Progetto:Trasporti
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Il progetto nasce con lo scopo di coordinare la scrittura, la traduzione e l'ampliamento delle tematiche relative al vasto mondo dei trasporti. Per qualsiasi informazione, discussione, proposta, richiesta di consulenza ecc. rivolgetevi al bar specifico del progetto, Lo Scalo. La pagina di interfaccia del progetto è il Portale:Trasporti |
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| Nozioni base |
Il mondo dei trasporti è molto vario ed eterogeneo comprendendo tutto quello che ha direttamente o indirettamente a che fare con il movimento di persone e materiali. Sono compresi sia i mezzi di trasporto atti allo spostamento, sia le infrastrutture che lo permettono che le leggi che lo regolano. Sono seguite dal progetto anche le biografie dei personaggi che hanno legato strettamente le loro attività a questo mondo, dai primi inventori e pionieri per passare ai grandi industriali che hanno costruito le loro fortune in questa attività.
Risulta pertanto necessario effettuare una prima attenta analisi di come sia opportuno dividere gli argomenti trattati per macrocategorie
- La categoria madre di tutte è Categoria:Trasporti (attenzione perché spesso si è portati ad indicare erroneamente "Trasporto")
- Questa categoria dovrebbe contenere poche voci, solo quelle di interesse assolutamente generale e quelle di "servizio" come appunto il Progetto, il Portale, le voci generiche Trasporto, Trasporti, ecc. ecc.
- La prima suddivisione "orizzontale" è nelle categorie:
La cui spiegazione è:
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- I due progetti autonomi collegati in ogni caso con il progetto Trasporti (Categoria:Aviazione) e (Categoria:Nautica)
- Su ciò che serve per far funzionare il trasporto (Categoria:Infrastrutture)
- Su ciò che regola i movimenti di passeggeri e merci (Categoria:Leggi e regolamenti del mondo dei trasporti)
- Su ciò che si usa per muoversi (Categoria:Mezzi di trasporto)
- Sulle persone la cui attività preponderante è stata in questo mondo (Categoria:Personalità del mondo dei trasporti)
- Sulle aziende operanti nel settore del trasporto (Categoria:Aziende del mondo dei trasporti)
- Sulla suddivisione del movimento tra passeggeri (Categoria:Trasporto pubblico) e merci (Categoria:Trasporto di merci).
- Sulla suddivisione per aree geografiche (Categoria:Trasporti per area geografica)
- Sulla storia dei trasporti (Categoria:Storia dei trasporti), in generale e nelle varie tipologie.
- Sulla terminologia e sulla tecnologia utilizzate nel mondo dei trasporti (Categoria:Terminologia nei trasporti e Categoria:Tecnologia nei trasporti), in generale e nelle varie tipologie.
- Su un particolare tipo di trasporto, quale la (Categoria:Locomozione individuale) che raccoglie voci altrimenti difficilmente classificabili
| Linee guida per tutte le voci del settore |
Per segnalare l'esistenza di questo progetto e del Portale relativo è suggerito l'inserimento su ogni pagina direttamente collegata a questo settore di un apposito Template.
In base alle linee guida di Wikipedia va utilizzato il template {{portale|trasporti}} al fondo della voce (se già esistente un {{portale|xxxx}} va inserito, in stretto ordine alfabetico, il riferimento anche a questo portale, esempio {{portale|Toscana|trasporti}} o {{portale|trasporti|Venezia}}).
| Altri progetti Wikimedia |
È bene ricordare sempre anche l'esistenza degli altri progetti Wikimedia, che possono fornire utili fonti storiche e contenuti multimediali ad uso libero; i collegamenti con tali progetti all'interno delle singole voci deve essere fatto attraverso l'uso del Template:Interprogetto (istruzioni d'uso sulla pagina).
La fonte principale per trovare foto e immagini è il progetto Commons, dove quelle presenti sono tutte ad uso libero. Le principali categorie di riferimento sono:
- I veicoli su Commons
- I treni su Commons
- Treni italiani su Commons
- Ferrovie italiane su Commons
- Strade statali italiane su Commons
- Autostrade italiane su Commons
Per quanto riguarda i testi ad uso libero, il progetto è Source, dove la categoria principale per le voci relative a questo settore è:
| Strumenti comuni a tutti i settori |
Una speciale categoria di servizio comprende le seguenti categorie di voci che necessitano di uno specifico intervento: è auspicabile che tali categorie siano sempre il più vuote possibile.
Da aiutare (3)Orfane (21)
Da wikificare (25)
Da correggere (18)Da verificare per enciclopedicità (9)Da controllare per copyright (1)Da controllare (93)
Da unire (14)
Voci mancanti di fonti (517)
Voci con fonti da contestualizzare (26)
Pagine da aggiornare (13)
Immagini orfane (3)Pagine in cancellazione (3)Albero degli Stub
nessuna sottocategoria.[×] Stub - aeroporti[×] Stub - canali[×] Stub - dighe[×] Stub - ponti[×] Stub - porti[×] Stub - stazioni[×] Stub - stradenessuna sottocategoria.[×] Stub - canali[×] Stub - fiumi[×] Stub - golfi[×] Stub - laghi[×] Stub - penisole[×] Stub - porti[×] Stub - venti[×] Stub - valichinessuna sottocategoria. Stub trasporti (generici) (154)
Stub automobili (193)
Stub aziende del mondo dei trasporti (121)
Stub motoveicoli (58)
Stub ferrovie (183)
Stub stazioni (606)
Stub metropolitane (511)
Stub infrastrutture (57)
Stub strade (206)
Stub navi (241)
Le voci che non hanno ancora raggiunto un contenuto minimo di informazione, cioè categorizzabili come Abbozzi (Stub) sono suddivisi in diverse categorie.
Gli stub sono specificabili con l'uso del template {{S}} e uno degli argomenti indicati qui di seguito:
- {{s|trasporti}} per le voci generiche o non comprese nelle altre categorie
- {{s|automobili}} per le voci specifiche di autovetture
- {{s|automobilismo}} per le voci relative allo sport motoristico (parzialmente di competenza)
- {{s|motoveicoli}} per le voci relative alle motociclette
- {{s|motociclismo}} per le voci relative allo sport motoristico (parzialmente di competenza)
- {{s|infrastrutture}} per argomenti inerenti infrastrutture varie ecc.ecc.
- {{s|strade}} per argomenti inerenti strade, autostrade
- {{s|porti}} per le voci relative ai porti (vedi anche Progetto:Nautica e Progetto:Marina)
- {{s|ferrovie}} per argomenti inerenti alle strade ferrate
- {{s|stazioni}} per argomenti inerenti alle stazioni ferroviarie
- {{s|metropolitane}} per argomenti inerenti alle metropolitane
- {{s|metro Roma}} per le voci specifiche della Metropolitana di Roma
- {{s|metropolitana di Milano}} per le voci specifiche della Metropolitana di Milano
- {{s|aeronautica}} per le voci riguardanti i mezzi aerei (vedi anche Progetto:Aviazione)
- {{s|elicotteri}} per la categoria specifica (vedi Sottoprogetto elicotteri)
- {{s|aeroporto}} per le voci riguardanti gli aeroporti (vedi anche Progetto:Aviazione)
- {{s|compagnie aeree}} per le voci riguardanti le compagnie aeree (vedi anche Progetto:Aviazione)
- {{s|nautica}} per le voci riguardanti la nautica (vedi anche Progetto:Nautica e Progetto:Marina)
- {{s|navi}} per le voci riguardanti i mezzi navali (vedi anche Progetto:Nautica e Progetto:Marina)
Indicare la data e il titolo della voce (*{{subst:CURRENTDAY}}/{{subst:CURRENTMONTH}}/{{subst:CURRENTYEAR}} - [[Titolo voce]])
(per inserirne di nuove basta cliccare su "modifica" qui a lato).
