Rete filoviaria della Spezia

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Rete filoviaria della Spezia

Filobus linea 1 la spezia.jpg
Filobus lungo via D.Chiodo

Inaugurazione 1906
Riapertura 1951
Gestore ATC Esercizio
Lunghezza 24,8 km
Tipo Rete filoviaria urbana
Mezzi utilizzati Breda 4001.12
Numero linee 1
Numero stazioni 50 (fermate)
Passeggeri
al giorno
all'anno

6.300
2.200.000
 

La rete filoviaria della Spezia è composta di un'unica linea:

  • 1 Pegazzano - v. Chiodo - Canaletto - Bragarina.

La linea 3, già filoviaria, è attualmente (2012) gestita con autobus a causa di lavori.

Indice

[modifica] Storia

Il primo, pioneristico, servizio filoviario alla Spezia fu attivo dal 1906 al 1909 dal centro città a Fezzano, località posta sulla strada per Portovenere. Si trattava di una linea sperimentale, una tra le prime realizzate in Italia. La linea era disimpegnata dai mezzi Omnibus Turrinelli numerati da 31 a 34.

Il filobus, in versione più moderna, tornò in città dopo la seconda guerra mondiale, per sostituire la rete tranviaria divenuta ormai obsoleta: le prime corse filoviarie furono effettuate nel 1951, con i filobus modello Fiat 668 carrozzati Viberti e con equipaggiamento elettrico Ansaldo, numerati da 201 a 213. Essi erano lunghi 10 metri, avevano il posto di guida centrale e la loro velocità massima era di 52 km/h.

Nel 1953 si aggiunsero altri 4 filobus dello stesso modello con numerazione da 214 a 217. Nello stesso anno gli Alfa Romeo 900 AF con carrozzeria Piaggio ed equipaggiamento elettrico Ansaldo entrarono in circolazione sulla rete spezzina. Furono immatricolati da 218 a 226.

Nel 1954 la FITRAM ordinò alla società San Giorgio di Pistoia altri due filobus, i 227 e 228, con equipaggiamento elettrico Maschine Works Oerlikon. Lunghi 11 metri, con maggiore disponibilità di posti a sedere (ben 28) e con le prime dotazioni di marcia autonoma di emergenza grazie a batterie ubicate nella sottocassa, non furono però mai impiegati sui turni regolari. Infatti a causa dell'incassamento della cabina di guida, dello sterzo durissimo e della bassa capacità di frenatura, furono alienati nel 1959. Tre anni prima, nel 1956, i filobus 229 e 230 avevano arricchito il parco mezzi filoviario ed il loro impiego sulla linea 2 fino al 1978 testimonia il loro duro lavoro. Di modello Alfa Romeo 910 AF, furono carrozzati dalle Officine Meccaniche Pistoiesi e sempre con parti elettriche Ansaldo.

Nel 1963 la SEAC di Carmagnola realizzò per la rete spezzina nove filobus Alfa Romeo 1000 AF, numerati da 231 a 240, con componenti elettriche Ansaldo e carrozzeria Tubocar. Gli Alfa 1000 furono sempre impiegati sui turni fissi della circolare 1/3 fino alla fine degli anni settanta.

Nel 1975 il filobus 203 fu ricarrozzato dalla Mauri in lega leggera di alluminio. Tale esperimento fu esteso ai 668 Viberti che non avevano mai ricevuto attenzioni, né tantomeno revisioni: le unità 209 e 214. Nel 1977 furono acquistate dall'AMT di Genova altre 4 vetture, numerate da 241 a 244, sempre del modello Fiat 668 Mauri. Con la soppressione della linea 2 nel 1978 gli Alfa 900, 910 e i rimanenti 668 Viberti furono demoliti. Le unità circolanti erano i filobus 203, 209, 214, da 241 a 244.

