Reale Società Ginnastica Torino
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| Colori sociali | |
| Dati societari | |
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| Città | Torino |
| Sede: | Via Magenta 11 I-10128 Torino Tel +39 011 530 217 |
| Paese | |
| Federazione | CONI |
| Fondazione | 1844 |
| Presidente | Emanuele Lajolo di Cossano |
| Discipline | |
| realeginnastica-to.it | |
La Reale Società Ginnastica Torino è una società polisportiva italiana, tra le più antiche del Paese. Nacque nel 1844 su iniziativa dei Savoia. La sua sede attuale è nel capoluogo piemontese in via Magenta 11.
Indice |
[modifica] Fondazione
È stata fondata il 17 marzo 1844 a Torino, allora capitale del Regno di Sardegna, dallo svizzero di Zurigo Rodolfo Oberman, un ginnasta molto famoso all'epoca, chiamato in Italia appositamente da Carlo Alberto di Savoia allo scopo di insegnare la ginnastica agli allievi dell'Accademia Militare, e di costituire la prima società ginnica italiana, per "divulgare la pratica degli esercizi di ginnastica per temprare i giovani alle fatiche". Acquisirà il titolo di "Reale" nel 1933, per volere di Vittorio Emanuele III.
Questa società sarà per oltre vent'anni l'unica società ginnica ad operare in Italia.
[modifica] Calcio
| Per approfondire, vedi la voce Reale Società Ginnastica Torino (calcio). |
[modifica] Pallacanestro
Nel 1919 nasce la squadra di "palla al cesto", ovvero pallacanestro. Nel 1930 arrivò alle semifinali per lo scudetto ma venne eliminata dalla Reyer Venezia.
Il risultato migliore è del 1974/75 quando arrivò a giocarsi lo "spareggio" per accedere al campionato di Serie A.
Fino al 2006-07 la squadra maggiore giocava nel campionato nazionale di Serie C1 e la prima squadra femminile nel campionato di Serie B.
[modifica] Judo
Ha contribuito, a partire dagli anni Cinquanta, alla diffusione del Jūdō, ottenuta grazie al lavoro del maestro Zucchi, cintura nera 4° dan, poi insignito del titolo "Maestro benemerito", e della "Stella d'argento" al merito sportivo dal CONI.
[modifica] Rugby
Sin dagli albori del rugby italiano, alla fine degli anni venti, si creò la sezione rugby. Il risultato più importante fu il successo nel campionato italiano 1946-47[1]. Nel 1949 la società abbandonò il campionato per aderire a una federazione italiana di rugby a 13 che si stava creando, ma i risultati furono fallimentari e la sezione rugby sparì di lì a pochi anni.
[modifica] Ginnastica artistica
Nel campo della ginnastica artistica i suoi allenatori e tecnici hanno contribuito allo sviluppo di un nuovo tipo di salto al volteggio che, presentato per la prima volta ai campionati del mondo di Birmingham nel 1993 dalla ginnasta Veronica Servente, è stato inserito nel "codice internazionale" prendendone il nome ("salto Servente").
Già dalla fondazione, come detto, operò per diffondere la ginnastica tra i giovani, e tra i meriti che le si ascrivono, attraverso l'importante opera di due ministri, soci della società, c'è quello di essersi fatta promotrice della proposta al Parlamento di una legge per rendere obbligatoria la pratica ginnica nelle scuole.
L'iter fu alquanto travagliato, e occorsero venti anni: dalla proposta, avanzata al Parlamento nel 1858 dall'allora ministro della Pubblica Istruzione Giovanni Lanza, si giunse all'approvazione solo nel luglio 1878, grazie all'impegno del ministro De Sanctis.
[modifica] Note
- ^ «Torino campione di rugby». La Stampa, 3 giugno 1947. URL consultato in data 14-5-2011.