Le voci degli anni 2006, 2007 e 2008 sono in archivio
Se pensate che qualche voce importante manchi, inseritela in fondo all'elenco (utilizzando * [[Titolo voce]])
(per inserirne di nuove basta cliccare su "modifica" qui a lato).
| Le suddivisioni specifiche |
Essendo, come da premesse, l'argomento trasporti particolarmente vasto, esistono indicazioni più specifiche per quanto riguarda alcune singole suddivisioni:
| Mezzi di trasporto |
Viaggianti su strada
Per la compilazione di voci riguardanti specificatamente dei modelli di automobile esistono linee guida per la stesura della voce stessa e strumenti specifici di aiuto per il completamento in modo ragionato ed omogeneo:
Linee guida per scrivere una voce
Una buona voce relativa ad un modello di autovettura dovrebbe seguire uno schema comune con quelle già esistenti, già strutturate in maniera specifica (si raccomanda sempre di indicare le fonti da cui si sono estrapolate le informazioni!!):
- Titolo della voce: obbligatoriamente composto da "Marca Modello" sia per consentire una immediata informazione sul soggetto della voce, sia per evitare confusione con cose magari totalmente diverse ("Ritmo" è sì il nome di un modello della Fiat ma ha anche un altro significato in campo musicale, "Giulietta" è il nome di una Alfa Romeo ma anche un nome proprio, A4 è un'autovettura Audi ma anche un'autostrada ecc.ecc.).
- Nella titolazione delle voci relative ad automobili "speciali", ovvero veicoli carrozzati o trasformati su basi di vetture di serie, il titolo della voce dovrà essere composto:
- a)Casa costruttrice del telaio/parti meccaniche;
- b)Modello specifico primigenio;
- c)Carrozziere (o Trasformatore);
- d)Eventuale tipo di carrozzeria o dizione particolare.
- Esempi:
- Fiat 600 Francis Lombardi Lucciola
- Alfa Romeo 1900 Ghia Giardinetta
- Nel caso sorga la necessità di un titolo più complesso, si ricorda che è da evitare l'uso della barra "/" nel titolo della voce (per problematiche di interpretazione da parte del software) ed è deprecato l'uso di altri simboli grafici sostitutivi. Una possibile soluzione è quella di usare la semplice congiunzione "e" (esempio Fiat Bravo e Brava).
- All'inizio della voce va inserito il {{Auto}}, studiato per agganciarsi automaticamente al lato destro della pagina e contenente un riepilogo dei dati salienti di qualsiasi autoveicolo. La compilazione è molto semplice e l'utilizzo dei vari campi è spiegato dettagliatamente sulla pagina del template. Per modelli particolarmente complessi sono disponibili, in abbinamento, la coppia di template {{Auto1}} e {{Auto2}}. Si rammenta che per consuetudine ormai consolidata, le immagini da inserire nel template sono relative alla prima e più vecchia serie prodotta (in alto al template una vista anteriore ed in basso una posteriore); le immagini relative alle serie/generazioni successive vanno distribuite nel corpo della voce in prossimità dei paragrafi che le citano e sempre rispettando le raccomandazioni presenti più in basso).
- Una breve presentazione iniziale del modello indicante il tipo di auto, il produttore e il periodo di fabbricazione (è quello che viene definito come "incipit" e serve al lettore per capire da subito di cosa si sta parlando).
- Il testo vero e proprio della voce che descrive le notizie e i particolari salienti; una "buona" voce dovrebbe affrontare in sequenza:
- Una introduzione "storica" del come e perché una vettura sia nata.
- Una descrizione del modello "base" con le sue caratteristiche tecniche ed estetiche
- L'indicazione delle modifiche avvenute in corso di produzione
- Un buon completamento delle informazioni avviene con l'apposizione di una scheda riportante le caratteristiche principali dell'auto (una scheda già predisposta per un completamento semi-automatizzato è presente come Template:Auto-caratteristiche), altrettanto utili possono risultare schede con le versioni, gli anni di produzione e i numeri di produzione se conosciuti. L'inserimento di tali dati, per evitare qualsiasi contestazione, devono essere corredati dell'indicazione della fonte da cui sono stati rilevati.
- Se uscito di produzione, l'indicazione di quale modello ne ha preso eventualmente il posto
- Le notizie in merito alle versioni speciali e/o derivate dal modello base (salvo il caso in cui abbiano tale rilevanza da richiedere una voce a sé stante).
- Eventuale paragrafo di "presenza nei media", come ad esempio una importante "apparizione" in qualche film (La serie di "Herbie" nel caso del Volkswagen Maggiolino o le Aston Martin di James Bond).
- Il paragrafo "Altri progetti" dove va inserito il collegamento alla categoria di immagini presente in "Commons".
- Il paragrafo relativo ai "collegamenti esterni" in cui vanno indicati solo quelli importanti e non vanno indicati né siti di forum, né tanto meno siti di vendite (Nel caso di modelli in produzione va indicato il sito ufficiale della casa, in caso di veicoli fuori produzione può essere indicato un sito di appassionati del modello).
- La voce va terminata con l'apposizione nell'ordine del "template" della casa costruttrice se esistente (l'elenco aggiornato è nella categoria specifica e si raccomanda di utilizzare lo stile già usato nel caso se ne volessero preparare di nuovi), il {{Automobili}} e il {{Portale|trasporti}} che richiama la pagina del Portale:Trasporti.
Un discorso a parte meritano gli argomenti:
- Immagini: le immagini, sempre molto importanti, lo sono vieppiù nel caso di voci riguardanti i veicoli ma bisogna tenere sempre ben presente alcune regole:
- Le immagini devono essere con licenza libera, non si possono copiare da siti internet e tanto meno dai siti ufficiali delle case. Verranno cancellate immediatamente e per i contributori che le hanno caricate sono possibili ripercussioni poco gradite sulle loro utenze. Possono naturalmente essere caricate foto proprie e, nel paragrafo poco sopra relativo alle immagini vengono segnalate delle possibili fonti a cui attingere.
- Wikipedia è una enciclopedia e non una rivista di automobili, di conseguenza le immagini vanno usate con il "buon senso". Nel template:Auto sono già previsti due spazi per l'inserimento di immagini, ne possono essere inserite altre anche nel testo della voce, ma sempre usando la logica, la voce deve essere descrittiva e le immagini il suo complemento, non viceversa.
- Le immagini in soprannumero rispetto alla grandezza della voce vanno posizionate su "Commons" nella categoria relativa e sul fondo della voce si deve inserire {{interprogetto|commons=Category:xxxxxx}} (dove xxxx è ovviamente il nome della categoria) che crea un rimando per tutti coloro che vogliono vedere ulteriori immagini.
- Categoria: la voce creata va "categorizzata"; la categoria madre è Categoria:Automobili e dovrebbe essere il più possibile essere mantenuta vuota, quando le voci relative a una casa automobilistica diventano più d'una si può creare, se non ancora esistente, una sottocategoria "Categoria:Automobili xxxxx". Quest'ultima a sua volta dovrà essere inserita sia nella Categoria:Automobili per marca che in quella specifica tra le Categoria:Automobili per paese. Singoli modelli possono essere opportunamente categorizzati in quest'ultima.
- Interwiki: sono i collegamenti alle voci dello stesso modello nelle altre lingue: di solito sono semplici da trovare (ad esempio utilizzando questo programma). Una volta trovati, a parte inserirli in calce alla voce, possono servire anche nella ricerca delle immagini.
Per farsi un'idea circa la messa in pratica delle soprastanti istruzioni, si può vedere Fiat Stilo quale voce non molto "complessa", oppure Alfa Romeo Alfetta quale voce maggiormente sviluppata.
Per la compilazione di voci riguardanti specificatamente dei modelli di motocicletta esistono linee guida per la stesura della voce stessa e strumenti specifici di aiuto per il completamento in modo ragionato ed omogeneo:
Linee guida per scrivere una voce
Una buona voce relativa ad un modello di motocicletta dovrebbe seguire uno schema comune con quelle già esistenti, già strutturate in maniera specifica (si raccomanda sempre di indicare le fonti da cui si sono estrapolate le informazioni!!):
- Titolo della voce: obbligatoriamente composto da "Marca Modello" sia per consentire una immediata informazione sul soggetto della voce, sia per evitare confusione con cose magari totalmente diverse ("Caballero" è sì il nome di due modelli della Fantic Motor ma è anche il cognome di vari personaggi ecc.ecc.).
- Nel caso sorga la necessità di un titolo più complesso, si ricorda che è da evitare l'uso della barra "/" nel titolo della voce (per problematiche di interpretazione da parte del software) ed è deprecato l'uso di altri simboli grafici sostitutivi.
- All'inizio della voce andrebbe inserito il {{Moto-modello}}, studiato per agganciarsi automaticamente al lato destro della pagina e contenente un riepilogo dei dati generali salienti di qualsiasi motoveicolo. La compilazione è molto semplice e l'utilizzo dei vari campi è spiegato dettagliatamente sulla pagina del template.
