Retignano

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Retignano
frazione
Retignano – Veduta
Dati amministrativi
Stato bandiera Italia
Regione Toscana – stemma Toscana
Provincia Lucca – stemma Lucca
Comune Stazzema – stemma Stazzema
Territorio
Coordinate 44°0′0″N 10°19′0″E / 44°N 10.31667°E / 44; 10.31667 (Retignano)Coordinate: 44°0′0″N 10°19′0″E / 44°N 10.31667°E / 44; 10.31667 (Retignano)
Altitudine 430 m s.l.m.
Abitanti 370
Altre informazioni
Cod. postale 55040
Prefisso 0584
Fuso orario UTC+1
Nome abitanti retignanesi
Patrono S. Pietro
Localizzazione
Retignano è posizionata in Italia
Retignano

Retignano è un paese di circa 400 abitanti, situato in altura nella Versilia storica, nel comune di Stazzema, a circa 430 metri s.l.m. Gli abitanti si dicono Retignanesi.

La massima altitudine è 913 metri s.l.m, sulle punte di Mont'Alto, dove esistono i resti di una antica cava di Rosso Rubino, un marmo pregiato presente solo in poche zone, e luoghi di estrazioni di bardiglio.

Gode di un clima mite grazie all'apertura sul mare, anche se d'inverno non mancano le nevicate, e grazie alla sua posizione collinare da Retignano è possibile vedere la valle dello Stazzemese quasi al completo. Si possono vedere i rielievi del monte Pania, Corchia, Matanna, Nona, Procinto, Lieto, Cavallo e tutte le montagne attigue. Per questo motivo era sede di fortini di avvistamento che avvertivano i valligiani dei pericoli di attacchi nemici provenienti dalla costa.

Una possibile datazione delle origine del paese risale all'epoca tardo romana, durante le guerre con i Liguri Apuani nel ventennio dal 560 al 580 d.C. Alcune ricerche fanno risalire il nome da Retinio, romano a cui fu affidato il distretto che poi divenne Ratiniana, S.Pietro di Retignano e infine Retignano. Durante il 1100 fu comune autonomo, retto da un podestà, e godeva di una certa prosperità che durò fino al 17 giugno 1776, quando per volere del Granduca di Toscana vennero eliminati i comunelli ed il fulcro delle attività si spostò a Ruosina e poi a Stazzema.

Indice

[modifica] La chiesa

Il campanile di Retignano nel 2010

Alcune fonti datano la costruzione della chiesa di San Pietro a Retignano a prima dell'VIII secolo d.C. Inizialmente si trattava di un edificio di dimensioni ridotte, con una facciata rivolta sulla valle. Sulla fiancata sinistra si trovava un ingresso, in seguito murato, di cui oggi si possono ancora scorgere le tracce. Nel corso del 1200 venne ampliata e rivolta verso ponente.

Dal 1525 al 1530 venne ingrandita nella parte posteriore con l'aggiunta di un'abside circolare e finestre monofore. Nel 1581 il tetto, danneggiato, fu riparato e l'occasione fu colta anche per restaurare la canonica, il pavimento e la Tomba dei Parroci (1588). Poco prima dell'Unità d'Italia del 1861, la chiesa di San Pietro fu ulteriormente 'modernizzata': così facendo scomparvero in breve tempo gli ultimi elementi di notevole interesse storico delle facciate laterali. Per mancanza di fondi non fu neppure possibile realizzare un disegno dell'architetto Andreotti di Pietrasanta. Nel 1902 la sacrestia venne restaurata e negli anni Cinquanta furono aggiunte delle scalinate in marmo e trasferiti alcuni registri al piano superiore. Agli inizi del Terzo Millennio, il maltempo ha danneggiato le finestre monofore e le pareti interne.

[modifica] Gli arredi e le reliquie storiche

Fra gli oggetti di un certo valore spicca un'acquasantiera a calice, risalente al Cinquecento e attribuita alla scuola Stagio Stagi di Pietrasanta. E' di circa cento anni prima la croce processionale interamente in argento. Il Battistero di Vincenzo Tedeschi da Seravezza, il Fonte Battesimale di Giovanni Sarzanese e il Rosone sulla facciata sono tutte opere databili intorno al 1562-1563. Due Tabernacoli, collocati negli altari laterali nel Seicento, furono ideati e realizzati nel 1480 da Lorenzo Stagi e dai suoi allievi, che ultimarono il lavoro agli inizi del 1500. Sopra il tabernacolo di destra si trovava un piccolo dipinto su tela, dedicato all'Annunciazione, e realizzato dal Tommasi nel 1734. Nel 1964 fu incoronata con una corona d'oro per lo scampato pericolo bellico. Nel 2009 il dipinto è stato rubato. All'interno della sacrestia si conservano oggi i registri dei matrimoni, dei defunti e dei battesimi, alcuni dei quali sono risalenti al tardo Quattrocento.

