Promozione (calcio)
| Promozione | |
|---|---|
| Disciplina | |
| Tipo | Club |
| Federazione | |
| Paese | |
| Apertura | Fine agosto |
| Partecipanti | Da 16 a 18 squadre su base regionale |
| Formula | Girone all'italiana e eventuali playoff o playout |
| Promozione in | Eccellenza |
| Retrocessione in | Prima Categoria |
| Storia | |
| Fondazione | 1959 |
Il campionato di Promozione è il settimo livello del campionato italiano di calcio.
Indice |
[modifica] Storia della Promozione
Dal 1913 al 1922 la Promozione era il campionato sottostante la Prima Categoria, rispetto al quale aveva carattere di qualificazione. In teoria, essa avrebbe dovuto accogliere anche le retrocesse dal massimo torneo, ma in realtà ripescaggi sistematici impedirono tale ricambio. Gestita dai comitati regionali, la Promozione risultò dequalificata nel tempo via via che la Prima Categoria così s'ingrandiva, tanto che nel 1922 il Compromesso Colombo ne provocò la trasformazione nella neonata Terza Divisione, mentre la Prima Categoria veniva spezzata in due divisioni. Altre riforme portarono poi queste due divisioni a riorganizzarsi in tre serie, e fu così che nel 1948 la Promozione fu restaurata al di sotto della Serie C, fungendo da quarta serie ma essendo stavolta gestita da leghe interregionali. Il parallelismo lessicale posto in essere dalla FIGC fra il vecchio torneo del 1922 e quello nuovo del 1948 era anche sostanziale, dato che il numero di squadre ad essa sovrastanti nel primo e nel secondo periodo, cioè le partecipanti rispettivamente alla Prima Categoria e alla Divisione Nazionale (termine con cui si definivano collettivamente le serie A, B e C), era quasi del tutto simile.
Nel 1952 la F.I.G.C. attuò un'altra riforma, e mentre la vecchia Promozione veniva trasformata nella IV Serie, la denominazione di campionato di Promozione tornò ad indicare i massimi tornei regionali sebbene, a conti fatti, ora la manifestazione così definita non può più essere considerata equivalente all'omonima categoria del primordiale calcio italiano.
Nelle stagioni 1957-58 e 1958-59 questa denominazione non fu utilizzata perché il campionato fu ridenominato Campionato Nazionale Dilettanti.
Si ritornò a parlare di Promozione dal 1967-68 per designare di nuovo la quinta serie quando, dopo aver fatto una selezione fra le migliori classificate, i Comitati Regionali spostarono in giù di un livello la Prima Categoria ponendo la Promozione quale massima serie regionale. Con l'istituzione nel 1991 del campionato di Eccellenza come massima categoria regionale, poi col termine di Promozione si prese ad indicare come oggigiorno il settimo livello della piramide calcistica italiana anche se, a maggior ragione, l'attuale competizione non può essere considerata in alcun modo equivalente a quella in essere fino al 1922.
[modifica] Situazione attuale
È il terzo campionato dilettantistico per importanza, nonché il secondo a livello regionale ed è organizzato dalla Lega Nazionale Dilettanti tramite i Comitati Regionali. In Trentino-Alto Adige il girone Trentino e quello Alto Atesino sono organizzati direttamente dai rispettivi Comitati Autonomi Provinciali.
[modifica] Caratteristiche
È il 2º campionato di livello più alto su base regionale (dopo l'Eccellenza) e vi partecipano squadre dilettantistiche. Proprio per questa base regionale, le caratteristiche dei vari campionati non sono omogenee in tutta Italia, ma possono cambiare in qualche dettaglio come il numero di squadre partecipanti e il numero di retrocesse.
[modifica] Gironi
- Abruzzo: 2 gironi da 18 squadre
- Basilicata: un girone da 16 squadre
- Calabria: 2 gironi da 16 squadre
- Campania: 4 gironi da 16 squadre
- Emilia-Romagna: 4 gironi da 18 squadre
- Friuli-Venezia Giulia: 2 gironi da 16 squadre
- Lazio: 4 gironi da 18 squadre
- Liguria: 2 gironi da 16 squadre
- Lombardia: 7 gironi da 16 squadre
- Marche: 2 gironi da 18 squadre
- Molise: un girone da 16 squadre
- Piemonte compresa la Valle d'Aosta: 4 gironi da 16 squadre
- Puglia: 2 gironi da 18 squadre
- Sardegna: 2 gironi da 16 squadre
- Sicilia: 4 gironi da 16 squadre
- Toscana: 3 gironi da 16 squadre
- Trentino-Alto Adige: 2 gironi da 16 squadre su base provinciale
- Umbria: 2 gironi da 16 squadre
- Veneto: 4 gironi da 16 squadre
Totale: 893 squadre.
[modifica] Promozione
La prima classificata di ogni girone viene promossa in Eccellenza.
Si disputano dei playoff tra le migliori classificate per poter usufruire di eventuali ripescaggi.
[modifica] Retrocessione
Diversi i meccanismi per le retrocessioni: solitamente retrocedono le ultime tre di ogni girone con modalità che variano ma che nella maggior parte delle regioni hanno visto l'introduzione dei playout.
Le squadre retrocesse da ciascun girone disputeranno l'annata seguente un campionato di Prima Categoria.
[modifica] Voci correlate
- Federazione Italiana Giuoco Calcio
- Lega Nazionale Professionisti
- Lega Italiana Calcio Professionistico
- Lega Nazionale Dilettanti
- Serie A
- Serie B
- Lega Pro Prima Divisione
- Lega Pro Seconda Divisione
- Eccellenza
- Serie D
- Prima Categoria
- Seconda Categoria
- Terza Categoria
- Evoluzione del campionato italiano di calcio
|
|