- Una breve presentazione iniziale del modello indicante il tipo di moto, il produttore e il periodo di fabbricazione (è quello che viene definito come "incipit" e serve al lettore per capire da subito di cosa si sta parlando).
- Il testo vero e proprio della voce che descrive le notizie e i particolari salienti; una "buona" voce dovrebbe affrontare in sequenza:
- Una introduzione "storica" del come e perché un modello sia nato.
- Una descrizione del modello "base" con le sue caratteristiche tecniche ed estetiche
- L'indicazione delle modifiche avvenute in corso di produzione
- Un buon completamento delle informazioni avviene con l'apposizione di una scheda riportante le caratteristiche principali della moto. Per un inserimento in forma omogenea dei dati principali è stato predisposto il template apposito (Template:Moto-caratteristiche). L'inserimento di tali dati, per evitare qualsiasi contestazione, devono essere corredati dell'indicazione della fonte da cui sono stati rilevati; a tal fine, nel template sucitato, è stato previsto un campo specifico.
- Le notizie in merito alle versioni speciali e/o derivate dal modello base (salvo il caso in cui abbiano tale rilevanza da richiedere una voce a sé stante).
- Il paragrafo relativo ai "collegamenti esterni" in cui vanno indicati solo quelli importanti e non vanno indicati né siti di forum, né tanto meno siti di vendite (Nel caso di modelli in produzione va indicato il sito ufficiale della casa, in caso di veicoli fuori produzione può essere indicato un sito di appassionati del modello).
- Se già disponibile (l'elenco di quelli presenti è visibile nell'apposita categoria) inserire il template relativo alla specifica casa produttrice (si raccomanda di utilizzare lo stile già usato per tutti gli altri nel caso se ne volessero preparare di nuovi).
- La voce va terminata con l'apposizione del "template" {{Portale|moto|trasporti}} che richiama la pagina dei Portale:Moto e del Portale:Trasporti.
Un discorso a parte meritano gli argomenti:
- Immagini: le immagini, sempre molto importanti, lo sono vieppiù nel caso di voci riguardanti i veicoli ma bisogna tenere sempre ben presente alcune regole:
- Le immagini devono essere con licenza libera, non si possono copiare da siti internet e tanto meno dai siti ufficiali delle case. Verranno cancellate immediatamente e per i contributori che le hanno caricate sono possibili ripercussioni poco gradite sulle loro utenze. Possono naturalmente essere caricate foto proprie e, nel paragrafo poco sopra relativo alle immagini vengono segnalate delle possibili fonti a cui attingere.
- Wikipedia è una enciclopedia e non una rivista di motociclismo, di conseguenza le immagini vanno usate con il "buon senso"; la voce deve essere descrittiva e le immagini il suo complemento, non viceversa.
- Le immagini in soprannumero rispetto alla grandezza della voce vanno posizionate su "Commons" nella categoria relativa e sul fondo della voce si deve inserire {{interprogetto|commons=Category:xxxxxx}} (dove xxxx è ovviamente il nome della categoria) che crea un rimando per tutti coloro che vogliono vedere ulteriori immagini.
- Nota: per ora le immagini di mezzi a due ruote posizionate su Commons non sono ancora perfettamente organizzate, nel ricercare immagini di un determinato modello è bene iniziare la ricerca dalla categoria madre. Verrà sicuramente apprezzata anche sul progetto "parente" la categorizzazione più specifica delle immagini.
- Categoria: la voce creata va "categorizzata"; la categoria di riferimento è Categoria:Motoveicoli, quando le voci relative a una casa motociclistica diventano più d'una si può creare, se non ancora esistente, una sottocategoria "Categoria:Motoveicoli xxxxx". Qualora si tratti di modelli singoli per cui non valga la pena la categorizzazione per marca, anziché inserirli nella categoria madre è maggiormente opportuno inserirli perlomeno nelle sottocategorie adatte di Categoria:Motoveicoli per paese.
- Interwiki: sono i collegamenti alle voci dello stesso modello nelle altre lingue: di solito sono semplici da trovare (ad esempio utilizzando questo programma). Una volta trovati, a parte inserirli in calce alla voce, possono servire anche nella ricerca delle immagini.
Per vedere degli utilizzi delle istruzioni sovrastanti si può vedere una voce come Ducati 750 GT per una motocicletta non molto "complessa", oppure Gilera Arcore per una maggiormente sviluppata.
Viaggianti su rotaia
Per la compilazione di voci riguardanti specificatamente treni e locomotive esistono linee guida per la stesura della voce stessa e strumenti specifici di aiuto per il completamento in modo ragionato ed omogeneo:
Linee guida per scrivere una voce
Una buona voce relativa ad un modello di rotabile ferroviario dovrebbe seguire uno schema comune con quelle già esistenti, già strutturate in maniera specifica (si raccomanda sempre di indicare le fonti da cui si sono estrapolate le informazioni!!).
- Titolo della voce: dovrebbe essere composto dal nome del costruttore oppure, in sua mancanza, da "Tipo + Modello". Quest'ultima nomenclatura consente una immediata informazione sul soggetto della voce, sia per evitare confusione con cose magari totalmente diverse (ALn 56 non per tutti è automaticamente un'automotrice a nafta, E.444 può essere un colorante ecc.), di conseguenza un titolo corretto è "Locomotiva E.444" o "Automotrice ALn 56". In casi eccezionali è possibile identificare la voce con il soprannome dato al treno, se questo è piuttosto noto (es. Settebello (treno)).
Il titolo della pagina delle locomotive sarà composto da: acronimo o sigla identificativa dell'azienda che le utilizza (es. FS, FCE, DB, BR), seguito dal numero di gruppo, tipo o modello; come esempio si citano:
- Locomotiva FS E.321 che indica una locomotiva, delle Ferrovie dello Stato, elettrica, del gruppo 321.
- Locomotiva DB 103 che indica una locomotiva, dell'operatore tedesco Deutsche Bahn, anch'essa elettrica, del gruppo 103.
- Locomotiva FNM E.630 relativa alle Ferrovie Nord Milano, elettrica, gruppo 630.
Una convenzione analoga è prevista per le locomotive diesel che avranno la "D" in sostituzione della "E" dell'esempio precedente ad indicare che si tratta di locomotiva termica.
- Nella maggior parte dei casi il risultato per le diverse locomotive sarà:
- a vapore: Locomotiva XX XXX
- elettrico: Locomotiva XX E.XXX
- diesel: Locomotiva XX D.XXX. Alcune locomotive da manovra non seguono ufficialmente questa classificazione, per cui possono essere indicate come Locomotiva XXX.
- automotrici: Automotrice ALx xxx
- autotreni: Autotreno ATR xxx
- elettrotreni: Elettrotreno ETR xxx
- All'inizio della voce va inserito il {{box treno}}, studiato per agganciarsi automaticamente al lato destro della pagina e contenente un riepilogo dei dati generali salienti di qualsiasi treno. La compilazione è semplice e l'utilizzo dei vari campi è spiegato dettagliatamente sulla pagina del template.
- Una breve presentazione iniziale del modello indicante il tipo di treno, il produttore e il periodo di fabbricazione (è quello che viene definito come "incipit" e serve al lettore per capire da subito di cosa si sta parlando). Una forma efficace è quella che riporta nella frase iniziale: il nome del modello in grassetto (Se diverse amministrazioni la usano con nomi diversi, il primo da indicare è quello della rete nazionale, poi si indicano gli altri), il soprannome, se esiste, in corsivo (Il soprannome deve essere ufficiale, o molto diffuso), il genere di veicolo (locomotore, carrozza, macchina a vapore...), l'indicazione dell'alimentazione usata (elettrico a corrente continua, trifase, a nafta...), la destinazione di servizio (leggero, pesante, merci, passeggeri, rapido, multiruolo, alta velocità ecc...), il nome delle amministrazioni che lo utilizzavano, e il periodo indicativo. Opzionalmente, già nell'introduzione si può indicare anche il tipo, cioè la configurazione meccanica (il rodiggio, la presenza di casse accoppiate ecc.). Include una descrizione tecnica sommaria della struttura del veicolo, una curiosità o una particolarità che le renda interessanti e particolari e una contestualizzazione storica sommaria.
