Pupo De Luca

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Pupo De Luca (Milano, 6 aprile 1926Lanzarote, 14 dicembre 2006) è stato un attore e musicista italiano.

[modifica] Biografia

De Luca inizia a suonare la batteria influenzato dalla musica jazz, che durante il fascismo si ascolta ancora clandestinamente; nel dopoguerra intraprende una regolare attività concertistica.
In quel periodo suona con diverse orchestre, e conosce tra gli altri un giovane sassofonista, Fausto Papetti, con cui lavorerà in seguito.

In breve tempo diventa uno dei più noti batteristi italiani, suona al fianco di nomi storici del jazz della penisola, come il chitarrista Franco Cerri, Enrico Intra, Gianni Basso, ed anche con musicisti stranieri come Chet Baker e Bud Shank.

A metà degli anni cinquanta forma il complesso I Menestrelli del Jazz, insieme ad Ezio Leoni alla fisarmonica e all'accordion, Ernesto Villa al contrabbasso, Fausto Papetti al sax e Giampiero Boneschi (in seguito sostituito da Gianfranco Intra) al pianoforte.

Il gruppo effettua molti spettacoli, e viene messo sotto contratto dalla Music di Walter Guertler, per cui incide alcuni dischi, sia 78 giri che 33 giri, anche con la denominazione tradotta in inglese The Minstrels Of Jazz.

Nel 1957 conosce un giovane pianista appassionato di jazz che suona anche in un gruppo di rock'n'roll: è Enzo Jannacci, che lo avvicina al mondo del cabaret.

Nel 1958 è il batterista del Sestetto Azzurro (con Alberto Semprini al pianoforte, Ebe Mautino all’arpa, Mario Migliardi all'organo Hammond, Walter Beduschi al basso e Bruno De Filippi alla chitarra), che suona sul disco di Nel blu dipinto di blu, accompagnando il cantautore pugliese anche durante l'esibizione al Festival di Sanremo 1958.

Nel 1959 Il gruppo "I menestrelli del Jazz" cambia la sua formazione esibendosi al Palazzo dell'arte di Milano con il pianista cantante Max Onorari (in arte Marcellino),alla chitarra Felice Dacco', al basso Ernesto Villa, al Vibrafono Alberto Baldan Bembo, al sax- clarinetto Glauco Masetti ed è con questa formazione cambiando il chitarrista con Ettore Cenci che il gruppo inizia a girare i migliori locali d'Italia. Basta citare "La canzone del mare" di Capri, "Le Cascine" di Napoli, O' Sarracino di Ischia, nell'anno in cui sulla stessa isola furoreggiava con il suo primo successo Tintarella di Luna, Mina. Altri successi del gruppo alla "Fiera del Levante" di Bari, alle "Grotte del Piccione" di Roma, locale famoso perché frequentato da tutti i più grandi attori di Hollywood. Negli ultimi anni il bassista veniva sostituito con Marco Ratti. Tutti i componebti del gruppo "I menestrelli del Jazz" in quegli anni partecipavano attivamente alle registrazioni in studio dei più importanti gruppi e cantanti italiani, sotto la direzione di Maestri come Tony De Vita, Augusto Martelli, Ezio Leoni e molti altri. Dopo lo scioglimento del groppo Glauco Masetti, Max Onorari, Marco Ratti ed il Batterista Gian Piero Prina continuarono l'attività esibendosi in numerosi concerti Jazz.

Nel decennio successivo De Luca, insieme a Enrico Intra e a Gianni Buongiovanni, apre il Derby Club, locale milanese che diventa il centro del nuovo cabaret, lanciando personaggi come Cochi e Renato, Felice Andreasi, Lino Toffolo e contribuendo all'affermazione definitiva dello stesso Jannacci.

Nella seconda metà degli anni sessanta inizia anche ad essere attivo come attore.

Nel film di Carlo Lizzani del 1968 Banditi a Milano De Luca interpreta se stesso nel ruolo del proprietario della Fiat 1100 D usata dalla banda Cavallero per la rapina con sanguinoso inseguimento e sparatorie per le vie di Milano. In alcune sequenze del film lo si vede aggirarsi per la questura chiedendo invano informazioni su come rientrare in possesso della sua auto, proprio mentre sono in corso gli interrogatori di Adriano Rovoletto (interpretato nel film da Ezio Sancrotti), il primo dei banditi ad essere stato catturato.

Dal 1969 al 1971, interpreta il cuoco Fritz Brenner, dipendente dell'investigatore montenegrino Nero Wolfe nella miniserie televisiva omonima prodotta dalla Rai.

Nel 1976 diresse anche un film, L'inconveniente, rimasto inedito.

[modifica] Filmografia

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