Real Rimini Football Club

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Real Rimini F.C.
Calcio Football pictogram.svg
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Colori sociali 600px Rosso e Bianco (Quadrati).png bianco-rosso
Dati societari
Città Rimini
Paese bandiera Italia
Confederazione UEFA
Federazione Flag of Italy.svg FIGC
Campionato Serie D
Fondazione 2010
Presidente Bandiera dell'Italia Gabriele Dragoni
Allenatore Bandiera dell'Italia Renzo Evangelista
Stadio Romeo Neri
(9.768 posti)
Sito web www.realriminifc.org
Palmarès
Trofei nazionali
Trofei internazionali
Si invita a seguire lo schema del Progetto Calcio

Il Real Rimini Football Club è una società calcistica, con sede a Rimini.

Indice

[modifica] Storia

[modifica] Le origini

Le radici della società provengono dal Valleverde Riccione F.C., ex squadra dei campionati professionistici, società calcistica di Riccione nata nel lontano 1929, che nell'estate del 2010, dopo l'abbandono della presidenza da parte della famiglia Batani per problemi di gestione, in base alle norme del NOIF ha cambiato sede legale, trasferendosi a Rimini, colori sociali, adottando quelli usati anche dalla ormai nuova concittadina Rimini Calcio, e nome societario, adottando quello attuale.

L'obiettivo del trasferimento era quello di sostituire la squadra concittadina, che a causa di seri problemi finanziari non si era iscritta al campionato, ma che è stata allo stesso tempo rifondata quasi immediatamente con il nome di A.C. Rimini 1912.

Del vecchio Valleverde il Real Rimini ha tenuto il palmarès e la matricola federale FIGC e il titolo sportivo, mentre i colori sociali, lo stemma e persino la data di fondazione sono stati adottati dalla nuova A.S.D. Riccione 1929, ammessa al campionato di Eccellenza grazie all'acquisto del titolo sportivo dell'ASD Del Conca, squadra proveniente da quel campionato.

[modifica] Stagione 2010-11

La società passata dalle mani di Paolo Croatti ad Aquilino Di Tora viene concessa in affitto all'imprenditore edile riminese Danilo Pretelli che prova a costruire una squadra con l'ambizione di vincere il campionato di Serie D scegliendo come allenatore l'ex giocatore Maurizio Neri con esperienze già in campo professionistico alla guida del Bellaria, la squadra giocherà le partite casalinghe allo stadio Romeo Neri alternandosi con il Rimini. Nell'ottobre del 2010 non soddisfatto dell'andamento del campionato, il presidente Pretelli esonera Neri e nomina come nuovo allenatore Agostino Iacobelli che dopo un inizio positivo non riesce a mantenere il trend di risultati, va in rotta con la società e viene anch'egli esonerato il 6 febbraio 2011. Pretelli richiama nuovamente in panchina Neri affidandogli il compito di raggiungere i playoff l'unico traguardo di alta classifica rimasto ancora raggiungibile, ma dichiara nella conferenza stampa che in caso di mancata promozione in Lega Pro non sarebbe rimasto alla guida della società anche l'anno successivo[1]. La squadra non riesce nemmeno a raggiungere i playoff classificandosi all'8º posto della classifica rimanendo così in Serie D.

[modifica] Stagione 2011-12

L'11 luglio 2011 Danilo Pretelli decide di lasciare la presidenza della società diventando il presidente del San Marino Calcio e così la società torna esclusivamente a Di Tora. L'estate del 2011 è un continuo interrogativo sulle intenzioni della società di voler o meno iscrivere la squadra alla Serie D, iscrizione che alla fine arriva e il Real Rimini potrà disputare il suo 2º campionato di Serie D.

L'iscrizione al campionato di Serie D 2011-2012 però fa sorgere il problema dell'impianto sportivo per disputare le partite casalinghe, perché sebbene il Comitato Interregionale abbia assegnato il Romeo Neri alla società, il Comune di Rimini proprietario dell'impianto ne ha deciso l'utilizzo esclusivo da parte del Rimini. Il presidente Di Tora per questa decisione decide di avviare le pratiche per un ricorso al TAR del Lazio, ma nel frattempo dell'arrivo della sentenza la squadra giocherà le partite inizialmente allo Stadio Comunale di Gatteo a Mare (FC) e poi in quello di Villa Verucchio (RN). L'allenatore designato per la stagione è Renzo Evangelista. Il 30 settembre arriva la sentenza favorevole alla società che quindi ritorna a giocare le proprie partite al Romeo Neri[2]. La società comunque non ha le potenzialità economiche per condurre un campionato di alta classifica come l'anno precedente sotto la gestione Pretelli e la squadra viene costruita con i pochi giocatori rimasti dopo il silenzio estivo e un gruppo di giovani inesperti per la categoria che prima militavano per lo più nella categoria Juniores. Nel frattempo la divisa principale della squadra diventa stabilmente verde e bianca. Intanto con l'avanzare del campionato tutte le difficoltà vengono fuori, con la squadra che rimane isolata all'ultimo posto del girone F con il numero di punti più basso di tutta la Serie D e a non aver ancora vinto una partita. Per cercare di risolvere le problematiche societarie il presidente Di Tora il 6 dicembre 2011 affitta come l'anno precedente la società all'imprenditore bolognese Gabriele Dragoni padre di un giocatore militante nella squadra, che esonera Evangelista ed assume come allenatore Dario Dighera, ex della Biellese. La situazione non migliorerà, e anche con il ritorno in panchina di Renzo Evangelista la squadra si classifica all'ultimo posto e retrocede in Eccellenza.

[modifica] Note

  1. ^ Newsrimini: Rimini: Calcio. Danilo Pretelli (Real): 'Noi un altro anno in D non lo facciamo'
  2. ^ Il Real si riprende il Romeo Neri - Il Resto Del Carlino - Rimini

[modifica] Collegamenti esterni

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