Pozza di Fassa

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai a: navigazione, cerca
Pozza di Fassa
comune
Pozza di Fassa – Stemma
Dati amministrativi
Stato bandiera Italia
Regione Trentino-Alto Adige – stemma Trentino-Alto Adige
Provincia Trento – stemma Trento
Sindaco Dellagiacoma Tullio (Vardon inant) dal 18/05/2010
Territorio
Coordinate 46°26′0″N 11°41′0″E / 46.43333°N 11.68333°E / 46.43333; 11.68333 (Pozza di Fassa)Coordinate: 46°26′0″N 11°41′0″E / 46.43333°N 11.68333°E / 46.43333; 11.68333 (Pozza di Fassa)
Altitudine 1.325 m s.l.m.
Superficie 73 km²
Abitanti 2 110[1] (31-12-2010)
Densità 28,9 ab./km²
Frazioni Monzon, Pera di Fassa, Ronch
Comuni confinanti Canazei, Mazzin, Moena, Nova Levante (BZ), Rocca Pietore (BL), Soraga, Tires (BZ), Vigo di Fassa
Altre informazioni
Cod. postale 38036
Prefisso 0462
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 022145
Cod. catastale G950
Targa TN
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Patrono san Nicola
Giorno festivo 6 dicembre
Localizzazione
Pozza di Fassa è posizionata in Italia
Pozza di Fassa
Sito istituzionale

Pozza di Fassa (Poza in ladino, Potzach im Fasstal in tedesco) è un comune italiano della provincia di Trento.

Indice

[modifica] Amministrazione

Sindaco: Dellagiacoma Tullio (Vardon inant) dal 18/05/2010

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti

[modifica] Variazioni

La denominazione del comune fino al 1955 era Pozza. Nel 1926 il comune viene soppresso e i suoi territori aggregati al comune di Vigo di Fassa; nel 1952 il comune viene ricostituito comprendendo anche i territori dell'ex comune di Perra (Censimento 1951: pop. res. 1244)ora denominato Pera di Fassa.[2]

[modifica] Frazioni

Nel comune esistono le frazioni di Monzon, Pera di Fassa e Ronch.

[modifica] Cultura

Nella chiesa di S.Lorenzo di Pera, rimaneggiata più volte nel suo impianto decorativo, si conserva uno degli ultimi esempi di tipologia costruttiva dell'altare a portelle (in tedesco->Flügelaltar). Il manufatto dedicato al santo titolare risale infatti al 1612 e ripete con grazia gli standard compositivi degli altari tardogotici nati in area tedesca.

LA TORRE A POZZA Austero edificio caratterizzato dalla preminenza del torrione, sorge su di un'altura sopra il Torrente Avisio dove confluisce il Rio S.Nicolò in Val di Fassa. Un tempo in posizione isolata a sorvegliare il ponte e la valle sottostante, all'imboccatura della Val San Nicolò, ora inglobato nel nucleo urbano di Pozza. Si narra sia stato fatto costruire dalla nobile famiglia de' Rossi proveniente dalla Val di Non, probabilmente su rovine preesistenti. In principio non aveva funzione abitativa, infatti la famiglia disponeva di più confortevoli alloggi nel vicino paese di Pozza, più a valle, al di là del torrente. Fu utilizzato pochissimo dai Rossi che presto furono chiamati a prestare i loro servigi a corte ed abbandonarono la Valle di Fassa per sempre. Passato di mano in mano tra le famiglie notabili della valle si arricchì nel tempo degli agi che si confanno ad una dimora signorile, pur mantenendo quel certo aspetto spartano e rude che dona ai castelli il loro fascino. All'esterno presenta sobrie decorazioni ad affresco e una curiosa teoria di feritoie che ne ingentiliscono la tozza mole. Dopo un rovinoso incendio che però non intacco la robusta struttura muraria gli interni furono rifatti in legno in stile barocco, e in alcuni ambienti anche successivamente riammodernati da abili artigiani. All'interno le stanze sono ampie anche se non particolarmente luminose, quasi tutte in legno, con soffitti a riquadri. Presenta una notevole stube dipinta con decorazioni neoclassiche, arricchita inoltre dai trofei di caccia degli attuali proprietari. Bella la luminosa cucina in muratura con la sua alta volta. Al piano terreno ampie stalle e altre stanze di servizio voltate. In pericolo di crollo a metà novecento, ha riacquistato splendore con gli attuali proprietari. Residenza privata: non visitabile internamente.

[modifica] Note

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Fonte: ISTAT - Unità amministrative, variazioni territoriali e di nome dal 1861 al 2000 - ISBN 88-458-0574-3

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

Strumenti personali
Namespace

Varianti
Azioni