Popolari per Prodi
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| Popolari per Prodi | |
|---|---|
| Leader | Romano Prodi |
| Stato | |
| Fondazione | 1996 |
| Dissoluzione | 2002, confluito ne La Margherita |
| Sede | Roma, Piazza del Gesù |
| Ideologia | Cristianesimo sociale Cristianesimo democratico |
| Collocazione | Centro-sinistra, Centro |
| Coalizione | L'Ulivo |
| Seggi massimi Camera | 67 (massimo raggiunto nel 1996) |
| Seggi massimi Senato | 31 |
Popolari per Prodi era il nome della lista presentata alle elezioni politiche italiane del 1996, nella parte proporzionale, dalla coalizione formata da:
- Partito Popolare Italiano (PPI)
- Südtiroler Volkspartei (SVP)
- Partito Repubblicano Italiano (PRI)
- Unione Democratica (UD)
- Comitati per l'Italia che vogliamo, di Romano Prodi, detti comunemente Comitati Prodi.
La lista ottenne il 6,8% dei voti ed elesse in tutto 69 deputati, di cui 4 nel proporzionale e 65 nel maggioritario, nell'ambito della coalizione de L'Ulivo. In Parlamento, nonostante la defezione dei due parlamentari del PRI (Giorgio La Malfa e Luciana Sbarbati) e la posizione autonoma della SVP, ha formato il gruppo unico Popolari e Democratici per l'Ulivo (di cui 62 del PPI e 5 di UD).