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L'Arciduca Ranieri d'Asburgo.
Ranieri Giuseppe Giovanni Michele Francesco Geronimo d'Asburgo, arciduca d'Austria (Pisa, 30 settembre 1783 – Bolzano, 16 gennaio 1853), fu il primo viceré del Lombardo-Veneto. Figlio del Granduca di Toscana Pietro Leopoldo, fu cognato di Carlo Alberto di Savoia e suocero di Vittorio Emanuele II primo re d'Italia.
Figlio del Granduca di Toscana Pietro Leopoldo, sposò a Praga il 28 maggio 1820 la principessa Maria Elisabetta di Savoia-Carignano, sorella del futuro re di Sardegna Carlo Alberto. Soffriva di alcuni attacchi di epilessia che ad ogni modo non gli preclusero la carriera militare che intraprese con successo.
Ranieri fu viceré del Regno Lombardo-Veneto dal 1818 al 1848. La sua posizione aveva poche responsabilità amministrative, ma permise a Ranieri e alla moglie di essere a capo della corte austriaca a Milano. Durante la sua permanenza nella capitale lombarda, nel 1846 inaugurò la Stazione di Milano Porta Tosa.
All'inizio del 1848 il 18 gennaio, lasciava Milano per Verona con il governatore Spaur per essere meno lontano da Vienna e poter meglio comunicare con il governo. I palazzi di Milano e Monza restano deserti fino all'arrivo di Massimiliano d'Asburgo nel settembre dello stesso anno. Alla vigilia delle cinque giornate, il 17 marzo 1848, si spostò nel Tirolo tedesco. Morì a Bolzano nel 1853.
Anche se i suoi figli, eccetto Adelaide, sono seppelliti alla Cripta Imperiale a Vienna, lui e la moglie sono stati sepolti nel Duomo di Bolzano.
[modifica] Matrimonio e figli
Ranieri Giuseppe e Maria Elisabetta ebbero otto figli:
[modifica] Onorificenze austriache
[modifica] Onorificenze straniere
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