Renée Zellweger

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Renée Kathleen Zellweger (Katy, 25 aprile 1969) è un'attrice statunitense.

È nota per il ruolo di Bridget Jones ne Il diario di Bridget Jones (e nel relativo sequel) e per il ruolo di Roxie Hart in Chicago. Ha inoltre recitato in film come White Oleander, Ritorno a Cold Mountain (per il quale ha vinto l'Oscar come migliore attrice non protagonista), e In amore niente regole, a fianco di George Clooney.

Indice

[modifica] Biografia

È figlia di un ingegnere meccanico svizzero e di un'infermiera norvegese di origine lappone. Diplomatasi nel 1987 alla high school della sua città natale, Katy, piccolo sobborgo di Houston (Texas), Renée, appassionata ginnasta, partecipa al club di recitazione. Dopo il diploma si iscrive all'Università di Austin, dove si laurea in letteratura inglese.

Il suo approccio con il mondo dello spettacolo non è diretto: in effetti, pare abbia frequentato una classe di recitazione drammatica unicamente per ampliare il suo curriculum di studi; questa esperienza le avrebbe fatto capire tuttavia quanto amasse recitare.

Dopo la laurea, intenzionata a intraprendere la carriera di attrice, inizia immediatamente a fare audizioni per spot pubblicitari e piccoli film girati in Texas.

Tra i suoi primi ruoli cinematografici vi è quello nell'horror del 1994, Non aprite quella porta 4 (The Return of the Texas Chainsaw Massacre). Sul set del film però l'attrice viene a sapere di un'audizione per il film Love & una 45 (Love and a.45) (1994). Renée partecipa ai provini e si aggiudica il ruolo di protagonista. Successivamente interpreta la fidanzata di Tom Cruise in Jerry Maguire (Jerry Maguire) (1996), e offre una prima prova drammatica nel ruolo della giornalista in carriera che si riavvicina a sua madre quando scopre la sua malattia terminale ne La voce dell'amore (One True Thing) (1998), al fianco di Meryl Streep[1].

Il successo internazionale arriva quando nel 2000 interpreta con grande verve la romantica e impacciata single trentacinquenne protagonista de Il diario di Bridget Jones (Bridget Jones' Diary) di Sharon Maguire, tratto dall'omonimo libro di Helen Fielding, che le varrà una nomination all'Oscar, e che nel 2004 sarà seguito da Che pasticcio, Bridget Jones! (Bridget Jones: The Edge of Reason), episodio conclusivo.

Successivamente spazia in molti generi cinematografici, dal musical - è una perfetta Roxie Hart nello scoppiettante Chicago (Chicago) (2002) di Rob Marshall - al dramma - è l'attrice a cui viene affidata la figlia di un'artista condannata per omicidio (interpretata da Michelle Pfeiffer) in White Oleander (White Oleander) (2002)[2] -, preferendo però esibirsi nel genere a lei più consono, la commedia - interpreta in modo vivace una scrittrice pseudo-femminista corteggiata per scommessa da un giornalista sbruffone (interpretato da Ewan McGregor), in Abbasso l'amore, (Down with Love) (2003), ambientato nell'America degli anni sessanta -. È per un dramma in costume però - quale Ritorno a Cold Mountain (Cold Mountain) (2003) - che si aggiudica un premio Oscar come miglior attrice non protagonista. Nel 2006 Renée Zellweger interpreta la scrittrice e illustratrice Beatrix Potter, famosa per i suoi libri per bambini, nel film Miss Potter diretto da Chris Noonan, per il quale l'attrice riceve la sua sesta nomination al Golden Globe.

[modifica] Filmografia

Renée Zellweger alla Berlinale 2009

[modifica] Premi e candidature

[modifica] Doppiatrici italiane

Nelle versioni in italiano dei suoi film, Renée Zellweger è stata doppiata da:

Da doppiatrice è sostituita da:

[modifica] Note

  1. ^ Pagina del film "La voce dell'amore" (1998) su MYmovies
  2. ^ Pagina del film "White Oleander" (2002) su MYmovies

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

Predecessore Oscar alla miglior attrice non protagonista Successore
Catherine Zeta-Jones
per Chicago
2004
per Ritorno a Cold Mountain
Cate Blanchett
per The Aviator
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