Regio Corpo Truppe Coloniali

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Regio Corpo Truppe Coloniali
Una cartolina rappresentante il gruppo squadroni amhara
Una cartolina rappresentante il gruppo squadroni amhara
Descrizione generale
Attiva 1943
Nazione Italia
Comandanti
Comandanti degni di nota Amedeo Guillet

[senza fonte]

Voci di unità militari presenti su Wikipedia

Il Regio Corpo Truppe Coloniali è stato un Corpo delle forze armate italiane nel quale vennero raggruppate tutte le truppe coloniali italiane fino alla fine della seconda guerra mondiale in Africa.
Di questo corpo facevano parte:

Indice

[modifica] Cenni storici

Queste truppe furono impiegate su tutti i fronti africani a partire dalla campagna d'Africa Orientale, nella guerra italo-turca, nella guerra d'Etiopia, nelle pacificazione della Libia e della Somalia, fino alla seconda guerra mondiale.

Gradi delle truppe coloniali
Flag of Italy (1860).svg
Regio Corpo Truppe Coloniali
Flag of Italy (1860).svg
Regio Esercito
Sottufficiali
Sciumbasci capo Maresciallo aiutante
Sciumbasci Maresciallo
Truppa
Bulucbasci Sergente
Muntaz Caporale
Àscari Soldato

Le truppe coloniali erano comandate da ufficiali italiani, mentre i sottufficiali e i militari provenivano dai territori coloniali italiani (e in minima parte anche dallo Yemen).

Nel 1940 nel Regio Esercito erano presenti 256.000 ascari nell'Africa Orientale Italiana; di questi 182.000 erano stati reclutati in Africa orientale (Eritrea, Somalia ed Etiopia) e 74.000 in Libia.

[modifica] Onorificenze

Regio Corpo Truppe Coloniali dell'Eritrea

Medaglia d'oro al valor militare - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'oro al valor militare
«In centocinquanta combattimenti gloriosamente sostenuti al servizio di S.M. il Re e dell'Italia, dava costanti eroiche prove di salda disciplina militare, di fiero spirito guerriero, di indiscussa fedeltà e alto valore, prodigando il proprio sangue con uno slancio e una devozione che mai ebbero limiti. Eritrea - Tripolitania - Cirenaica, 1889 - 1929.»
— 12 maggio 1930.[5]

Regio Corpo Truppe Coloniali dell'Eritrea

Medaglia d'oro al valor militare - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'oro al valor militare
«Con l'ardimento proprio della razza alimentato dall'amore per la Bandiera e dalla fede nei più alti destini d'Italia in terra d'Africa - dava, durante la guerra, innumerevoli prove del più fulgido eroismo. Con generosità larga, quanto sicura è la sua fedeltà, offriva il proprio sangue per la consacrazione dell'Impero Italiano. Guerra italo-etiopica, 3 ottobre 1935 - 5 maggio 1936.»
— 19 novembre 1936.[6]

Regio Corpo Truppe Coloniali della Libia

Medaglia d'oro al valor militare - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'oro al valor militare
«Con l'ardimento proprio della razza - alimentato dall'amore per la Bandiera e dalla fede nei più alti destini d'Italia in terra d'Africa - dava, durante la guerra, innumerevoli prove del più fulgido eroismo. Con generosità larga, quanto sicura è la sua fedeltà, offriva il proprio sangue per la consacrazione dell'Impero Italiano. Guerra italo-etiopica, 3 ottobre 1935 - 5 maggio 1936.»
— 19 novembre 1936.[7]

Regio Corpo Truppe Coloniali della Somalia

Medaglia d'oro al valor militare - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'oro al valor militare
«Con l'ardimento proprio della razza - alimentato dall'amore per la Bandiera e dalla fede nei più alti destini d'Italia in terra d'Africa - dava, durante la guerra, innumerevoli prove del più fulgido eroismo. Con generosità larga, quanto sicura è la sua fedeltà, offriva il proprio sangue per la consacrazione dell'Impero Italiano. Guerra italo-etiopica, 3 ottobre 1935 - 5 maggio 1936.»
— 19 novembre 1936.[8]

[modifica] Note

  1. ^ Truppe coloniali in Libia
  2. ^ Museo Storico dell'Arma di Cavalleria di Pinerolo: Spahis e Savari (con immagini) . URL consultato il 9 settembre 2011.
  3. ^ Truppe coloniali in Eritrea
  4. ^ Truppe coloniali in Somalia
  5. ^ Motivazione della medaglia d'oro.
  6. ^ Motivazione della medaglia d'oro.
  7. ^ Motivazione della medaglia d'oro.
  8. ^ Motivazione della medaglia d'oro.

[modifica] Bibliografia

  • AA.VV., Ascari d'Eritrea. Volontari eritrei nelle Forze armate italiane. 1889-1941. Catalogo della mostra. Vallecchi, Firenze, 2005. ISBN 978-88-8427-117-4
  • Renzo Catellani, Giancarlo Stella, Soldati d'Africa. Storia del colonialismo italiano e delle uniformi per le truppe d'Africa del regio esercito italiano. Vol. I - 1885/1896, Albertelli, Parma, 2002 ISBN 978-88-8737-220-5
  • Renzo Catellani, Giancarlo Stella, Soldati d'Africa. Storia del colonialismo italiano e delle uniformi per le truppe d'Africa del regio esercito italiano. Vol. II - 1897/1913, Albertelli, Parma, 2004 ISBN 978-88-8737-239-7
  • Renzo Catellani, Giancarlo Stella, Soldati d'Africa. Storia del colonialismo italiano e delle uniformi per le truppe d'Africa del regio esercito italiano. Vol. III - 1913/1929, Albertelli, Parma, 2006 ISBN 978-88-8737-255-7
  • Renzo Catellani, Giancarlo Stella, Soldati d'Africa. Storia del colonialismo italiano e delle uniformi per le truppe d'Africa del regio esercito italiano. Vol. IV - 1930/1939, Albertelli, Parma, 2008 ISBN 978-88-8737-265-6
  • Gabriele Zorzetto, Uniformi e insegne delle truppe coloniali italiane 1885-1943. Studio Emme, Vicenza, 2003. ISBN 978-88-9013-020-5
  • Raffaele Ruggeri, Le Guerre Coloniali Italiane 1885/1900, Editrice Militare Italiana, Milano, 1988.

[modifica] Voci correlate

[modifica] Collegamenti esterni

Flag of Italy (1860).svg Regio Corpo Truppe Coloniali Flag of Italy (1860).svg

Gradi delle truppe coloniali
Àscari - Muntaz - Bulucbasci - Sciumbasci

Specialità delle truppe coloniali
Meharisti - Dubat - Zaptiè - Fanti dell'aria - Savari - Spahis

Reparti delle truppe coloniali
Bande - Raggruppamento Invrea - Basci-Buzùk - Gruppo Bande Amhara - Raggruppamento Sahariano della Cirenaica

Fatti d'arme
Adua - Cheren - Passo Mecàn - Sidi el Girani - Tarhuna - Cufra

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