- Il testo vero e proprio della voce che descrive le notizie e i particolari salienti; una "buona" voce dovrebbe affrontare in sequenza:
- motivo della commessa e dettagli
- correlazioni con veicoli precedenti
- informazioni sulla progettazione e su eventuali serie diverse
- informazioni sulla messa in servizio
- informazioni sulla vita operativa
- eventuali modifiche/evoluzioni
- informazioni sul ritiro e sulla radiazione
- influenze sui mezzi successivi quando presenti.
- La descrizione tecnica, che deve dare una panoramica delle caratteristiche del veicolo,
dettagliando ad esempio
- la struttura della cassa
- il rodiggio
- la trasmissione
- la motorizzazione
- modifiche in opera
- ambienti interni
- limiti, pregi e difetti (Questi ultimi sono un tema spinoso. Innanzitutto, vanno evitate le opinioni personali. Quando si cita una caratteristica non oggettiva (come il successo di un veicolo, ad esempio, o una qualità non misurabile) bisogna cercare di riportare solo opinioni vastamente e chiaramente condivise dai tecnici e addetti del settore, e sempre bilanciandole per il loro effettivo peso e documentabilità. Più importante ancora è il fornire le fonti)
- Una parte, opzionale, può essere dedicata agli incidenti in cui il gruppo è stato coinvolto. In genere per questi bisogna indicare luogo e data, numero della macchina se disponibile, dinamiche e conseguenze, con particolare attenzione al fatto che queste siano frutto di indagini ufficiali o meno.
- Le fonti (istruzioni sul metodo d'uso è presente in Aiuto:Cita le fonti) e la bibliografia
- Il paragrafo relativo ai "collegamenti esterni" che può essere usato anche per gallerie di immagini esterne. Tra i siti che contengono vaste gallerie vi sono photorail.com, trainzitaliafoto.com, trenomania.org, amicitreni.it e altri. Il link deve essere sempre alla galleria specifica e non al portale.
Oltre a questi, vi sono degli elementi fissi da inserire in fondo alla voce nell'ordine:
- Il richiamo al Portale che si ottiene inserendo {{Portale|trasporti}}.
- La categorizzazione, fatta con una delle seguenti categorie:
- [[Categoria:Locomotive elettriche|NUMERO DELLA LOCOMOTIVA]]
- [[Categoria:Locomotive diesel|NUMERO DELLA LOCOMOTIVA]]
- [[Categoria:Locomotive a vapore|NUMERO DELLA LOCOMOTIVA]]
- [[Categoria:carri ferroviari]]
- [[Categoria:Treni]] <- categoria da usare solo per convogli o per i concetti base del progetto, per i rotabili singoli meglio le quattro precedenti
- Interwiki: sono i collegamenti alle voci dello stesso modello nelle altre lingue: di solito sono semplici da trovare (ad esempio utilizzando questo programma). Una volta trovati, a parte inserirli in calce alla voce, possono servire anche nella ricerca delle immagini.
Per vedere degli utilizzi delle istruzioni sovrastanti si può vedere una voce come Locomotiva FS E.431 per una locomotiva elettrica, oppure Locomotiva FS 640 per una a vapore
Per la compilazione di voci riguardanti specificatamente le stazioni ferroviarie esistono linee guida per la stesura della voce stessa e strumenti specifici di aiuto per il completamento in modo ragionato ed omogeneo:
Linee guida per scrivere una voce
Una buona voce relativa ad una stazione ferroviaria dovrebbe seguire uno schema comune con quelle già esistenti, già strutturate in maniera specifica (si raccomanda sempre di indicare le fonti da cui si sono estrapolate le informazioni!!):
- Titolo della voce: la prima decisione da prendere nello scrivere una buona voce relativa ad una stazione ferroviaria è la scelta del titolo corretto, in base a questo semplice schema:
- Stazione di xxxxxx, premettendo sempre il suffisso "stazione di" si ottiene il duplice risultato di rendere chiaro immediatamente al lettore di cosa si sta parlando evitando possibilità di confusione (esempio: "Santa Maria Novella" è contemporaneamente sia una stazione ferroviaria (Stazione di Firenze Santa Maria Novella) che una chiesa (Chiesa di Santa Maria Novella) ed una piazza (Piazza Santa Maria Novella) di Firenze); come secondo risultato rende anche più facile l'inserimento del link nelle altre voci, sarà più agevole inserirlo nel testo.
- Stazione di xxxxxx (xxx) dove tra parentesi verrà indicato il gestore della stazione quando sia diverso da quello statale allo scopo di distinguerlo da omonimie con altri tipi di stazione (esempio Stazione di Torre del Greco (Circumvesuviana), della Ferrovia Circumvesuviana, che è diversa da Stazione di Torre del Greco, della ferrovia Napoli-Salerno).
- Fonti: la nomenclatura è definita in termini rigorosi dagli appositi regolamenti ferroviari. Solitamente una fonte affidabile sono i fascicoli linea (o quadri normativi) i quali devono riportare il nome corretto degli impianti attivi in linea (per quelle statali, gestite da Rete Ferroviaria Italiana (RFI), i fascicoli sono a disposizione per una consultazione on line presso questa pagina). In caso di nomenclatura composita, in altre parole il nome dell'impianto è formato dai toponimi di due o più località, questa deve essere formata dai nomi delle stesse separate tra loro da un trattino privo di spaziature.
- Contenuto: all'inizio della voce va messo il template verticale che si inserisce ad inizio pagina per riepilogare in maniera organica le principali informazioni relative alla stazione; ne sono presenti due distinti, per quanto di impostazione simile, l'{{Infobox stazione italiana}}, da utilizzare per le stazioni italiane, l'{{Infobox stazione ferroviaria}} per tutte quelle straniere.
- L'incipit andrebbe redatto secondo l'uso di wikipedia, si ricorda che per essere sufficientemente qualificante esso debba indicare brevemente dell'oggetto della voce (sia esso una stazione ferroviaria o una fermata ferroviaria) e la sua posizione geografica. In quest'ultimo caso deve essere indicato non solo il comune ove la struttura sia presente, ma anche la linea (o le linee) dove essa è ubicata.
- In una prima sezione denominata Storia è opportuno inserire una introduzione storica della stazione (quando e perchè è nata, le modifiche alla struttura architettonica, con riferimenti alle linee ferroviarie che la utilizzano, etc),
- Utile anche una descrizione delle strutture e degli impianti della stazione in oggetto, in particolare del fabbricato viaggiatori, dello scalo merci, se presente e del piazzale binari. Da inserire dopo le note storiche o in un paragrafo a parte denominato Strutture ed impianti o, se si tratta di un impianto di una certa rilevanza, Architettura;
- segue poi il paragrafo Caratteristiche. Sotto caratteristiche dell'infrastruttura andrebbero inserite le caratteristiche tecnologiche offerte dalla stazione in quanto punto di incrocio (Nota: un esempio ben rappresentato è la sezione Caratteristiche ferroviarie della Stazione di Roma Termini);
- Poi una sezione Servizi: In servizi dovrebbero comparire i servizi a disposizione dei viaggiatori;
- Una sezione Movimento in cui andrà inserita una breve descrizione delle linee, intese come servizi ferroviari passeggeri e merci, che utilizzano la stazione, con un rimando all'articolo sulla linea ferroviaria se esistente.
- Una sezione Interscambi in cui possono essere inseriti anche i collegamenti con altri sistemi di trasporto pubblico;
- Per le sezioni finali (bibliografia, voci correlate, fonti, etc) è necessario rispettare l'ordine presente in Aiuto:Bibliografia, per uniformità stilistica con le altre voci dell'enciclopedia.
- Template: la voce va terminata con l'apposizione del "template" {{Portale|trasporti}} che richiama la pagina del Portale:Trasporti.
- Categoria: la voce creata va "categorizzata"; per quanto riguarda quelle italiane esistono le categorizzazioni per provincia cioè [[Categoria:Stazioni ferroviarie della provincia di xxxxx]], per quelle estere la categorizzazione è a livello di Nazione, di conseguenza si avrà [[Categoria:Stazioni ferroviarie della xxxxx]] (le categorie già esistenti sono reperibili in Categoria:Stazioni ferroviarie).
- Interwiki: sono i collegamenti alle voci dello stesso modello nelle altre lingue: di solito sono semplici da trovare (ad esempio utilizzando questo programma). Una volta trovati, a parte inserirli in calce alla voce, possono servire anche nella ricerca delle immagini.
Per vedere degli utilizzi delle istruzioni sovrastanti si può vedere una voce come Stazione di Catania Centrale per una stazione italiana, oppure Gare de Paris Saint-Lazare per una estera.
