Renzo Piano

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Renzo Piano
Premio Premio Imperiale 1995
Premio Premio Pritzker 1998
Premio Leone d'oro alla carriera 2000
« Quello dell'architetto è un mestiere d'avventura: un mestiere di frontiera, in bilico tra arte e scienza. Al confine tra invenzione e memoria, sospeso tra il coraggio della modernità e la prudenza della tradizione. L'architetto fa il mestiere più bello del mondo perché su un piccolo pianeta dove tutto è già stato scoperto, progettare è ancora una delle più grandi avventure possibili.[1] »

Renzo Piano (Genova, 14 settembre 1937) è un architetto italiano.

Nel 1998 riceve il Premio Pritzker, consegnatogli durante la tradizionale cerimonia alla Casa Bianca dal Presidente Bill Clinton[2]. Diventa così il secondo architetto italiano a ricevere questo riconoscimento dopo Aldo Rossi.

Nel 2006 la rivista TIME lo inserisce, primo italiano, nell'elenco delle 100 personalità più influenti del mondo[3][4], non che tra le dieci personalità più importanti al mondo nel campo delle arti e dell'intrattenimento[5].

La sua figura professionale, dapprima formatasi presso lo studio dell'architetto Albini, si rifà al cosiddetto razionalismo italiano e, a detta degli esperti, rappresenta un superamento dei canoni dell'International Style degli anni settanta e la realizzazione di nuove forme tecnologiche e metaforiche di architettura. È stato spesso definito maestro della leggerezza[6][7].

Indice

[modifica] Biografia

Il Centro Pompidou (1971) nel contesto del 4º arrondissement di Parigi

Nasce a Pegli, quartiere di Genova, il 14 settembre 1937. Dopo aver ottenuto la maturità classica, frequenta le facoltà di Architettura di Firenze e Milano; laureatosi nel 1964 al Politecnico di Milano con una tesi su Modulazione e coordinamento modulare seguita dal prof. Giuseppe Ciribini[8] diventa allievo di Marco Zanuso.

Grazie al padre, costruttore edile, ha subito la possibilità di conoscere la vita di cantiere e di esercitare la professione, nonché di instaurare le prime relazioni con i clienti. Tra il 1965 ed il 1970 viaggia tra gli Stati Uniti e l'Inghilterra per completare la sua formazione.

Nel 1968 partecipa alla XIV Triennale di Milano, per cui realizza un padiglione. Nel 1969, a seguito della crescente fama nazionale, dovuta anche alla pubblicazione delle opere sulle riviste del settore (Domus e Casabella), Piano realizza il padiglione per l'industria italiana all'Esposizione Universale del 1970 a Osaka.

All'epoca incontra Jean Prouvé (1901-1984), celebre architetto francese, con il quale instaura un'amicizia professionale solida e fruttifera. Nello stesso periodo incontra Richard Rogers (1933) con il quale fonda lo studio Piano & Rogers, con sede a Londra.

Con grande sorpresa, vista la giovane età di Piano e Rogers, i due nel 1971 vincono il concorso internazionale per la realizzazione del Centre Georges Pompidou (noto anche come Beaubourg) a Parigi, con un progetto molto audace, soprattutto considerando che si andava ad inserire nel centralissimo 4° arrondisement, non lontano da Le Marais. Considerato il manifesto dell'architettura high-tech, è oggi uno dei quattro monumenti di Parigi più visitati dai turisti. A proposito del progetto del Centre Pompidou, Piano dichiarò che l'intento era quello di realizzare:

« una gioiosa macchina urbana […] una creatura che potrebbe essere uscita da un libro di Jules Verne, oppure un’improbabile nave in carenaggio »

Il progetto dà fama internazionale a Piano e Rogers, che nel 1977 si separano. Piano si unisce a Peter Rice (1935-1993), famoso ingegnere civile, per fondare l'Atelier Piano & Rice. Nel 1981 Piano fonda il Renzo Piano Building Workshop (RPBW), con uffici a Genova, Parigi e New York.

Nel 1988 il comune di Genova gli affida l'incarico di ristrutturare il Porto Antico, in vista delle Celebrazioni Colombiane (Expo '92 Genova), festeggiamento dei 500 anni della scoperta dell'America. Il progetto riqualifica l'area dei Magazzini del Cotone e del Millo, a cui si aggiungono nuove costruzioni, come l'Acquario di Genova e il Bigo, l'ascensore panoramico. L'area ha subito un nuovo intervento di riqualificazione nel 2001, sempre ad opera di Piano, in occasione del G8.

