Renato Serra

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai a: navigazione, cerca
« La guerra è un fatto, come tanti altri in questo mondo; è enorme, ma è quello solo; accanto agli altri, che sono stati e che saranno: non vi aggiunge; non vi toglie nulla. Non cambia nulla, assolutamente nulla, nel mondo. Neanche la letteratura. »
(R. Serra, Esame di coscienza di un letterato, 1915.)
Renato Serra

Renato Serra (Cesena, 5 dicembre 1884Monte Podgora, 20 luglio 1915) è stato un critico letterario e scrittore italiano. Gianfranco Contini riconobbe in lui elementi anticipatori della critica stilistica.

Indice

[modifica] Biografia

Nato da Pio Serra e Rachele Favini, la sua famiglia era benestante e di tradizione risorgimentale. Si formò presso il Regio Liceo Ginnasio Vincenzo Monti di Cesena dove concluse gli studi a sedici anni, senza sostenere l'esame di maturità per via degli altissimi voti.

Nel 1900 si iscrisse all'Università di Bologna presso la Facoltà di Lettere e Filosofia, dove ebbe come insegnanti celebri personaggi come Giosuè Carducci, Severino Ferrari, Francesco Acri e Salvador Gandino, e dove divenne ammiratore delle idee socialiste di Severino Ferrari. Si laureò in Lettere nel 1904 con una tesi sullo "Stile dei Trionfi del Petrarca". Fu anche allievo dell'Istituto di Studi Pratici e di Perfezionamento a Firenze.

Nel 1906 fa ritorno a Cesena, e svolge poi il servizio militare di leva, prestando servizio come sottotenente nel 69º Reggimento Fanteria della Brigata "Ancona", per essere poi congedato lo stesso anno. Nel 1907 lascia Cesena e si trasferisce a Torino, dove trascorrerà un breve periodo di permanenza collaborando con Luigi Ambrosini alla creazione di un dizionario Italiano-Latino per l'editore Paravia. Dopo i primi articoli sulla rivista La Romagna [1], si inserì ben presto nell'ambiente de La Voce, dove pubblicò diversi articoli e saggi, ed entrò in corrispondenza con Benedetto Croce.

Ottenne anche l'incarico di direttore della Biblioteca Malatestiana di Cesena. Nel 1910 pubblicò su La Romagna un saggio sullo scrittore Alfredo Panzini, ponendolo per la prima volta all'attenzione della critica italiana. Tra i due intellettuali nacque una sincera amicizia. Serra, tradizionalista, rimase sempre legato al modello carducciano, fino a un evento radicale che sconvolse lui e tutta l'Europa: la Guerra mondiale.

Si aggiunse un evento relativo alla sua vita privata. Una possibile storia d'amore si concluse prima ancora di cominciare quando la donna che lui amava andò in sposa ad un altro uomo. I fatti cambiarono Serra totalmente, come scrittore e come pensatore.

Nel 1915, in piena guerra, Serra scrisse uno dei capolavori della letteratura italiana del Novecento, l'Esame di coscienza di un letterato. Richiamato alle armi il 1º aprile, giunse al fronte il 5 luglio, ancora sofferente per i postumi di un grave incidente automobilistico occorsogli il 16 maggio. Inquadrato, col grado di tenente, nell'11º Reggimento Fanteria della Brigata "Casale", combatté col proprio reparto nel settore del Podgora, presso Gorizia, partecipando alla Seconda e alla Terza battaglia dell'Isonzo.

Nel corso di quest'ultima, il 20 luglio 1915, rimase ucciso in combattimento sul Podgora, a soli 31 anni.

[modifica] Opere

  • Scritti critici (1910)
  • Esame di coscienza di un letterato (1915)
  • Lettere
  • Scritti letterari, morali e politici, a cura di M. Isnenghi, Torino, Einaudi
  • La Cesena di Renato Serra, di Cino Pedrelli, a cura di Emiliano Ceredi e Roberto Greggi, Cesena, Il Ponte Vecchio, 2009

[modifica] Saggi su Renato Serra

  • Carlo Bo, Intorno a Serra, a cura di Vincenzo Gueglio, Milano, Greco & Greco, 1998
  • Renato Serra, "Le lettere la storia". Antologia degli scritti, a cura di Marino Biondi, Cesena, Società Editrice IL Ponte Vecchio, 2005
  • Andrea Celli, Corrente oscura. Scritti filosofici e formazione letteraria di Renato Serra, Milano, Medusa, 2010, ISBN 9788876982040

[modifica] Note

  1. ^ La Romagna. Rivista mensile di storia e lettere. Edita a Forlì, fondata nel 1904.

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni


Strumenti personali
Namespace

Varianti
Azioni