Linee ferroviariePer la compilazione di voci riguardanti specificatamente le linee ferroviarie esistono linee guida per la stesura della voce stessa e strumenti specifici di aiuto per il completamento in modo ragionato ed omogeneo:
Linee guida per scrivere una voce
Una buona voce relativa ad una linea ferroviaria dovrebbe seguire uno schema comune con quelle già esistenti, già strutturate in maniera specifica (si raccomanda sempre di indicare le fonti da cui si sono estrapolate le informazioni!!):
- Titolo della voce: la prima decisione da prendere nello scrivere una buona voce relativa ad una linea ferroviaria è la scelta del titolo corretto, in base a questo schema:
- Il titolo della voce dovrà riportare, se esistente e generalmente conosciuto, il nome storico della linea preceduto dalla parola Ferrovia; esempi:
- Se il nome storico non è conosciuto ai più (esempio: Ferrovia Ferdinandea per la Milano – Venezia) o semplicemente non è esistente, il titolo della voce dovrà essere Ferrovia Città1-Città2 dove al posto di Città1 e Città2 si inseriranno la prima e l'ultima città servita dalla linea ferroviaria. Tra i due nomi va inserito il tratto d'unione senza spazi né prima né dopo. Esempi:
- L'ordine in cui inserire Città1 e Città2 è quello seguito dai treni con numero dispari che, generalmente ma non sempre, viaggiano in senso ovest -> est oppure nord -> sud; per accertarsene basta consultare l'orario. In alcuni casi però è possibile invertire l'ordine di Città1 e Città2, quindi scrivendole secondo il senso pari, se tale denominazione è testimoniata da documenti storici di concessione o costruzione o è generalmente la più conosciuta. Esempi:
- Ferrovia Vicenza-Schio: senso dispari, in direzione sud -> nord.
- Ferrovia Adria-Mestre: senso pari, più conosciuto rispetto alla dizione opposta Ferrovia Mestre-Adria, testimoniata anche dalla denominazione della gestione commissariale governativa che ha gestito per un periodo la ferrovia.
- Talvolta due città sono collegate da due ferrovie con percorso diverso; in questo caso si inserirà tra Città1 e Città2 anche una terza località per distinguere le due diverse vie ottenendo un titolo Ferrovia Città1-Città3-Città2. Un titolo con tre città va usato anche nel caso di ferrovie composte da due tronchi successivi attivati e/o soppressi in periodi diversi. Esempi:
- Ferrovia Roma-Formia-Napoli e Ferrovia Roma-Cassino-Napoli, due ferrovie colleganti le stesse città ma su percorsi diversi;
- Ferrovia Padova-Piazzola-Carmignano, ferrovia attivata in due tronchi successivi.
- Al di fuori di questi due casi va evitato l'inserimento di una o più città intermedie che appesantiscono inutilmente il titolo; esempio:
- Ferrovia Fabriano-Pergola-Urbino-Auditore-San Leo-Santarcangelo, per la quale è stato adottato il nome storico di ferrovia Subappennina;
- Allo stesso modo, può succedere che la città posta al termine della linea abbia una stazione capotronco il cui nome è composto da due o più località. La prassi delle pubblicazioni ferroviarie è quella di adottare la forma breve del nome della stazione e quindi il nome della prima località. Ad esempio:
- Ferrovia Calalzo-Padova anziché ferrovia Calalzo di Cadore-Padova (nome delle due città) o ferrovia Calalzo-Pieve di Cadore-Cortina-Padova (nome delle due stazioni).
- Nel caso di ferrovie che collegano stazioni o altri impianti interni ad un'unica città il titolo dovrà essere Ferrovia Stazione1-Stazione2 dove al posto di Stazione1 e Stazione2 si inseriranno la prima e l'ultima stazione. Esempio:
- Contenuto: all'inizio della voce va messo il template verticale che si inserisce ad inizio pagina per riepilogare in maniera organica le principali informazioni relative alla linea: l'{{Infobox Linea ferroviaria}}. Subito dopo l'incipit redatto secondo l'uso di Wikipedia inizia "il corpo" della voce in cui bisogna tenere presente delle seguenti note:
- Convenzioni di scrittura: nel corpo della voce per separare due città o stazioni si dovrà usare la lineetta enne, sia preceduta e seguita da spazi (esempio: Bari – Lecce), sia priva (esempio Bari–Lecce). L'uso è necessario in quanto spesso il tratto d'unione senza spazi è incluso nel nome di stazioni. Se infatti scrivessimo la tratta Padova-Terme Euganee-Abano-Montegrotto il lettore potrebbe pensare che tale tratta interessi quattro stazioni e non invece due come risulta chiaro scrivendo la tratta Padova – Terme Euganee-Abano-Montegrotto. Unica eccezione è prevista per il titolo della voce per il quale va comunque utilizzato il trattino -, privo di spazi.
- Individuare il corretto percorso di una linea ferroviaria: prima di iniziare a scrivere una nuova voce o a modificarne una esistente va posta particolare cura nell'individuare chiaramente gli estremi e il percorso di una linea ferroviaria. Una buona regola è NON seguire il percorso presentato nei vari quadri dell'orario ferroviario che in molti casi assommano linee diverse; per esempio il quadro 14 riporta come percorso Venezia – Udine – Trieste: in realtà il quadro in questione include le ferrovie Venezia – Udine, Udine – Monfalcone e la tratta Monfalcone – Trieste della linea Venezia – Trieste.
Vanno invece presi in considerazione innanzitutto i documenti storici relativi alla concessione e alla costruzione della linea e i fascicoli di linea (FL) pubblicati da Rete Ferroviaria Italiana e scaricabili liberamente dalla pagina resa pubblica da RFI (cliccare sul nome del compartimento e quindi su "Parte Generale FCL - FL - FO"). In vari casi un'estremità o entrambe di una linea è situato in piccole città generalmente poco conosciute oppure in corrispondenza di località di servizio come bivi o gruppi scambi. In tal caso è buona regola "prolungare" il percorso della linea fino ad una città che identifichi meglio il percorso della ferrovia, creando quindi una tratta comune a due differenti linee. Esempi:
- anziché avere una voce su Ferrovia Calalzo – Camposampiero si avrà una voce su Ferrovia Calalzo – Padova con tratta tra Camposampiero e Padova in comune alla ferrovia Bassano del Grappa – Padova.
- anziché avere una voce su Ferrovia Udine – Bivio San Polo si avrà una voce su Ferrovia Udine – Monfalcone considerando che il Bivio San Polo è ad un paio di chilometri da Monfalcone.
- Nella voce va chiaramente specificata la presenza di queste tratte comuni a due o più linee.
- Il corpo della voce dovrà contenere le seguenti sezioni:
- Storia (sempre);
- Caratteristiche della ferrovia (facoltativo) (esempi possono essere armamento, sistema di esercizio, tipo di trazione, valichi, pendenze, cremagliere ecc.);
- Percorso (sempre); per un inserimento grafico armonico esistono i {{Percorso fer}} e {{Percorso fer2}} con relative istruzioni
- Impianti e Infrastrutture importanti (facoltativo) (es: Officina G. R. Rimini, Off. Pontassieve, OML Verona ecc.);
- Traffico (eventuale/facoltativo);
- inserite in questo preciso ordine.
- Per le sezioni finali (bibliografia, voci correlate, fonti ecc.) è necessario rispettare l'ordine presente in Aiuto:Bibliografia, per uniformità stilistica con le altre voci dell'enciclopedia.
- Template: la voce va terminata con l'apposizione del "template" {{Portale|trasporti}} che richiama la pagina del Portale:Trasporti.
- Categoria: la voce creata va "categorizzata"; per quanto riguarda quelle italiane esistono le categorizzazioni per regione reperibili in Categoria:Linee ferroviarie in Italia, per quelle estere la categorizzazione è a livello di continente e Nazione (le categorie già esistenti sono reperibili in Categoria:Linee ferroviarie).
- Interwiki: sono i collegamenti alle voci dello stesso modello nelle altre lingue: di solito sono semplici da trovare (ad esempio utilizzando questo programma). Una volta trovati, a parte inserirli in calce alla voce, possono servire anche nella ricerca delle immagini.
Per vedere degli utilizzi delle istruzioni sovrastanti si può vedere una voce come Ferrovia Palermo-Messina per una linea italiana, oppure Ferrovia del Gottardo per una estera.