Nel 1992 gli viene affidato l'incarico di ricostruire l'area di Potsdamer Platz a Berlino. I lavori si protrarranno fino al 2000 e coinvolgeranno numerosi architetti tra cui Giorgio Grassi, Hans Kollhoff, Helmut Jahn, David Chipperfield, Diener + Diener e molti altri. Nel 1994 vince il concorso internazionale per il nuovo Auditorium di Roma, che porterà nel 2002 all'inaugurazione dell'Auditorium Parco della Musica. (Video)

Nel 2004 viene inaugurata la Chiesa di Padre Pio a San Giovanni Rotondo (Video), un progetto controverso che ha suscitato sia critiche che apprezzamenti[senza fonte]. Nel 2008, dopo quasi dieci anni di progettazione e lavori, viene inaugurata la California Academy of Sciences di San Francisco. Tra gli edifici più eco-sostenibili al mondo per la ricercatezza con cui sono stati scelti i materiali.[9]

[modifica] Progetti

il Nemo (National Center for Science and Technology) ad Amsterdam
La debis-Haus in Potsdamer Platz a Berlino
La California Academy of Sciences a San Francisco
Atelier di Hermès a Tokyo

[modifica] Progetti in corso

[modifica] Onorificenze e riconoscimenti

Cavaliere della Legion d'Onore - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere della Legion d'Onore
Cavaliere di Gran Croce Ordine al Merito della Repubblica Italiana - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce Ordine al Merito della Repubblica Italiana
— Roma, 24 marzo 1990.[14]
Medaglia d'oro ai benemeriti della cultura e dell'arte - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'oro ai benemeriti della cultura e dell'arte
— Roma, 28 marzo 1994.[15]

A Piano è stata dedicata nel 2007 una mostra monografica alla Triennale di Milano[18]. Centrata sui quarant'anni di carriera dell'architetto, è stata intitolata Renzo Piano Building Workshop - Le città visibili. In essa sono stati presentati disegni originali, progetti e modelli riguardanti fra l'altro il Beaubourg di Parigi, la riconversione del Lingotto di Torino, la Cité Internationale di Lione e la ristrutturazione del porto antico di Genova.

Ha ottenuto diverse cittadinanze onorarie come quella dalla città di Apricena, quando usò la pietra della cittadina omonima per la costruzione della Chiesa di Padre Pio a San Giovanni Rotondo, e come quella dalla città di Sarajevo in Bosnia.

Piano, che è anche ambasciatore UNESCO[19], è entrato nel maggio 2007 a far parte della squadra del sindaco di Genova Marta Vincenzi come consulente all'urbanistica sulla base di un progetto che porterà a definire le linee della città del terzo millennio[20]. Renzo Piano è inoltre consulente all'urbanistica presso il comune di Trento, dove è attualmente in costruzione il nuovo quartiere Le Albere nell'area ex-Michelin basato su un suo progetto[21].

[modifica] Note

  1. ^ Giornale di Bordo, Passigli Editore, 2007, pag. 10
  2. ^ Foto della premiazione del Premio Prizker
  3. ^ Elenco delle persone più influenti del mondo 2011
  4. ^ Scheda di Renzo Piano nella lista delle persone più influenti del TIME del 2006
  5. ^ Full List - The 2006 TIME 100 - TIME
  6. ^ Articolo del Corriere della Sera
  7. ^ Intervista al premio Nonino 2011
  8. ^ Un’intervista a Renzo Piano, abitare 497, on-line su www.abitare.it (consultato il 26 febbraio 2010)
  9. ^ (EN) Certificazione Platinum LEED ottenuta dal C.A.S.
  10. ^ Residenze le Albere
  11. ^ Manhattanville - Sito Ufficiale
  12. ^ Scheda del progetto dell'auditorium di Bologna su archilovers.com
  13. ^ Scheda del progetto del nuovo palazzo di giustizia di Parigi su Archilovers.com
  14. ^ Cavaliere di Gran Croce Ordine al Merito della Repubblica Italiana - PIANO Prof. Renzo
  15. ^ Medaglia d'oro ai benemeriti della cultura e dell'arte - PIANO Renzo
  16. ^ Elenco degli Accademici d'Onore dell'Accademia delle Arti del Disegno
  17. ^ I vincitori del premio Nonino 2011
  18. ^ Fonte: Panorama.it.
  19. ^ Scheda dell'ambasciatore Renzo Piano sul sito dell'Unesco
  20. ^ Articolo su La Repubblica sulla Genova del futuro
  21. ^ La Trento di Renzo Piano

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