Postiglione

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Postiglione
comune
Postiglione – Stemma
Dati amministrativi
Stato bandiera Italia
Regione Campania – stemma Campania
Provincia Salerno – stemma Salerno
Sindaco Pietro Pellegrino (lista civica - Vivere Postiglione) dal 30/03/2010
Territorio
Coordinate 40°34′0″N 15°14′0″E / 40.56667°N 15.23333°E / 40.56667; 15.23333 (Postiglione)Coordinate: 40°34′0″N 15°14′0″E / 40.56667°N 15.23333°E / 40.56667; 15.23333 (Postiglione)
Altitudine 615 m s.l.m.
Superficie 47 km²
Abitanti 2 289[1] (31-12-2010)
Densità 48,7 ab./km²
Frazioni Acquara, Canneto, Lago Rosso, Pescarà, Selva Nera, Terzo di Mezzo.
Comuni confinanti Altavilla Silentina, Campagna, Castelcivita, Controne, Contursi Terme, Serre, Sicignano degli Alburni
Altre informazioni
Cod. postale 84026
Prefisso 0828
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 065101
Cod. catastale G939
Targa SA
Cl. sismica zona 2 (sismicità media)
Nome abitanti postiglionesi
Patrono San Giorgio e san Nicola
Giorno festivo 31 luglio
Localizzazione
Postiglione è posizionata in Italia
Postiglione
Sito istituzionale

Postiglione è un comune italiano di 2.313 abitanti della provincia di Salerno in Campania

Indice

[modifica] Geografia fisica

[modifica] Storia

Il nome Postiglione sembra derivare dal latino Pistillius.

Alcuni storici fanno risalire il nome Postiglione alla cacciata degli abitanti dell'antica Paestum da parte degli incursori della Grecia antica. I paestani così cacciati, si rifugiarono sui Monti Alburni e qui diedero vita ad un nuovo insediamento che prese il nome di Poestiliones, Leoni di Paesto.

Il castello di Postiglione venne costruito verso il Mille da tre fratelli Normanni, ovvero Riccardo, Ruggiero e Guglielmo di Hauteville. Sotto gli Svevi e durante l'epoca aragonese il borgo è sede feudale, e Guglielmo di Postiglione ne è considerato il primo investito[2]. I vari proprietari succedutisi si rendono protagonisti di occupazioni illecite a sfavore della universitas locale. Postiglione venne conferito ai Sanseverino, che possedevano la vicina Contursi, e in seguito dei Rizzo (Assenso del 1507). Carlo V del Sacro Romano Impero tolse a questa famiglia napoletana ogni diritto, per punire Michele, barone di Contursi e Postiglione di una presunta infedeltà durante la conquista del Regno sotto Odet de Foix, conte di Lautrec e Comminges. Questi due feudi passarono dunque al conte Girolamo Morone, sino al 1529, per rientrare in casa Rizzo, e da questi per motivi ereditari ai Caracciolo di Martina (sempre nel Secolo XVI)[3][4]. Il Seicento è caratterizzato da una particolare asprezza feudale. Tra gli ulteriori signori di Postiglione vi sono i patrizi napoletani Franco, ed i Garofolo[5]. Il duca Domenico Garofolo comprò il feudo dal principe Antonio Giudice di Cellammare per una cifra di 30.000 ducati (31 luglio 1704). Il castello di Postiglione, l'intero feudo unitamente a quello di Controne, verranno permutati dai Borbone in data 28 settembre 1759 con le proprietà reali di Bonito, Isola del Morrone e Teverola, sino all'eversione della feudalità nel 1806[6]. Re Carlo III di Borbone, così facendo, volle ingrandire la sua dimora venatoria di Persano[2].

Dal 1811 al 1860 è stato capoluogo dell'omonimo circondario appartenente al Distretto di Campagna del Regno delle Due Sicilie.

Dal 1860 al 1927, durante il Regno d'Italia è stato capoluogo dell'omonimo mandamento appartenente al Circondario di Campagna.

[modifica] Monumenti e luoghi di interesse

IL castello normanno

[modifica] Società

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti

[modifica] Religione

La maggioranza della popolazione è di religione cristiana di rito cattolico[7]; il comune appartiene alla Diocesi di Teggiano-Policastro e comprende una parrocchia:

  • Santi Giorgio e Nicola

L'altra confessione cristiana presente è quella Evangelica con una comunità:

[modifica] Geografia antropica

[modifica] Frazioni

In base al 14º Censimento Generale della Popolazione e delle Abitazioni[9], le località abitate sono:

  • Acquara: 22 abitanti 575 m s.l.m..
  • Canneto: 118 abitanti 256 m s.l.m., situata lungo la SR ex SS488.
  • Lago Rosso: 38 abitanti 175 m s.l.m..
  • Pescara': 47 abitanti 640 m s.l.m., situata lungo la SP 60.
  • Selva Nera: 49 abitanti 185 m s.l.m..
  • Terzo di Mezzo 42 abitanti 325 m s.l.m..

[modifica] Infrastrutture e trasporti

[modifica] Strade

[modifica] Amministrazione

[modifica] Altre informazioni amministrative

Il comune fa parte della Comunità montana Alburni.

Le competenze in materia di difesa del suolo sono delegate dalla Campania all'Autorità di bacino interregionale del fiume Sele.

[modifica] Note

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ a b Postiglione Salerno - Agendaonline.it
  3. ^ Carlo De Lellis (a cura di), Michaelis Ritii neapolitani, De regibus Hispaniae, Hierusalem, Galliae, vtriusque Siciliae, & Vngariae, historia, Neapoli, ex regia typographia Egidij Longhi - 1645 (Introduzione)
  4. ^ nobili napoletani
  5. ^ Donato Cosimato (a cura di), Postiglione. Tra feudo e demanio in una memoria inedita del 1810, "Arci Postiglione" - Postiglione 1993 (pag. 8)
  6. ^ SIUSA - Comune di Postiglione
  7. ^ Diocesi di Teggiano - Policastro
  8. ^ ADI - Chiese Cristiane Evangeliche - Assemblee di Dio in Italia
  9. ^ Dati Istat - Popolazione residente all'1/4/2009

[modifica] Voci correlate

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

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