riguardi dell'antigene che implicano rispettivamente l'attivazione di: Linfociti T Citotossici, Linfociti T Helper e Linfociti B.

Tutti e tre i tipi di linfociti possono anche differenziarsi a formare Cellule della Memoria Immunitaria, che agiscono più rapidamente nel caso di un nuovo attacco da parte dello stesso antigene.

Esiste inoltre un altro tipo di linfocita denominato T soppressore che svolge la funzione di regolazione dell'attività dei linfociti citotossici (T Killer) sopprimendo il loro effetto quando l'antigene è stato debellato.

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