Rakshasa
Il rakshasa (sanscrito: रक्षस, rakṣasa; anche raksasa o rakshas) è un demone o spirito malvagio dell'induismo. Le femmine sono chiamate rakshasi, rakshasani o rakṣasani
Il Ramayana racconta che furono creati dai piedi di Brahma; ma tradizioni popolari attribuiscono la loro nascita a Pulastya, Khasa o Nirriti (Nirrita). Molti rakshasa erano esseri umani particolarmente crudeli nella precedente reincarnazione. I rakshasa sono noti per la loro abitudine di rovinare le cerimonie sacre, dissacrare tombe, molestare sacerdoti, possedere esseri umani (nel senso di richiedere un esorcismo), e così via: le loro unghie sono velenose, e si nutrono di carne umana e tutto ciò che è marcio. Hanno l'abilità di cambiare aspetto e fare magie, e spesso compaiono in forma di uomini, cani, e grandi uccelli. Sempre nel Ramayana, quando Hanuman visita il loro villaggio nell'isola di Lanka, osserva che i demoni si presentano con ogni aspetto immaginabile. Una delle loro tipiche raffigurazioni li descrive come esseri spaventosi, giallastri, con denti granitici, capelli arruffati, cinque piedi e grandi ventri.[1]
Il grande demone con dieci teste Ravana, nemico di Rama, era re dei rakshasa. Il suo fratello minore Vibhishana era invece uno dei pochi rakshasa buoni; fu esiliato dal re suo fratello, che ne deprecava il comportamento. Vibhishana divenne poi alleato di Rama e re di Lanka. Tra gli altri rakshasa famosi citiamo il dio guardiano Nairitya, associato al Sud-Ovest.
Il termine ha, stranamente, un'etimologia in comune con rakṣa, che significa "protettore".
I rakshasa sono la famiglia che comprende diverse razze di demoni che hanno la peculiarità di cibarsi di carne umana. Alcune razze (come i vampiri) non possono esporsi alla luce solare perché le parti anatomiche che li compongono ne verrebbero disintegrate in pochi secondi, ma la maggior parte (orchi, streghe) non ha questo limite. I rakshasa, a differenza dei diavoli, sono creature del caos, portate alla guerra, al furto, alla devastazione per il puro piacere che ne traggono. Sono molto esperti nell'arte dell'uccidere e del torturare. Le rakshasi, sono tutte ninfe e prima di divorare la vittima ignara ci si accoppiano. Rakshasa e diavoli pur appartenendo entrambi alle tenebre, si odiano profondamente per il diverso approccio che hanno con il modo di vivere.
[modifica] Note
- ^ "Dizionario dei mostri", di Massimo Izzi, ediz. L'Airone, Roma, 1997, (alla pag.89 - voce "Rakshasa")
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