Proclitica
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Alcune parole greche per lo più mono e bisillabiche sono prive di accento proprio (in questo caso prendono il nome di atone), e dunque per ciò che riguarda la pronuncia si appoggiano alla parola immediatamente seguente (sono dette perciò proclitiche), oppure a quella immediatamente precedente (enclitiche).
[modifica] Particelle proclitiche
Le particelle proclitiche, essendo prive di accento proprio, si appoggiano alla parola immediatamente seguente (dal verbo greco προκλίνω, lett. "piegarsi in avanti").
Sono particelle proclitiche:
- gli articoli maschili e femminili al nominativo singolare e plurale: ὁ, ἡ, οἱ, αἱ.
- le preposizioni εἰς, ἐς (verso); ἐν (in); ἐκ, ἐξ (da).
- le negazioni οὐ, οὐκ, οὐχ (non: utilizzate rispettivamente davanti a sostantivo iniziante per consonante, vocale e vocale aspirata).
- le congiunzioni εἱ (se); ὡς (come).
Occorre tuttavia ricordare che le particelle proclitiche presentano un loro accento quando sono seguite da un'enclitica o quando sono in fine di frase.