Viaggianti in acqua
Per la compilazione di voci riguardanti specificatamente le navi linee guida per la stesura della voce stessa e strumenti specifici di aiuto per il completamento in modo ragionato ed omogeneo:
Template specifici
- {{Infobox nave}} , scheda tipo per inserire le caratteristiche delle navi secondo uno standard comune.
Linee guida per scrivere una voce
Viaggianti in aria
Tutte le istruzioni e le informazioni specifiche in merito sono reperibili presso il Progetto:Aviazione e all'Aviobar
Per la compilazione di voci riguardanti specificatamente gli aerei civili linee guida per la stesura della voce stessa e strumenti specifici di aiuto per il completamento in modo ragionato ed omogeneo
| Infrastrutture |
Infrastrutture viarie
Per la compilazione di voci riguardanti le Autostrade italiane esistono linee guida per la stesura della voce stessa e strumenti specifici di aiuto per il completamento in modo ragionato ed omogeneo:
Linee guida per scrivere una voce
Una buona voce relativa ad una autostrade (come anche per le altre infrastrutture viarie classificate come viabilità autostradale (tangenziali, trafori autostradali e molti raccordi autostradali) dovrebbe seguire uno schema comune con quelle già esistenti, già strutturate in maniera specifica (si raccomanda sempre di indicare le fonti da cui si sono estrapolate le informazioni!!):
- Titolo della voce: il titolo della voce di un'autostrada va alla sua denominazione ufficiale nella lingua di appartenenza, con l'uso della disambiguazione attraverso l'indicazione tra parentesi della nazione dove necessario: esempio Autoroute A1 (Francia) e Autoroute A1 (Lussemburgo). Il termine autostrada è ufficiale in diverse lingue e diverse nazioni (Italia, Svizzera, Polonia ecc), di conseguenza può essere necessario creare delle pagine di disambigua come, ad esempio, Autostrada A1. Per aiutare i lettori nelle ricerche, può essere anche opportuno creare i redirect dalle possibili traduzione dei termini originari in lingua italiana: esempio Autostrada francese A1 reindirizzerà a Autoroute A1 (Francia), Autostrada A1 (Slovenia) reindirizzerà a Avtocesta A1.
- Contenuto: all'inizio della voce va messo il template verticale che si inserisce ad inizio pagina per riepilogare in maniera organica le principali informazioni relative all'autostrada; ne sono presenti due distinti, per quanto di impostazione simile, l'{{Infobox Autostrada-it}}, da utilizzare per le autostrade italiane, l'{{Infobox Autostrada}} per tutte quelle straniere. Per le istruzioni d'uso dei template si fa riferimento alle note in fondo a questa pagina e alle istruzioni tecniche presenti sulla pagina dei template stessi. Subito dopo l'incipit redatto secondo l'uso di wikipedia inizia "il corpo" della voce in cui bisogna tenere presente delle seguenti note:
- Stile ortografico: come suggerito nel manuale di stile di Wikipedia alla sezione "Maiuscolo", i nomi delle vie di comunicazione devono avere sempre la parte generica in minuscolo e quella particolare in maiuscolo, mentre gli acronimi vanno scritti in maiuscolo. Ad esempio: autostrada del Sole (A1), strada statale Appia, strada statale 1 Via Aurelia (SS 1), strada regionale 20 (SR 20), strada provinciale 34 (SP 34), ferrovia Circumvesuviana, tangenziale ovest, raccordo autostradale 6 (RA 6).
- Cosa fare se l'autostrada si dirama: tranne casi particolari, spesso non vale la pena di creare una voce separata per ogni diramazione di una certa autostrada. In questi casi si suggerisce di creare, all'interno della sezione Percorso dell'arteria principale, delle sottosezioni che descrivano il percorso della diramazione. Ciascuna diramazione può utilizzare un proprio Infobox (si veda ad esempio la pagina dell'A14).
- La voce può essere suddivisa nelle sezioni che si ritengono ragionevolmente necessarie. Seguono alcuni esempi:
- Una sezione Cenni storici approfondisce gli avvenimenti interessanti che riguardano la costruzione dell'infrastruttura, per esempio quali sono state le prime tratte aperte al traffico.
- Una sezione Percorso descrive le caratteristiche tecniche (corsie, carreggiate, andamento, pedaggio ecc.) e il percorso dell'autostrada, in modo globale o composta di sottosezioni che descrivono a parole l'autostrada suddividendola in tratte. Per l'eventuale compilazione di una rappresentazione grafica del percorso fare riferimento alle istruzioni nel paragrafo specifico in fondo a questa pagina.
- Sezioni come Progetti o Lavori in corso trattano gli interventi di ammodernamento o di ampliamento dell'autostrada.
- Eventuali sezioni opzionali
- Per le sezioni finali (bibliografia, voci correlate, fonti, etc) è necessario rispettare l'ordine presente in Aiuto:Bibliografia, per uniformità stilistica con le altre voci dell'enciclopedia.
- Template: la voce va terminata con l'apposizione del template che raggruppa le autostrade della nazione se già esistente (reperibili in Categoria:Template di navigazione - Autostrade) e quello {{Portale|trasporti}} che richiama la pagina del Portale:Trasporti.
- Categoria: la voce creata va "categorizzata"; per quanto riguarda quelle italiane sono in Categoria:Autostrade in Italia, per quelle estere la categorizzazione è a livello di continente e Nazione (le categorie già esistenti sono reperibili in Categoria:Autostrade).
- Interwiki: sono i collegamenti alle voci dello stesso modello nelle altre lingue: di solito sono semplici da trovare (ad esempio utilizzando questo programma). Una volta trovati, a parte inserirli in calce alla voce, possono servire anche nella ricerca delle immagini.
- Note
Le voci dello stesso tipo devono essere omogenee nella loro impostazione di base, per aiutare il lettore a reperire i dati che gli interessano; per questo vengono forniti strumenti di base come i template e le tabelle da inserire nelle voci e per questo vengono delineate delle linee guida in merito a grandezze, colori e stili da utilizzare.
Specificatamente:
- I template e le tabelle relative alle autostrade italiane sono previsti con l'uso del colore verde perché è il colore con cui in Italia si riconosce questo tipo di infrastruttura.
- Come nel resto di tutte le voci dell'enciclopedia, anche nelle tabelle vanno seguite innanzitutto le regole dettate dal manuale di stile, conseguentemente sono vietati l'uso del grassetto e delle parole interamente in stampatello maiuscolo; anche la grafia con l'uso delle maiuscole/minuscole segue le stesse regole generali.
- L'utilizzo delle immagini e della grafica è fatto per aiutare il lettore a capire con maggiore immediatezza quanto scritto, ma non deve sostituire il testo e non deve essere invadente o continuamente ripetuto. I simboli devono avere una grandezza limitata, proporzionata al testo o alla casella dove vengono inseriti.
- Wikipedia non è né una guida turistica, né un manuale di istruzioni, né una raccolta indiscriminata di informazioni, Wikipedia fornisce informazioni facilmente verificabili con le fonti, non è una sfera di cristallo e utilizza i wikilink e le categorie per indirizzare il lettore alle altre voci dove trovare le successive informazioni. Conseguenza di ciò è che nelle tabelle dei percorsi non vanno inseriti:
- Indicazioni per il raggiungimento di una determinata società/azienda/attrazione turistica, indicazioni di marche carburanti e tutto ciò che potrebbe venire intesa come una forma di pubblicità.
- Indicazioni di quello che potrebbe essere la situazione "in futuro" (le infrastrutture non ancora in funzione non esistono ancora e verranno inserite a tempo debito).
- Indicazioni di località/infrastrutture non collegate direttamente e in maniera univoca all'autostrada di cui si sta scrivendo.
- Indicazioni che siano fuorvianti e in un ottica prettamente locale anziché riferirsi alla situazione nazionale.
[modifica] Linee guida per la gestione dei tracciati
La tabella percorso di un'autostrada o di una strada extraurbana principale va costruita secondo delle linee guida universali e gli esempi (con dati casuali) riportati sono validi per le infrastrutture italiane ma possono essere facilmente adattate anche a quelle estere. Si ricorda che le tabelle percorso per le strade extraurbane vanno utilizzate solamente per quelle infrastrutture che non hanno incroci a raso lungo il loro percorso, quindi solo per quelle extraurbane principali a corsie separate e con svincoli di entrata/uscita e, per quelle secondarie, solo per le strade che non abbiano incroci a raso (o, nel caso di infrastruttura mista, solo per i tratti che non abbiano incroci a raso).