[modifica] Il cimitero

Nel 1840 fu iniziato il progetto di realizzazione del cimitero. Il piano superiore è stato aggiunto nel 1930 ed adornato con cappelle e tombe particolari.

[modifica] Il campanile

Il campanile annesso alla chiesa dedicata a San Pietro fu realizzato nell'arco dei 17 anni che vanno dal 1599 al 1616. Le campane che vi furono inserite (tutt'ora esistenti e funzionanti), risalgono una al 1510 e l'altra al 1570-1571, sebbene entrambe vennero consacrate solamente nel 1843. Il 26 novembre 1961 fu aggiunta una terza campana, benedetta da Monsignor Ugo Camozzo, l'allora Arcivescovo di Pisa. A seguite delle Feste Centenarie per l'Unità d'Italia, nel 1964 Camozzo inaugurò il quadro elettrico che ancora oggi sincronizza le campane.

[modifica] Retignano nel Duemila

In paese sono presenti due associazioni che riuniscono la cittadinanza: la centenaria Misericordia di Retignano, fondata nel 1908, e il Circolo Ricreativo Sportivo, fondato originariamente come C. R. Operaio nel 1949. Il circolo gestisce anche il CRS Retignano, fondato nel 2001 e militante in terza categoria, dopo una stagione in seconda. In tutto, la squadra del paese si è aggiudicata ben 8 tornei, guadagnando così otto stelle sullo stemma (un gatto in primo piano su uno sfondo bianco-celeste).

Si organizzano periodicamente manifestazioni paesane di rilievo sociale, religioso e turistico quali sagre in occasione delle feste paesane, processioni luminarie del Gesu' Morto, che richiamano sempre centinaia di persone, piccole mostre, balli in piazza. Il paese è sede del torneo calcistico Alta Versilia, sfida che vede impegnate le formazioni dei paesi dello Stazzemese per la conquista del Trofeo Barsottini. Infine, d'estate, il giorno 29 giugno (la festa del patrono del paese) viene organizzata una sagra di durata in genere di tre giorni. L'evento si ripete anche a metà luglio e richiama numerose persone, soprattutto per l'atmosfera tranquilla e rilassante delle montagne.

Da molti anni in paese è stata installata una stazione meteorologica che fornisce le statistiche per tutto il comune di Stazzema.

Nel 2009 il furto del noto quadro votivo dell'Immacolata Concezione ha suscitato grande sconforto nel paese. Durante il dominio dei tedeschi nella seconda guerra mondiale in Versilia, gli abitanti del paese si erano rivolti a tale quadro affinché Retignano venisse risparmiato dallo sfollamento e dalla distruzione.

Da Retignano si può compiere un'escursione a piedi fino a Mont'Alto e accedere alle "Scalette".

[modifica] Curiosità

  • Nel 1640 papa Paolo V° concesse delle indulgenze speciali a chi recitava in chiesa le quindici poste del Rosario.
  • La chiesa venne consacrata in un lontano 29 dicembre, sebbene l'anno non sia ancora chiaro.
  • Il 21 dicembre 1959 la chiesa di San Pietro è stata elevata da Rettoria a 'Prioria' per ordine dell'Arcivescovo di Pisa.
  • Dal 2011 il paese è approdato anche in rete con un sito web interamente dedicato.

[modifica] Come arrivare

da Viareggio:

Aurelia fino a Pietrasanta, poi dirigersi verso Seravezza, proseguire in direzione Castelnuovo Garfagnana lungo la provinciale di Arni.

Km tot: 25 Tempo di viaggio:35 minuti

da Forte dei Marmi:

dirigersi verso Seravezza, proseguire in direzione Castelnuovo Garfagnana lungo la provinciale di Arni.

Km tot: 16 Tempo di viaggio: 20 minuti

da Pietrasanta:

dirigersi verso Seravezza, proseguire in direzione Castelnuovo Garfagnana lungo la provinciale di Arni.

Km tot: 16 Tempo di viaggio: 20 min

da Levigliani: seguire la strada che dal 'Canale' porta fino al bivio e procedere in direzione del Campo sportivo.

Km tot: 2 Tempo di viaggio: 3 min da Castelnuovo Garfagnana:

imboccare l'unica strada di collegamento col Comune di Stazzema, poi discendere la provinciale di Arni per Km 10 dopo la galleria del Cipollaio.

Km tot: 29 Tempo di viaggio: 30 minuti

Il monte Castello, fotografato dal campo da calcio

[modifica] Collegamenti esterni

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