Porta dei Greci

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Porta dei Greci è una porta di Palermo.

Indice

[modifica] Storia

La porta viene edificata nel XIV secolo nei pressi della Chiesa di San Nicolò dei Greci ma presto viene distrutta e riedificata nel 1553 ispirandosi allo stile architettonico della Porta di Castro. La prima rivoluzione architettonica avviene nel 1754 con la demolizione di uno dei bastioni che la incorniciavano, mentre l'altro viene demolito nel 1783. In questo periodo la porta viene spostata più verso il mare seguendo il nuovo perimetro murario e sopra di esso viene edificato intorno al 1840 il Palazzo Forcella-Baucina-De Seta dagli architetti Nicolò Puglia e Emmanuele Palazzotto.

[modifica] Decorazione

Lato mare la porta è decorata con un motivo a bugne che accentua il chiaroschuro, nella decorazione troviamo anche delle colonne con relativi capitelli. Sull'architrave invece troviamo festoni di fiori e frutta e delle figure umane sdraiate. In origine erano anche presenti un'iscrizione ed un'aqulia armata simbolo della città, ma queste ultime sono andate perdute. Il lato interno invece è quasi del tutto privo di decorazioni.

[modifica] Ubicazione

La porta si trova in piazza Kalsa nel cuore del quartiere della Kalsa, tra i bastioni del Tuono e il di Vega. Attualmente fronteggia il Foro Italico. In origine l'attuale piazza era abitata da mercanti greci da questo trae origine il nome della porta e della chiesa limitrofa.

[modifica] Voci correlate

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