Torino-Brescia
Autostrada dei viniTipo Indicazione km Note Provincia Strada Europea ![]()
Tangenziale Sud di Torino
0 TO Villanova 11 Uscita poco prima della barriera AT Barriera Villanova 11 Area servizio "Villanova" 13 Solo direzione Brescia Asti Ovest 32 Asti Est - Cuneo
39
del Sempione
tratto Ornavasso - IselleTipo Indicazione km Note Provincia Strada Europea Genova Voltri
95,0 VB Ornavasso
della Val d'Ossola
95,0 Mergozzo
del Lago di Mergozzo
Lago di Mergozzo
98,8 Fine della doppia carreggiata Premosello-Chiovenda
della Val d'Ossola
101,0
- Il colore dell'intestazione deve rispecchiare quello caratteristico del tipo di infrastruttura a cui ci si riferisce; per quanto riguarda l'Italia il parametro "bgcolor" deve assumere il valore "08842C" per i tratti autostradali e il valore "00408B" per le tratte non autostradali.
- Nella testata della tabella è bene inserire, con link all'immagine, il simbolo della strada in oggetto (essendo una tabella per autostrade, superstrade e strade extraurbane principali italiane, tutte ne dovrebbero essere dotate) seguito dalle 2 città inizio e fine della strada, in grassetto. Nella riga a capo si può scrivere, ove presente ed in corsivo, il "soprannome" dell'autostrada. Nel caso di strade extraurbane principali, invece delle 2 città di inizio e fine bisogna inserire il nome ufficiale della strada scritto in corsivo, mentre a capo va indicato, se è necessario, il tratto di strada per il quale la tabella si riferisce.
- Nella colonna "Tipo" vanno inseriti i simboli che si ritiene più si addicano al tipo di informazione citata nella riga in questione. Gli unici simboli da utilizzare sono quelli presenti nella tabella sottostante.
- Nella colonna "Indicazione" va inserito il nome dello svincolo o dell'area di servizio (o di altro) per cui è stata inserita la riga. Il nome dell'uscita va inserito in carattere normale (sempre con wikilink), mentre le eventuali destinazioni o strade raggiungibili da quell'uscita vanno inserite a capo in carattere più piccolo. In caso di uscita su strada statale, provinciale o autostrada, invece di indicare le singole destinazioni è possibile indicare il simbolo della stessa con il nome in corsivo e, se presente, il wikilink, sul nome, alla pagina della strada in questione (omettendo, in questo modo, le località che sono già implicite indicando la strada e senza più ripetere il "Strada statale 1"). È bene non superare mai le 3 "sotto-destinazioni", dando la priorità alle località più prossime. Non è mai da utilizzarsi la preposizione "per" per indicare una destinazione raggiungibile tramite l'uscita in questione.
- Nella colonna "km" va inserita la progressiva chilometrica ufficiale per lo svincolo o l'area di servizio in questione.
- Nella colonna "Note" vanno inserite le eventuali note riguardanti l'uscita in questione. Le note vanno scritte in carattere piccolo così da non allargare troppo la tabella.
- Nella colonna "Provincia" va inserita la sigla della provincia in cui è sita l'uscita.
- Nella colonna "Strada Europea" va inserita il simbolo dell'itinerario europeo cui fa parte l'autostrada in questione. Se la tratta non fa parte di nessun itinerario europeo, la colonna va lasciata vuota.
Queste ultime 2 informazioni vanno scritte a livello della prima riga in questione, allungandole poi a tutte le righe interessate.
[modifica] Tipi di icone da poter inserire
Nelle tabelle percorso di strade extraurbane principali ed autostrade si possono utilizzare i simboli che sono considerati tali dal Codice della strada italiano, e non indiscriminatamente qualsiasi simbolo compaia sulle varie wikipedia del mondo. I simboli ufficiali si trovano qui e vanno utilizzati inserendo il simbolo prescelto ed il nome dell'"opera" (vedi l'esempio nella tabella di esempio).
Inoltre si possono anche utilizzare i seguenti simboli per spiegare caratteristiche non altrimenti esplicabili coi simboli ufficiali:
Per vedere degli utilizzi delle istruzioni sovrastanti si può vedere una voce come Autostrada A22 per un'autostrada italiana, oppure Bundesautobahn 1 per una estera.
Per la compilazione di voci riguardanti le strade statali e le strade europee esistono linee guida per la stesura della voce stessa e strumenti specifici di aiuto per il completamento in modo ragionato ed omogeneo:
Linee guida per scrivere una voce
Una buona voce relativa alle strade statali italiane e alle strade europee dovrebbe seguire uno schema comune con quelle già esistenti, già strutturate in maniera specifica (si raccomanda sempre di indicare le fonti da cui si sono estrapolate le informazioni!!):
- Titolo della voce: la voce di una strada statale dovrebbe essere denominata "Strada statale xxx denominazione" dove denominazione è il suo nome (per esempio strada statale 33 del Sempione). È consigliato, inoltre, creare un redirect alla voce da SSxxx e SS xxx. Per le strade europee lo standard è "Strada europea Exxxx".
- Contenuto: all'inizio della voce va messo il template verticale che si inserisce ad inizio pagina per riepilogare in maniera organica le principali informazioni relative alla strada; ne sono presenti due distinti, per quanto di impostazione simile, l'{{Infobox strada Statale}}, da utilizzare per le strade statali, l'{{Infobox strada europea}} per le strade europee. Subito dopo l'incipit redatto secondo l'uso di wikipedia inizia "il corpo" della voce in cui bisogna tenere presente delle seguenti note:
- Stile ortografico: come suggerito nel manuale di stile di Wikipedia alla sezione "Maiuscolo", i nomi delle vie di comunicazione devono avere sempre la parte generica in minuscolo e quella particolare in maiuscolo, mentre gli acronimi vanno scritti in maiuscolo. Ad esempio: autostrada del Sole (A1), strada statale Appia, strada statale 1 Via Aurelia (SS 1), strada regionale 20 (SR 20), strada provinciale 34 (SP 34), ferrovia Circumvesuviana, tangenziale ovest, raccordo autostradale 6 (RA 6).
- Cosa fare se la strada è particolare: se la strada statale ha una o più tratte piuttosto che l'intera estensione aventi caratteristiche di superstrada oppure di strada a scorrimento veloce (brevemente: assenza di intersezioni a raso, rotatorie e attraversamenti urbani, curve ad ampio raggio, uscite segnalate, ecc...) si descrive l'infrastruttura allo stesso modo di come si descrive un'autostrada. La sezione Percorso dovrebbe essere corredata di una tabella che ne elenchi ordinatamente stazioni, uscite, allacciamenti, aree servizio e aree parcheggio (ove possibile), specificandone anche il chilometraggio. Per inserire una tabella del profilo stradale è preferibile inserire il Template:Percorso strada, che semplifica la creazione della tabella rispetto all'inserimento manuale dei dati (vedasi a questo scopo la voce strada statale 35 dei Giovi come esempio di applicazione).
Tranne casi particolari, spesso non vale la pena di creare una voce separata per ogni diramazione di una certa strada statale; in questi casi si suggerisce di creare, all'interno della sezione Percorso dell'arteria principale, delle sottosezioni che descrivano il percorso della diramazione. Ciascuna diramazione può utilizzare un proprio Infobox (si veda ad esempio la pagina della SS 32).
- La voce può essere suddivisa nelle sezioni che si ritengono ragionevolmente necessarie. Seguono alcuni esempi:
- Un'introduzione contenente informazioni generali sull'arteria in questione: spesso si ripeteranno per esteso le informazioni contenute nell'infobox, arricchendole di precisazioni geografiche o altro.
- Una sezione Cenni storici approfondisce gli avvenimenti interessanti che riguardano la costruzione dell'infrastruttura, per esempio quali sono state le prime tratte aperte al traffico.
- Una sezione Percorso descrive le caratteristiche tecniche (corsie, carreggiate, andamento, attraversamenti ecc..). La sezione Percorso può essere composta di sottosezioni che descrivono a parole la strada statale suddividendola in tratte. Per l'eventuale uso di presentazioni grafiche del percorso fare riferimento al paragrafo specifico a fondo di questa pagina.
- Sezioni come Progetti o Lavori in corso trattano gli interventi di ammodernamento o di ampliamento della strada.
