Torrente
In idrografia un torrente è un corso d'acqua caratterizzato, rispetto ad un fiume, da una scarsissima alimentazione da nevai o altre sorgenti regolari e costanti, da una notevole pendenza dell'alveo a monte e da una alternanza fra le magre estive e le piene autunnali e primaverili in concomitanza con i differenti regimi precipitativi. Inoltre, contrariamente ad un fiume, un torrente può rimanere secco, privo di acqua.
[modifica] Descrizione
In generale i torrenti si originano a monte in un bacino a forma di imbuto che termina in un canale di scolo dove si incanalano le acque meteoriche ed i materiali alluvionali.
Il torrente termina spesso, nel suo sbocco a valle, con un conoide di deiezione in cui si accumulano, per brusca diminuzione di pendenza, i materiali alluvionali. Il corso d'acqua può confluire poi in fiumi, laghi, altri torrenti o in mare e ricevere acque da altri ruscelli.
I torrenti, a causa della loro forte azione erosiva e delle piene improvvise, possono provocare danni ai centri abitati e alle vie di comunicazione: spesso nella storia l'uomo ha tentato di modificarne il corso allo scopo di limitare i danni e sfruttare le acque convogliandole in opportuni canali.