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I protagonisti
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La famiglia protagonista della serie è composta da:
- Homer Simpson è il padre pigro, ottuso, stupido, inetto e lavora come ispettore di sicurezza nel settore 7G della centrale nucleare di Springfield; all'apparenza senza sentimenti, adora rimpinzarsi di cibo e birra scadente. Adora guardare la TV con una birra in mano.
- Marge Simpson è la madre e per la maggior parte della serie il ritratto della tipica casalinga statunitense: molto protettiva nei confronti dei figli, è dotata di una spiccata "moralità".
- Bart Simpson è il figlio di dieci anni, furbo e insofferente alle regole: ama lo skateboard e adora la TV. La sua attività preferita è combinare scherzi insieme al suo amico Milhouse Van Houten, soprattutto ai danni del barista Boe Szyslak e del preside della sua scuola, Seymour Skinner.
- Lisa Simpson è la figlia di otto anni, con un altissimo Q.I., vegetariana, buddhista, "intellettuale", sensibile, e anticonformista, che si ritrova spesso coinvolta nell'attivismo progressista. La sua aspirazione è di diventare presidente degli Stati Uniti e la sua passione è suonare il sassofono.
- Maggie Simpson è la figlia più piccola, la cui cifra caratteristica è il silenzio. Non riesce a camminare, e ogni volta che ci prova cade in avanti; spesso viene dimenticata davanti al piccolo schermo. Suo padre Homer spesso dà mostra di non ricordarne il nome e, in alcune occasioni, di dimenticarsi perfino della sua esistenza. Tranne estemporanee eccezioni, non si è mai sentita la sua voce e la sua unica attività è succhiare un ciuccio. Tuttavia, in alcune situazioni, si rivela una neonata piena di iniziativa e anche molto astuta, con un senso della responsabilità superiore a quello del padre.
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La città
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Springfield è il nome della cittadina in cui sono ambientati gli episodi del cartone animato I Simpson.
Il nome Springfield è stato usato storicamente per denominare parecchie città degli USA (ne esistono 71 in 36 Stati diversi), rientrando nell'obiettivo della serie di porsi come parodia del cittadino medio statunitense.
L'ubicazione della città non è mai stata resa nota: gli stessi creatori hanno inserito diversi indizi nel cartone animato, ma molti di essi sono contraddittori.
Nello scudo con il simbolo della città di Springfield, campeggia la scritta "Corruptus in extremis" o la storica frase del fondatore: "un animo nobile titaneggia anche nel più piccolo degli uomini".
La città storicamente rivale è Shelbyville.
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Al cinema
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La serie televisiva ha anche avuto un adattamento cinematografico con I Simpson - Il film, diretto da David Silverman. Il film è incentrato su una disattenzione di Homer che causa una pesante crisi ambientale a Springfield e per questo motivo viene preso di mira, insieme alla famiglia, dall'intera città. Dopo una lunga fuga, Homer riuscirà a salvare la città dalla distruzione voluta da Russ Cargill che riteneva Springfield ormai irrecuperabile dal punto di vista ambientale. Il film, così come la serie, ha la presenza di varie guest star come i Green Day e Tom Hanks, vari omaggi a diversi film ed è stato proceduto da un'importante operazione di marketing.
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Il creatore
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Matthew Abram Groening (Portland, 15 febbraio 1954) è un autore di fumetti statunitense, ideatore delle serie televisive I Simpson e Futurama, per le quali lavora attualmente come consulente creativo.
Prima di iniziare a lavorare in televisione, Groening creò la striscia Life in Hell, che continua tuttora ad essere pubblicata su numerose riviste settimanali ed è stata raccolta in una serie di libri, tra cui School is Hell, Love is Hell, Work is Hell e The Big Book of Hell.
Groening concepì i personaggi della famiglia Simpson nel 1986 nell'atrio dell'ufficio del produttore James L. Brooks. Groening era stato chiamato per creare una serie di corti animati per il The Tracey Ullman Show e aveva intenzione di presentare un adattamento del suo fumetto Life in Hell. Quando si rese conto che l'animazione di quest'opera avrebbe richiesto l'annullamento dei diritti di pubblicazione, egli decise di fare un'altra scelta e creò una versione di una famiglia atipica, dando ai vari componenti i nomi della propria famiglia.
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