- Eventuali sezioni opzionali
- Per le sezioni finali (bibliografia, voci correlate, fonti, etc) è necessario rispettare l'ordine presente in Aiuto:Bibliografia, per uniformità stilistica con le altre voci dell'enciclopedia.
- Template: la voce va terminata con l'apposizione del template che raggruppa le strade statali italiane (Template:Strade statali) o quello che raggruppa quelle europee (Template:Strade europee) e quello {{Portale|trasporti}} che richiama la pagina del Portale:Trasporti.
- Categoria: la voce creata va "categorizzata"; per quanto riguarda quelle italiane sono in Categoria:Strade statali italiane, per quelle europee la categorizzazione è in Categoria:Strade europee).
- Interwiki: sono i collegamenti alle voci dello stesso modello nelle altre lingue: di solito sono semplici da trovare (ad esempio utilizzando questo programma). Una volta trovati, a parte inserirli in calce alla voce, possono servire anche nella ricerca delle immagini.
- Note
Le voci dello stesso tipo devono essere omogenee nella loro impostazione di base, per aiutare il lettore a reperire i dati che gli interessano; per questo vengono forniti strumenti di base come i template e le tabelle da inserire nelle voci e per questo vengono delineate delle linee guida in merito a grandezze, colori e stili da utilizzare.
Specificatamente:
- Come nel resto di tutte le voci dell'enciclopedia, anche nelle tabelle vanno seguite innanzitutto le regole dettate dal manuale di stile, conseguentemente sono vietati l'uso del grassetto e delle parole interamente in stampatello maiuscolo; anche la grafia con l'uso delle maiuscole/minuscole segue le stesse regole generali.
- L'utilizzo delle immagini e della grafica è fatto per aiutare il lettore a capire con maggiore immediatezza quanto scritto, ma non deve sostituire il testo e non deve essere invadente o continuamente ripetuto. I simboli devono avere una grandezza limitata, proporzionata al testo o alla casella dove vengono inseriti.
- Wikipedia non è né una guida turistica, né un manuale di istruzioni, né una raccolta indiscriminata di informazioni, Wikipedia fornisce informazioni facilmente verificabili con le fonti, non è una sfera di cristallo e utilizza i wikilink e le categorie per indirizzare il lettore alle altre voci dove trovare le successive informazioni. Conseguenza di ciò è che nelle tabelle dei percorsi non vanno inseriti:
- Indicazioni per il raggiungimento di una determinata società/azienda/attrazione turistica, indicazioni di marche carburanti e tutto ciò che potrebbe venire intesa come una forma di pubblicità.
- Indicazioni di quello che potrebbe essere la situazione "in futuro" (le infrastrutture non ancora in funzione non esistono ancora e verranno inserite a tempo debito).
- Indicazioni di località/infrastrutture non collegate direttamente e in maniera univoca alla strada di cui si sta scrivendo.
- Indicazioni che siano fuorvianti e in un ottica prettamente locale anziché riferirsi alla situazione nazionale.
[modifica] Linee guida per la gestione dei tracciati
La tabella percorso di un'autostrada o di una strada extraurbana principale va costruita secondo delle linee guida universali e gli esempi (con dati casuali) riportati sono validi per le infrastrutture italiane ma possono essere facilmente adattate anche a quelle estere. Si ricorda che le tabelle percorso per le strade extraurbane vanno utilizzate solamente per quelle infrastrutture che non hanno incroci a raso lungo il loro percorso, quindi solo per quelle extraurbane principali a corsie separate e con svincoli di entrata/uscita e, per quelle secondarie, solo per le strade che non abbiano incroci a raso (o, nel caso di infrastruttura mista, solo per i tratti che non abbiano incroci a raso).
Torino-Brescia
Autostrada dei viniTipo Indicazione km Note Provincia Strada Europea ![]()
Tangenziale Sud di Torino
0 TO Villanova 11 Uscita poco prima della barriera AT Barriera Villanova 11 Area servizio "Villanova" 13 Solo direzione Brescia Asti Ovest 32 Asti Est - Cuneo
39
del Sempione
tratto Ornavasso - IselleTipo Indicazione km Note Provincia Strada Europea Genova Voltri
95,0 VB Ornavasso
della Val d'Ossola
95,0 Mergozzo
del Lago di Mergozzo
Lago di Mergozzo
98,8 Fine della doppia carreggiata Premosello-Chiovenda
della Val d'Ossola
101,0
- Il colore dell'intestazione deve rispecchiare quello caratteristico del tipo di infrastruttura a cui ci si riferisce; per quanto riguarda l'Italia il parametro "bgcolor" deve assumere il valore "08842C" per i tratti autostradali e il valore "00408B" per le tratte non autostradali.
- Nella testata della tabella è bene inserire, con link all'immagine, il simbolo della strada in oggetto (essendo una tabella per autostrade, superstrade e strade extraurbane principali italiane, tutte ne dovrebbero essere dotate) seguito dalle 2 città inizio e fine della strada, in grassetto. Nella riga a capo si può scrivere, ove presente ed in corsivo, il "soprannome" dell'autostrada. Nel caso di strade extraurbane principali, invece delle 2 città di inizio e fine bisogna inserire il nome ufficiale della strada scritto in corsivo, mentre a capo va indicato, se è necessario, il tratto di strada per il quale la tabella si riferisce.
- Nella colonna "Tipo" vanno inseriti i simboli che si ritiene più si addicano al tipo di informazione citata nella riga in questione. Gli unici simboli da utilizzare sono quelli presenti nella tabella sottostante.
- Nella colonna "Indicazione" va inserito il nome dello svincolo o dell'area di servizio (o di altro) per cui è stata inserita la riga. Il nome dell'uscita va inserito in carattere normale (sempre con wikilink), mentre le eventuali destinazioni o strade raggiungibili da quell'uscita vanno inserite a capo in carattere più piccolo. In caso di uscita su strada statale, provinciale o autostrada, invece di indicare le singole destinazioni è possibile indicare il simbolo della stessa con il nome in corsivo e, se presente, il wikilink, sul nome, alla pagina della strada in questione (omettendo, in questo modo, le località che sono già implicite indicando la strada e senza più ripetere il "Strada statale 1"). È bene non superare mai le 3 "sotto-destinazioni", dando la priorità alle località più prossime. Non è mai da utilizzarsi la preposizione "per" per indicare una destinazione raggiungibile tramite l'uscita in questione.
- Nella colonna "km" va inserita la progressiva chilometrica ufficiale per lo svincolo o l'area di servizio in questione.
- Nella colonna "Note" vanno inserite le eventuali note riguardanti l'uscita in questione. Le note vanno scritte in carattere piccolo così da non allargare troppo la tabella.
- Nella colonna "Provincia" va inserita la sigla della provincia in cui è sita l'uscita.
- Nella colonna "Strada Europea" va inserita il simbolo dell'itinerario europeo cui fa parte l'autostrada in questione. Se la tratta non fa parte di nessun itinerario europeo, la colonna va lasciata vuota.
Queste ultime 2 informazioni vanno scritte a livello della prima riga in questione, allungandole poi a tutte le righe interessate.
[modifica] Tipi di icone da poter inserire
Nelle tabelle percorso di strade extraurbane principali ed autostrade si possono utilizzare i simboli che sono considerati tali dal Codice della strada italiano, e non indiscriminatamente qualsiasi simbolo compaia sulle varie wikipedia del mondo. I simboli ufficiali si trovano qui e vanno utilizzati inserendo il simbolo prescelto ed il nome dell'"opera" (vedi l'esempio nella tabella di esempio).
Inoltre si possono anche utilizzare i seguenti simboli per spiegare caratteristiche non altrimenti esplicabili coi simboli ufficiali:
Per vedere degli utilizzi delle istruzioni sovrastanti si può vedere una voce come Strada statale 32 Ticinese per una strada italiana, oppure Strada europea E45 per una europea.
| Barnstar e riconoscimenti |
Il progetto dispone di un vasto assortimento di barnstar e riconoscimenti, assegnabili da chiunque ad un utente come apprezzamento per il lavoro da esso svolto che rientra nell'ambito dei trasporti.
È bene ricordare che tali premi non possono essere consegnati a nome del progetto e che quindi essi possono essere assegnati solo a titolo personale; difatti tali barnstar sono conferibili e/o ricevibili da chiunque.
È possibile arrivare alla pagina dedicata alle barnstar ed ai riconoscimenti cliccando qui.