Raccordo autostradale 10
| Raccordo autostradale 10 Torino-Caselle |
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| Inizio | Torino |
| Fine | Caselle Torinese |
| Lunghezza | 10,650 km [1] |
| Regioni | |
| Pedaggio | gratuita |
| Note | gestito da ANAS |
| Mappa | |
| Autostrade italiane | |
Il raccordo autostradale 10 (RA 10) è il percorso autostradale (con doppia carreggiata a due corsie per senso di marcia senza corsia d'emergenza con spartitraffico centrale di tipo "New Jersey" e piazzole di sosta laterali) che permette di collegare la città di Torino con il suo aeroporto internazionale sito a Caselle Torinese a 11 km a nord del capoluogo piemontese.
Il raccordo è stato classificato come "raccordo autostradale" con d. m. del 15/01/1988 (GU 85 del 12/04/1988).
Il decreto legislativo 29 ottobre 1999, n. 461[2] non ha incluso il raccordo tra le autostrade italiane ma tra la rete stradale a viabilità ordinaria di interesse nazionale.
Il raccordo è dotato dei segnali stradali di inizio e fine autostrada ed è quindi classificato come tale. Tuttavia per l'ANAS che ne è ente proprietario e gestore[3], secondo l'AISCAT[4][5][6] e per il decreto n. 461 precedentemente citato il raccordo non è classificato come autostrada bensì come viabilità statale ordinaria. L'ANAS in altri documenti ha inserito il RA 10 nella sezione raccordi autostradali (sezione diversa dalle autostrade di sua competenza) ma nelle annotazioni definisce il raccordo autostradale come autostrada senza pedaggio.[7]
Il decreto del presidente del Consiglio dei Ministri del 21 settembre 2001 (Gazzetta Ufficiale n. 226 del 28-09-2001)[8] ha assegnato al raccordo la numerazione RA 10.
La numerazione RA 10 compare solo nella segnaletica di inizio strada (nella segnaletica che informa che si sta viaggiando in un tratto di competenza ANAS), mentre non viene indicato nella segnaletica progressiva né in quella per raggiungere il raccordo. Nei pannelli integrativi posti in prossimità dei cavalcavia il raccordo è indicato come raccordo autostradale Torino-Caselle.
Era stato attrezzato come tratto sperimentale del sistema Infonebbia, un progetto per aumentare la sicurezza stradale in caso di nebbia, nato in collaborazione tra ANAS e Centro Ricerche Fiat, ma attualmente tale segnaletica è in fase di smantellamento.[9]
È una delle poche tratte stradali italiane con le uscite numerate.
[modifica] Pedaggio
La legge finanziaria del 2011 prevede l'introduzione di un pedaggio diretto sui raccordi autostradali e sulle autostrade in gestione diretta all'ANAS[10] per diminuire quanto lo stato italiano corrisponde all'ANAS a titolo di corrispettivo di servizio per la gestione e la manutenzione della rete stradale. Il decreto legge attuativo[11] (così come modificato dal comma 4 dell’articolo 1, del decreto legge n. 125/2010) prevede l'introduzione del nuovo sistema di pedaggio, al più tardi, entro il 30 aprile 2011 e, secondo la relazione tecnica allegata, l'esazione sarà di tipo free flow (pedaggio elettronico) in luogo dei tradizionali caselli; in attesa della realizzazione delle infrastrutture connesse (telecamere, sala di controllo, ecc.), in via transitoria, a partire dal 1 luglio 2010 è stato aumentato il pedaggio (1 € per le autovetture, 2 € per i mezzi pesanti) nelle barriere di Settimo Torinese (A5) (1,10 €), Falchera (A55) e Bruere (A55) (1,30 €).[12] ma, in seguito ai ricorsi presentati al TAR del Lazio e del Piemonte da parte di enti locali ed in seguito a un decreto del Consiglio di Stato, gli aumenti forfettari provvisori sono stati eliminati dalle ore 0,00 del 6 agosto 2010[13] perché secondo i giudici "il pedaggio non può essere una tassa ma è il pagamento di un servizio specifico" (l'utilizzo di una strada). Infatti nelle barriere dove era previsto il pagamento del pedaggio forfettario un utente che non proseguiva per il raccordo avrebbe comunque pagato per il suo utilizzo. Nella Gazzetta Ufficiale del 13 settembre 2010 è stato pubblicato il bando di gara per la fornitura di tutte le infrastrutture e le apparecchiature di gestione del pedaggiamento free-flow sul RA 10 e sulle autostrade e sui raccordi ANAS.
Attualmente (2011), il RA 10 non è una tratta soggetta a pedaggio.
[modifica] Percorso
| n° | Tipo | Indicazione | km | Provincia | ||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Torino corso Grosseto | 0 | TO | ||||
| 2,9 | TO | |||||
| Borgaro | 4,3 | TO | ||||
Ceresole |
7,6 | TO | ||||
| Caselle - Leinì | 10 | TO | ||||
| 10,65 | TO | |||||
[modifica] Note
- ^ Per il raccordo RA 10 selezionare nella cartina il Piemonte, poi la sezione Strade ed infine nel menu a tendina il RA 10
- ^ Il decreto legge
- ^ http://www.stradeanas.it/index.php?/file/open/10482
- ^ PDF dell'AISCAT. Il raccordo RA 10 non è citato in nessun elenco né mappe
- ^ Lista delle autostrade per l'AISCAT. Il RA 10 non appare
- ^ Il sito dell'ANAS dove il RA 10 è classificato come raccordo autostradale classificato come viabilità statale ordinaria
- ^ http://www.stradeanas.it/index.php?/file/open/10651
- ^ Il decreto con gli allegati regione per regione
- ^ infonebbia va in pensione: ennesimo spreco - YouReporter.it
- ^ [http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=104007&sez=HOME_ECONOMIA Pedaggi autostrade, 1-2 euro sul Gra Salerno-Reggio, tra due anni 3-5 euro]. 27-05-2010. URL consultato il 31-05-2010.
- ^ DECRETO-LEGGE 31 maggio 2010, n. 78. Misure urgenti in materia di stabilizzazione finanziaria e di competitività economica.
- ^ Manovra finanziaria, il Testo pubblicato dalla Gazzetta Ufficiale. URL consultato il 06-06-2010.
- ^ Pedaggi: Tar Lazio, stop aumenti autostrade e Gra - Cronaca - ANSA.it
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