Premio Templeton
Il Premio Templeton è un premio che viene assegnato per lavori riguardanti tematiche religiose e spirituali.
Istituito nel 1972 dal cristiano presbiteriano[1] John Templeton come Prize for Progress in Religion ed attualmente rinominato come Prize for Progress Toward Research or Discoveries about Spiritual Realities (premio per il progresso nella ricerca o scoperte sulle realtà spirituali), è assegnato annualmente alle personalità che hanno dato particolari contributi nell'ambito della religione o della spiritualità, nella convinzione che «le rivelazioni scientifiche saranno una miniera d’oro per rivitalizzare la religione nel XXI secolo».[1]
Riguardo al valore monetario del premio, John Templeton, «nominato Sir dalla regina Elisabetta II nel 1987»,[1] ha voluto che fosse superiore a quello del Premio Nobel, giustificandolo con il fatto che in quest'ultimo «la spiritualità viene ignorata.»[2]
Indice |
[modifica] I vincitori del premio (dal 1973 al 2010)
- Madre Teresa di Calcutta (1973)
- Frère Roger (1974)
- Sarvepalli Radhakrishnan, presidente dell'india (1975)
- Léon-Joseph Suenens, cardinale (1976)
- Chiara Lubich (1977)
- Thomas Torrance (1978)
- Nikkyo Niwano (1979)
- Ralph Wendell Burhoe (1980)
- Cicely Saunders (1981)
- Billy Graham (1982)
- Aleksandr Solženicyn (1983)
- Michael Bourdeaux (1984)
- Alister Hardy (1985)
- James McCord (1986)
- Stanley Jaki, fisico e filosofo (1987)
- Inamullah Khan (1988)
- George MacLeod e Carl Friedrich von Weizsäcker (1989)
- Baba Amte e Charles Birch (1990)
- Immanuel Jakobovits (1991)
- Kyung-Chik Han (1992)
- Charles Colson (1993)
- Michael Novak (1994)
- Paul Davies (1995)
- Bill Bright (1996)
- Pandurang Shastri Athavale (1997)
- Sigmund Sternberg (1998)
- Ian Barbour (1999)
- Freeman Dyson, matematico e fisico (2000)
- Arthur Peacocke (2001)
- John Polkinghorne, fisico e teologo (2002)
- Holmes Rolston III (2003)
- George Ellis, fisico e filosofo (2004)
- Charles Hard Townes, fisico (2005)
- John David Barrow, matematico e cosmologo (2006)
- Charles Taylor, filosofo (2007)
- Michael Heller, fisico e filosofo (2008)
- Bernard d'Espagnat, fisico e filosofo (2009)
- Francisco J. Ayala, genetista e biologo molecolare (2010)
- Martin John Rees, astrofisico e cosmologo (2011)
[modifica] Critiche
Il premio è stato più volte criticato da vari scienziati, come ad esempio:
- il biologo Richard Dawkins, che nel suo libro L'illusione di Dio ha affermato come il premio venga assegnato a «qualsiasi scienziato disposto a dire qualcosa di bello sulla religione».[3]
- il fisico Sean M. Carroll.[4]
Una delle principali critiche al premio è che pregiudica le conclusioni dei candidati, premiando solo coloro che sostengono la compatibilità tra scienza e religione ma ignorando totalmente i contributi di coloro che invece mettono in evidenza le incompatibilità. Per tale motivo il premio viene considerato semplicemente come un elemento di propaganda e non come un'obiettiva valutazione delle conclusioni raggiunte.
[modifica] Note
- ^ a b c Cf. Premio Templeton, il Nobel della religione in www.uaar.it.
- ^ (EN) Cf. John Templeton pubblicato su The Economist.
- ^ (EN) Cf. Is that all there is?.
- ^ (EN) Cf. Preposterous Universe.
[modifica] Collegamenti esterni
|
|