Quaestio de aqua et terra
La Quaestio de aqua et terra è un'opera latina di Dante Alighieri, redazione scritta dell'esposizione orale tenutasi a Verona il 20 gennaio 1320.
Secondo la struttura canonica delle quaestiones medievali, il testo dantesco è la determinatio, ossia l'ultima fase scritta della quaestio, in cui il maestro espone le proprie prove a sostegno della tesi da lui precedentemente proposta, in forma soltanto orale, e discussa e avversata dal pubblico, di cui il maestro qui confuta le obiezioni[1].
Il tema di questa quaestio è sulla "forma [...] aque [...] et terre"[2]: gli studiosi si interrogano sulle divergenze tra la concezione cosmologica riportata nella Quaestio e quella ritrovabile nei versi della Divina Commedia, problema inscritto in quello lungamente discusso dell'autenticità e paternità dello scritto, quest'ultimo risoltosi parzialmente a partire dalla pubblicazione della Quaestio, nel 1921, all'interno della fondamentale edizione Le opere di Dante, curata da Michele Barbi[3].
[modifica] Note
[modifica] Bibliografia
- Saverio Bellomo, Filologia e critica dantesca, La Scuola, 2008, pp. 133-36.
- Francesco Lamendola, La "Questio de aqua et terra" di Dante Alighieri, Arianna Editrice.
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