Il servizio filoviario, dopo un ultimo periodo di agonia con la limitazione del servizio alle sole ore mattutine fu sospeso nel 1985 per lavori di asfaltatura in Via Chiodo. Fu ripristinato tre anni dopo, il 26 novembre 1988 con l'arrivo delle nuove vetture Breda, numerate da 801 a 814, previa presentazione, il 19 dicembre 1987, del prototipo numero 800. Le nuove vetture, con il loro ampio distacco tecnologico dovuto alla climatizzazione estiva, alla possibilità di inserire una marcia autonoma di emergenza, alle teste portapattini snodate ed alla capacità di 112 posti (20 a sedere, 91 in piedi e 1 di servizio), ebbero subito un impatto più che positivo: infatti ancor oggi sono tutte in servizio.

Nel 1998 la rete fu riorganizzata con l'attivazione del nuovo tronco Canaletto - Bragarina e la separazione delle linee 1 e 3 dopo 30 anni di storica circolare.

Nel 2005, a causa di lavori alla linea 3 in Corso Nazionale e nei pressi di Piazzale Ferro, è stato sospeso il servizio elettrico tra Chiappa e Canaletto e sostituito da bus sulla sola linea 3 Chiappa-Felettino. Tra il 2005 ed il 2007 i filobus circolanti erano al minimo storico: solo 3 giornalieri sulla linea 1 Pegazzano-Bragarina con frequenza ogni 20 minuti.

Il 30 marzo 2007 con il filobus 813 è stata effettuata la corsa di prova della linea 1 verso il nuovo capolinea del Palaspezia. Dal 12 maggio 2007 all'11 settembre 2008 le corse hanno raggiunto alternativamente il capolinea di Bragarina o il nuovo anello del Palaspezia con frequenza ogni 10 minuti durante l'orario invernale (6 vetture circolanti dalle 5,27 alle 21);ogni 15 minuti in estate (4 vetture circolanti tutto il giorno + 2 vetture circolanti di rinforzo dalle 6 alle 9 ). Dal 12 settembre 2008 al 31 marzo 2011 la linea 1 ha effettuato servizio solamente tra Pegazzano e Bragarina, con frequenza ogni 12 minuti e 6 vetture in circolazione durante l'orario invernale (servizio dalle 5,19 alle 21,01 )e con frequenza ogni 20 minuti e 3 vetture circolanti durante l'orario estivo. Dal 1 aprile 2011, con l'entrata in vigore del nuovo orario ridotto, i filobus circolanti sono tornati 3 con frequenza ogni 20 minuti, come nel 2006. Dal 15 giugno 2011 al 30 luglio 2011 e dal 5 al 10 settembre 2011 l'orario estivo ha visto solo 2 filobus al giorno ,cadenzati ogni 30 minuti limitatamente dalle 6,48 alle 19,20 ,con enormi ritardi .Dal 12 settembre 2011 è stato ripristinato l'orario cadenzato ogni 20 minuti ,come quello di aprile.

[modifica] Rete

  • linea 1 - Pegazzano - v. Chiodo - Canaletto - Bragarina
  • linea 3 - è attualmente (2012) gestita con autobus, in attesa del prolungamento del bifilare all'ospedale del Felettino.
  • linea 2 - fu soppressa nel 1978, con l'integrazione delle autolinee interurbane per Lerici e Portovenere nel servizio urbano.


Rete filoviaria al 1966

1 Chiappa - staz. Centrale - v. Chiodo - staz. Migliarina - Canaletto - v. Chiodo - Pegazzano

2 Cadimare - Marola - v. Chiodo - Canaletto - Pagliari - Muggiano

3 medesimo percorso della linea 1, in senso inverso


Rete filoviaria al 1998

1 Bragarina - Canaletto - v. Chiodo - Pegazzano

3 Chiappa - staz. Centrale - v. Chiodo - staz. Migliarina - Canaletto

[modifica] Mezzi

Filobus linea 1 nei pressi del complesso del Megacine

[modifica] Bibliografia

  • Paolo Gregoris, Francesco Rizzoli, Claudio Serra, Giro d'Italia in filobus, pp. 72-76, Cortona, Calosci, 2003.
  • Ernesto di Marino, Paolo Gassani, "La Spezia in filobus",volume promosso dall'ATC della Spezia ,2006

[modifica] Voci correlate

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