Ponte ponente ponte pì
L'espressione nonsense ponte ponente ponte pì costituisce l'incipit di una conta rimata italiana, originata da una nota filastrocca francese, Pomme de reinette et pomme d'api. Al pari della comptine originaria, della conta italiana sono attestate diverse varianti.
Indice |
[modifica] Testo
Il testo completo di una delle versioni circolanti è, pressappoco, il seguente[1]:
| « Ponte ponente ponte pì tappetà Perugia ponte ponente ponte pì tappetà perì » |
Si tratta di una filastrocca totalmente desemantizzata[1], in cui alcuni suoni privi di senso lessicale si combinano con altre parole che ne sono invece dotate (ponte, ponente, Perugia, perì), a formare così un complesso di sintagmi completamente privo di senso.
Una ricerca sulle esecuzioni presenti sulla rete Internet ha fornito almeno 4 diverse varianti[1].
[modifica] Origine
| Per approfondire, vedi la voce Pomme de reinette et pomme d'api. |
L'origine della conta non è italiana ma francese: essa proviene da una comptine completamente dotata di senso[1], diffusa in Francia in varie versioni, tutte a loro volta derivate, attraverso processi di adattamento e corruzione, dal ritornello di una celebre filastrocca francese:
| « Pomme de reinette et pomme d'api d'api d'api rouge pomme de reinette et pomme d'api d'api d'api gris » |
La filastrocca originaria, da cui è tratto il ritornello, è Pomme de reinette et pomme d’api: una venditrice ambulante di frutta nel mercato coperto di Parigi si trova a decantare le sue mercanzie, venendo alle prese con ladruncolo o un passante dalla mano lunga[1]:
| (FR)
« C'est à la halle
Que je m'installe C'est à Paris Que je vends mes fruits C'est à Paris la capitale de France C'est à Paris Que je vends mes fruits. (refrain) Pomme de reinette et pomme d'api d'api d'api rouge pomme de reinette et pomme d'api d'api d'api gris Cache ton poing derrière ton dos Ou je te donne un coup de marteau! » |
(IT)
« È al mercato
Che m'installo È a Parigi Che vendo la mia frutta È a Parigi la capitale di Francia È a Parigi Che vendo la mia frutta. (ritornello) Mela renetta e mela appiola appiola appiola rossa Mela renetta e mela appiola appiola appiola grigia Nascondi il pugno dietro la schiena O ti do un colpo di martello! » |
Tra le varianti francesi di questa filastrocca, ve ne sono alcune in cui si fraintende il suono del sintagma «d'api» trasformato in «tapis»[1] (tappeto): poiché la pomme d'api è una varietà di mela assai poco nota, in particolare ai bambini, il suono risulta corrotto per effetto di una lectio facilior[1].
[modifica] Note
- ^ a b c d e f g P. Canettieri, La fonte francese della conta «Ponte ponente ponte pì». Contributo pubblicato su Knol, con licenza Creative Commons Attribution 3.0, il 10 luglio 2009
[modifica] Bibliografia
- La fonte francese della conta «Ponte ponente ponte pì» di Paolo Canettieri (Università la Sapienza di Roma). Contributo pubblicato su Knol, con licenza Creative Commons Attribution 3.0, il 10 luglio 2009