Portale:Altomilanese
Portale — Progetto — Il ponte sull'Olona — Categorie
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Il Portale Altomilanese è nato con lo scopo di mostrare ed esporre in maniera organica tutte le voci riguardanti questa zona della Lombardia.
L'Altomilanese (o più correttamente Alto Milanese) è un territorio che comprende il confine fra le province di Milano, Varese ed una piccola parte della Provincia di Como. Il nucleo centrale dell'Altomilanese è costituito dalla conurbazione fra le città di Legnano, Castellanza, Busto Arsizio, Gallarate ed è una delle zone più industrializzate, avanzate e densamente popolate d'Italia. Se vuoi collaborare alla stesura della parte di Wikipedia che parla dell'Altomilanese, vai al relativo Progetto dedicato. La validità e la consistenza della voce deve, in ogni caso, essere valutata anche in base agli ulteriori criteri per la presenza su Wikipedia (vedi anche Cosa mettere su Wikipedia, Cosa non mettere su Wikipedia, Regole per la cancellazione, Cancellazioni immediate) ed in base all'effettivo contenuto della voce stessa. Se hai domande, osservazioni, suggerimenti e quant'altro puoi lasciare un messaggio qui. |
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L'Olona è un fiume italiano lungo 71 km, il cui corso si sviluppa interamente in Lombardia. Il fiume nasce a 548 metri sul livello del mare in località Fornaci della Riana alla Rasa, frazione di Varese, all'interno del Parco Regionale Campo dei Fiori. Solcata la Valle Olona e attraversata l'alta pianura milanese, giunge a Rho per poi entrare a Milano dove, al termine del suo percorso sotterraneo, confluisce nel Lambro Meridionale. Il fiume talvolta è indicato anche come Olona Settentrionale per l'omonimia con un secondo Olona, che scorre in provincia di Pavia. L'omonimia non è di origine imitativa o etimologica, ma è dovuta con ogni probabilità al fatto che prima dell'Era Volgare si trattava di due tronconi dello stesso fiume, poi deviato e diviso dai Romani. Il fiume è noto per le cascate e le grotte di Valganna e per essere uno dei fiumi più inquinati d'Italia.
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Il Teatro Sociale, detto anche un tempo la piccola Scala di Busto Arsizio, è uno dei teatri di Busto Arsizio, risalente alla fine del XIX secolo. Il 21 agosto 1890 venne fondata la Società anonima del teatro sociale, fortemente voluta dal cavalier Giovanni Candiani, morto quasi tre anni prima, nel 1888. L'atto costitutivo di questa società fu firmato da tali Candiani, Crespi, Gambero, Introini, Marinoni, Milani, Pozzi, Provasoli e Tosi alla presenza del notaio Carlo Prina. |
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Il Museo del tessile e della tradizione industriale di Busto Arsizio è uno dei due musei comunali della città lombarda, ed occupa uno degli edifici appartenenti all'ex-Cotonificio Bustese. Il percorso all’interno del Museo si estende su tre piani, più le due torrette. Il piano terra ed il primo piano del Museo sono stati implementati con un percorso alternativo appositamente studiato per l’utente non vedente. È stato inoltre realizzato un sistema di audioguida utile a tutti gli utenti e particolarmente ai non vedenti per conoscere alcune informazioni sulla storia del tessile a Busto Arsizio, sulle tradizionali operazioni della produzione, nonché su alcune macchine e prodotti. |
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Antonio Bernocchi (Castellanza, 17 gennaio 1859 – Milano, 8 dicembre 1930) è stato un imprenditore dell'industria tessile. Nel 1898 Bernocchi fondò a Legnano un grande stabilimento tessile. Nel 1905 fu nominato Cavaliere del Lavoro. La dimensione raggiunta nel 1935 dalla Società Antonio Bernocchi dopo la costruzione di altri stabilimenti, per esempio a Nerviano, Cerro Maggiore, Angera e dopo varie acquisizioni di fabbriche come a Besnate e Cogozzo (frazione di Villa Carcina), risultò essere di 3.800 telai meccanici e 135 unità di tintoria. Già Sindaco di Legnano, nel 1929 fu nominato senatore del Regno. Tra le più importanti onorificenze conferite ricordiamo quella di “Grande Ufficiale dell'Ordine della Corona d'Italia”. |
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La Bumbasina è, assieme al Tarlisu, una delle maschere tipiche della città di Busto Arsizio. Prende nome da una stoffa grezza inventata a Busto Arsizio nel Medioevo e famosa in tutte le corti d'Europa, che veniva adibita alla fabbricazione di lenzuola, simboleggiando l'attività dei cotonifici bustocchi. |
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